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Gantz sente Sullivan: «Aumentare la pressione su Hamas»

Il ministro del gabinetto di guerra israeliano ha parlato al telefono con il consigliere per la sicurezza nazionale americano – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Gantz sente Sullivan: «Aumentare la pressione su Hamas»
Red. Online
15.05.2024 06:14
14:59
14:59
«A Gaza morte 35.233 persone»

Il ministero della sanità di Hamas ha annunciato che il numero dei morti nella Striscia di Gaza, dall'inizio della guerra, è di 35'233.

13:51
13:51
A Gaza entrati 52 camion commerciali, ancora fermi gli aiuti

Cinquantadue camion commerciali privati sono entrati ieri sera dal valico di Kerem Shalom, mentre sia quel passaggio che quelli di Rafah e Al Awja restano chiusi per il nono giorno consecutivo agli aiuti umanitari per la popolazione di Gaza.

Lo riferisce il capo della Mezzaluna Rossa egiziana del Nord Sinai Khaled Zayed, mentre fonti dell'Aereonautica hanno fatto sapere che Israele continua anche a non autorizzare il lancio di aiuti dagli aerei, e questo per il sesto giorno consecutivo.

«Nonostante la presenza di numerosi aerei dei Paesi della coalizione internazionale in una delle basi militari giordane, tra cui un aereo cargo militare Airbus C295M appartenente all'aeronautica egiziana - precisa la fonte - le autorità israeliane continuano a rifiutare il permesso di sorvolare la Striscia». L'ultimo lancio è stato effettuato il 9 maggio scorso.

Davanti al valico di Rafah restano in coda migliaia di camion di alimentari e medicine, con i carichi sempre più deperiti, e di carburante.

13:17
13:17
«Circa 60 i razzi lanciati dal Libano su Israele»

Sono stati circa 60 i razzi lanciati dal Libano questa mattina verso il nord di Israele, in particolare il monte Meron dove c'è una base di controllo del traffico aereo. Lo ha fatto sapere l'esercito secondo cui numerosi razzi sono stati intercettati dal sistema di difesa dell'Iron Dome mentre altri hanno causato «danni minori». Secondo i media israeliani, gli Hezbollah hanno rivendicato il lancio dopo la morte di un loro alto comandante ucciso in un raid mirato israeliano.

12:37
12:37
Il Governo israeliano respinge la Risoluzione sulla Palestina all'ONU

Il governo israeliano ha respinto all'unanimità, su proposta del premier Benyamin Netanyahu, la recente Risoluzione dell'Assemblea generale dell'Onu che consente alla Palestina di diventare membro delle Nazioni Unite.

Lo ha fatto sapere l'ufficio del premier. «Non daremo una ricompensa per il terribile massacro del 7 ottobre. Non permetteremo loro - ha detto Netanyahu - di creare uno stato terrorista dal quale possano attaccarci ancora più forte».

12:28
12:28
«Uccisi 10 sfollati in un bombardamento israeliano»

L'agenzia Wafa ha riferito che «10 sfollati sono stati uccisi in un bombardamento israeliano contro una clinica affiliata all'Unrwa nel quartiere di Al-Sabra, a sud di Gaza City». L'esercito israeliano non ha ancora commentato la vicenda.

10:52
10:52
«Intensificata azione a Jabalya, si prosegue a Rafah est»

L'esercito israeliano ha intensificato le operazioni contro strutture e operative di Hamas a Jabalya, nel nord della Striscia, mentre proseguono le azioni «mirate» in aree specifiche della parte orientale di Rafah.

A Jabalya - ha fatto sapere il portavoce militare - nel corso della notte è iniziata una operazione nel centro del campo profughi che ha visto «scontri intensi» con «decine di cellule terroristiche e l'uccisione di un largo numero di terroristi». In un raid aereo - ha continuato la fonte «- è stata eliminata la cellula che aveva lanciato razzi verso Sderot».

A Rafah est è stata avviata «un'azione mirata su un campo di addestramento di Hamas», «eliminati terroristi in combattimenti ravvicinati», «individuate grandi quantità di armi» e anche «equipaggiamento destinato a simulare quello dell'Idf». Nelle ultime 24 ore sono stati circa 80 gli obiettivi colpiti nella Striscia.

07:30
07:30
Il comandante di Hezbollah ucciso è Ibrahim Mekky

L'esercito israeliano ha annunciato che nel raid della notte scorsa nell'area di Tiro in Libano è stato ucciso «Hussain Ibrahim Mekky comandante di campo degli Hezbollah nel Fronte sud».

Lo ha fatto sapere il portavoce militare secondo cui Mekky «era responsabile della pianificazione ed esecuzione di numerosi attacchi terroristici contro civili israeliani sin dall'inizio della guerra».

Mekky - ha aggiunto il portavoce - «in precedenza era stato comandante delle forze Hezbollah della regione costiera».

06:33
06:33
Morto un soldato d'Israele, prima vittima avanzata a Rafah

Un soldato israeliano è stato ucciso ieri durante i combattimenti nel sud della Striscia di Gaza, annunciano le Forze di difesa israeliane (Idf) segnando la prima vittima nell'avanzata dell'esercito dello Stato ebraico a Rafah.

Il militare caduto è il sergente 19enne Ira Yair Gispan, di Petah Tikva. Prestava servizio nel 75mo battaglione della 7ma brigata corazzata israeliana. La sua morte porta a 273 il bilancio delle vittime tra le Idf nell'offensiva di terra contro Hamas nella Striscia di Gaza e nelle operazioni al confine.

06:16
06:16
Due morti in raid israeliano sul Libano, anche un comandante di Hezbollah

Due persone tra cui un comandante dei miliziani sciiti di Hezbollah sono morte in un attacco aereo israeliano contro un'auto nel sud del Libano, nella zona di Tiro. Lo riporta l'emittente araba Al Jazeera.

06:15
06:15
Il punto alle 6

Il ministro del gabinetto di guerra israeliano Benny Gantz ha parlato ieri sera al telefono con il consigliere per la sicurezza nazionale americano degli Stati Uniti Jake Sullivan, atteso in Arabia Saudita e Israele nel fine settimana. Lo rende noto lo stesso Gantz, in un post sul suo account X.

Nella chiamata il ministro israeliano ha sottolineato «l'imperativo di aumentare la pressione internazionale su Hamas oltre a continuare con quella militare per garantire un accordo per la restituzione degli ostaggi e rimuovere la minaccia» del movimento islamista al potere nella Striscia di Gaza. Gantz aggiunge di aver discusso con Sullivan anche degli sforzi degli Stati Uniti di mediare un accordo di normalizzazione tra Israele e Arabia Saudita, espandendo «l'alleanza regionale dei moderati» e la gestione postbellica dell'enclave palestinese.