Mondo
La diretta
Un incendio è scoppiato in una raffineria appartenente alla compagnia petrolifera nazionale del Kuwait a seguito di attacchi di droni – Le autorità emiratine hanno dal canto loro arrestato almeno cinque membri di una «rete terroristica» legata all'Iran e al gruppo militante libanese Hezbollah – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
LIVE

08:18
08:18
Greggio giù di oltre il 2% dopo le rassicurazioni di Netanyahu
I prezzi del greggio sono scesi di oltre il 2% dopo che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha affermato che l'Iran sta subendo una «decimazione» e che la guerra finirà prima di quanto molti temessero. Accolte con favore anche le dichiarazioni del presidente americano Donald Trump, secondo cui le forze israeliane non avrebbero più preso di mira le infrastrutture energetiche di Teheran.
Gli effetti della chiusura dello stretto
Nonostante ciò, con il conflitto che entra nella quarta settimana, la maggior parte dei titoli azionari ha registrato un calo, poiché gli investitori sono preoccupati per i mercati energetici, con il petrolio che si mantiene ancora intorno ai 100 dollari e il gas in forte aumento a causa dell'effettiva chiusura dello Stretto di Hormuz.
07:52
07:52
I media libanesi: «All'alba raid di aerei israeliani nel sud, molti feriti»
Israele ha effettuato attacchi aerei contro città del Libano meridionale, causando numerosi feriti. Lo hanno riportato venerdì i media statali. «Aerei da combattimento nemici israeliani hanno colpito all'alba, prendendo di mira le città di Bafliyeh e Hanine nei distretti di Tiro e Bint Jbeil», ha riferito l'agenzia di stampa ufficiale Nna, aggiungendo che le forze israeliane hanno colpito altre cinque città nel sud del Paese.
07:20
07:20
Il punto delle 7
Gli Emirati Arabi Uniti e il Kuwait hanno dichiarato oggi, in comunicati separati, di aver risposto ad attacchi missilistici. Sempre nel Golfo, il Ministero dell'Interno del Bahrein ha riferito dell'attivazione delle sirene antiaeree, mentre il Ministero della Difesa dell'Arabia Saudita ha segnalato l'intercettazione di un drone nella parte orientale del Paese.
Fiamme in una raffineria
Intanto, un incendio è scoppiato in una raffineria appartenente alla compagnia petrolifera nazionale del Kuwait a seguito di attacchi di droni, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa ufficiale del Paese. «La raffineria di Mina Al-Ahmadi, di proprietà della Kuwait National Petroleum Company (Knpc), è stata presa di mira questa mattina presto da diversi attacchi ostili di droni che hanno provocato incendi in alcune delle sue unità, portando alla chiusura di diverse di esse». Secondo la Knpc, dopo un attacco avvenuto il giorno precedente allo stesso impianto che aveva già causato un incendio.
Cinque arresti
Stando a quanto riportato dai media statali, le autorità emiratine hanno dal canto loro arrestato almeno cinque membri di una «rete terroristica» legata all'Iran e al gruppo militante libanese Hezbollah. La presunta rete «avrebbe cercato di infiltrarsi nell'economia nazionale e di attuare piani esterni che minacciassero la stabilità finanziaria del Paese» nell'ambito di «un piano strategico prestabilito in coordinamento con soggetti esterni legati a Hezbollah e all'Iran», ha affermato l'agenzia di stampa ufficiale Wam, citando l'apparato di sicurezza statale degli Emirati Arabi Uniti. Il comunicato include le foto segnaletiche dei cinque sospetti arrestati.
