Mondo
La diretta

Esplosioni e incendi a Kiev: i droni di Mosca colpiscono ancora

Presi di mira tre distretti: da giorni la capitale subisce costanti attacchi durante il giorno e la notte mentre la Russia intensifica i bombardamenti su tutta l'Ucraina - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
LIVE
Esplosioni e incendi a Kiev: i droni di Mosca colpiscono ancora
Red. Online
01.09.2026 06:17
06:17
06:17
Il punto alle 6

Un nuovo attacco di droni russi ha preso di mira questa sera la città di Kiev, dove si sono udite esplosioni e sono stati registrati alcuni incendi. Lo riportano i media locali. Il sindaco Vitali Klitschko ha riferito che nel distretto di Holosiivskyi, «i resti di un drone sono caduti sul ciglio della strada e l'erba ha preso fuoco». Nel distretto di Darnytskyi, «si è sviluppato un incendio a causa dello schianto di un drone e a Solomyanskyi, l'erba ha preso fuoco vicino a una fascia boschiva». Inoltre, nel distretto di Holosiivskyi sono stati inoltre trovati detriti in aree non residenziali.

«Tre persone sono state uccise nell'attacco nemico alla capitale» e altre cinque sono rimaste ferite, ha riferito l'amministrazione militare di Kiev su Telegram senza fornire ulteriori dettagli immediati.

Secondo Tymur Tkachenko, capo dell'amministrazione militare della regione che circonda la capitale, l'esercito russo ha condotto «un massiccio attacco con missili e droni da combattimento» e ha deliberatamente preso di mira «strutture civili ed edifici residenziali. Una persona è stata uccisa» e un'altra ferita nell'attacco a un'attività commerciale a Boryspil, ha riferito il funzionario. Nella stessa città un attacco ha danneggiato un condominio di cinque piani e ferito otto persone, tra cui un bambino. 

Da giorni Kiev subisce costanti attacchi durante il giorno e la notte mentre la Russia intensifica i bombardamenti su tutto il Paese. Domenica, Volodymyr Zelensky ha denunciato che in soli quattro giorni sono stati lanciati sull'Ucraina «quasi 1.500 droni di tutti i tipi, di cui circa 800 a reazione». Sono proprio questi ultimi i primi responsabili dei danni registrati negli ultimi giorni nel Paese: come sottolinea il Guardian, i nuovi droni Shahed utilizzati dai russi hanno una velocità di crociera di 320-400 km/h, circa il doppio dei 185 km/h raggiunti dalla versione precedente con motore a pistoni e superiore alla velocità dei caccia intercettori economici ucraini, il che li rende più difficili da abbattere. È stato un Geran-4 russo, l'ultimo modello di drone a reazione, ad aver colpito giovedì un deposito di munizioni a Myla, vicino a Kiev, provocando 38 morti a causa delle esplosioni secondarie che hanno investito le case e le strutture civili circostanti.