Mondo
La diretta

Gli USA avvertono l'Iran: «Non tollereremo nessuna azione non sicura nello Stretto di Hormuz»

«Qualsiasi comportamento non sicuro e non professionale nelle vicinanze di forze statunitensi, dei partner regionali o imbarcazioni commerciali, aumenta il rischio di collisioni, escalation e destabilizzazione», si legge in una dichiarazione del Comando Centrale USA – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
LIVE
Gli USA avvertono l'Iran: «Non tollereremo nessuna azione non sicura nello Stretto di Hormuz»
Red. Online
31.01.2026 08:36
11:41
11:41
Sono 19 i palestinesi uccisi negli attacchi israeliani a Gaza

Salgono ad almeno 19 le vittime degli attacchi aerei israeliani nella Striscia di Gaza da ieri sera. Un drone dell'esercito israeliano sul quartiere di Sheikh Radwan, a nord di Gaza, ha ucciso almeno sette persone e ferite alcune decine. Lo riportano media israeliani e palestinesi.

Si aggiungono ai dodici morti in attacchi diversi su Gaza City e Khan Younis.

Il cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti, in vigore da ottobre, è entrato nella sua seconda fase a gennaio, che dovrebbe includere il disarmo di Hamas, un graduale ritiro israeliano e il dispiegamento di una forza internazionale di stabilizzazione. Israele e Hamas si sono ripetutamente accusati a vicenda di violare la tregua. L'ufficio stampa del governo di Gaza, guidato da Hamas, ha dichiarato sabato che l'attacco alla tenda nel sud ha ucciso sette membri di una famiglia sfollata, tra cui un bambino e un anziano.

Intanto, decine di coloni israeliani hanno attaccato il villaggio beduino palestinese di Ma'azi Jaba', nella Cisgiordania meridionale, incendiando diverse abitazioni e ferendo due uomini che sono stati trasportati d'urgenza in ospedale per le cure del caso. Lo riportano i media palestinesi.

Le Forze di sicurezza israeliane (Idf) non ha al momento commentato quanto accaduto. Non si segnalano arresti. Simili attacchi si verificano in Cisgiordania quasi quotidianamente, nella quasi totale impunità, scrive The Times of Israel.

10:52
10:52
Teheran: «Forze armate in stato di massima allerta»

«L'Iran è in piena prontezza difensiva e militare e monitora attentamente i movimenti del nemico nella regione». Lo ha detto il comandante dell'esercito iranino Amir Hatami, citato dall'Irna, sottolineando: «Siamo in massima allerta e abbiamo la mano sul grilletto, e se il nemico (gli Stati Uniti) commette un errore, metterà in pericolo la propria sicurezza e quella della regione e del regime sionista, poiché qualsiasi aggressione incontrerà una dura risposta e gravi danni da parte dell'Iran».

Nel frattempo, Ali Shamkhani, rappresentante del leader Ali Khamenei presso il Consiglio Supremo di Difesa dell'Iran, ha dichiarato ieri sera: «Il nostro messaggio è chiaro: qualsiasi movimento che indichi intenzioni ostili da parte del nemico incontrerà una risposta proporzionata, efficace e deterrente. Questa risposta proporzionata include anche l'attacco alle radici del regime sionista».

Il quotidiano Kayhan, diretto dal rappresentante della Guida Suprema iraniana Ali Khamenei, ha chiesto l'espulsione degli ambasciatori dell'Unione Europea dall'Iran in risposta alla decisione dell'Ue di designare il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica come organizzazione terroristica. Lo riporta Iran International.

Il giornale ha scritto che un simile passo equivarrebbe a interrompere le relazioni diplomatiche con l'Europa e ha descritto la decisione dell'Ue come «ostile e illegale».

10:31
10:31
Teheran: «Mai cercato armi nucleari, pronti ad accordo equo»

«Ho ribadito che l'Iran non ha mai cercato di dotarsi di armi nucleari ed è pronto ad abbracciare un accordo nucleare giusto ed equo che soddisfi i legittimi interessi del nostro popolo; questo include la garanzia di 'Nessuna Arma Nucleare' e la revoca delle sanzioni». Lo scrive su X il ministro degli esteri iraniano, Abbas Araghchi, dopo aver incontrato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan.

«Insieme ad altri vicini fratelli, la Turchia ha offerto i suoi buoni uffici per perseguire la pace e la stabilità nella regione. La Repubblica Islamica dell'Iran è grata per tali sforzi e li accoglie con favore - ha aggiunto -. L'Iran è sempre pronto a collaborare con gli Stati della regione per proteggere la pace e la stabilità nella nostra regione e proteggerla da aggressioni illegali».

Nel tentativo di scongiurare l'escalation con gli Usa Araghchi è volato a Istanbul dopo che la Turchia di Erdogan si è offerta di mediare «per ridurre le tensioni», fino a proporre un incontro trilaterale «al massimo livello».

Intanto, l'Iran ha annunciato un'esercitazione navale di due giorni con fuoco vivo nello Stretto di Hormuz, che inizierà domenica, dopo che gli Stati Uniti hanno schierato la portaerei Abraham Lincoln e altre risorse militari statunitensi in Medio Oriente. Lo scrive al Jazeera.

10:31
10:31
Ministero Salute di Gaza: 11 morti in attacchi aerei israeliani

Secondo il ministero della Salute di Gaza gli attacchi aerei israeliani hanno ucciso 11 persone nella Striscia, tra cui alcune che si erano rifugiate in una tenda nel sud.

Munir al-Barsh, direttore generale del ministero, che opera sotto l'autorità di Hamas, ha dichiarato all'Afp che 11 persone sono state uccise e altre 20 sono rimaste ferite «a seguito degli attacchi sferrati dall'occupazione contro civili in una tenda e in un appartamento». Barsh ha detto che i feriti sono stati trasportati negli ospedali di Gaza City, nel nord, e di Khan Yunis, nel sud.

Il cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti, in vigore da ottobre, è entrato nella sua seconda fase a gennaio, che dovrebbe includere il disarmo di Hamas, un graduale ritiro israeliano e il dispiegamento di una forza internazionale di stabilizzazione. Israele e Hamas si sono ripetutamente accusati a vicenda di violare la tregua. L'ufficio stampa del governo di Gaza, guidato da Hamas, ha dichiarato sabato che l'attacco alla tenda nel sud ha ucciso sette membri di una famiglia sfollata, tra cui un bambino e un anziano.

Intanto, decine di coloni israeliani hanno attaccato il villaggio beduino palestinese di Ma'azi Jaba', nella Cisgiordania meridionale, incendiando diverse abitazioni e ferendo due uomini che sono stati trasportati d'urgenza in ospedale per le cure del caso. Lo riportano i media palestinesi.

Le Forze di sicurezza israeliane (Idf) non ha al momento commentato quanto accaduto. Non si segnalano arresti. Simili attacchi si verificano in Cisgiordania quasi quotidianamente, nella quasi totale impunità, scrive The Times of Israel.

09:35
09:35
Attività in due siti nucleari iraniani bombardati da Israele e USA

Mentre aumentano le tensioni per la sanguinosa repressione delle proteste nazionali da parte dell'Iran, le immagini satellitari mostrano attività in due siti nucleari iraniani bombardati l'anno scorso da Israele e dagli Stati Uniti, il che potrebbe indicare che Teheran stia cercando di nascondere gli sforzi per recuperare i materiali rimasti lì. Lo riporta il Times of Israel.

Le immagini di Planet Labs Pbc mostrano che sono stati costruiti dei tetti su due edifici danneggiati presso gli impianti di Isfahan e Natanz, la prima importante attività osservabile via satellite in uno dei siti nucleari colpiti del Paese dopo la guerra di 12 giorni tra Israele e l'Iran a giugno.

Tali coperture impediscono ai satelliti di vedere cosa succeda a terra, e questo è l'unico modo in cui gli ispettori dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica possono monitorare i siti in questo momento, poiché l'Iran ne ha impedito l'accesso.

08:37
08:37
Il punto alle 8.30

Gli Stati Uniti hanno avvertito l'Iran: «Non tollereremo azioni non sicure» nello Stretto di Hormuz, dopo che Tehran ha annunciato due giorni di esercitazioni militari in questa zona. «Qualsiasi comportamento non sicuro e non professionale nelle vicinanze di forze statunitensi, dei partner regionali o imbarcazioni commerciali, aumenta il rischio di collisioni, escalation e destabilizzazione», si legge in una dichiarazione del Comando Centrale USA, il Centcom, responsabile delle forze in Medio Oriente, riferendosi a manovre come sorvoli sulle navi da guerra americane o anche approcci con i motoscafi veloci delle forze iraniane. E ancora: «Le forze USA hanno le forze meglio addestrate e più letali del mondo e continueranno a operare al massimo livello di professionalità e rispettare le norme internazionale. I Guardiani della Rivoluzione iraniani devono fare la stessa cosa», conclude la dichiarazione. È previsto per domani l'inizio dell'esercitazione delle forze iraniane nello Stretto di Hormuz.