Germania

«Il blackout a Berlino è legato a terrorismo di estrema sinistra»

Il sindaco di Berlino, Kai Wegner, ha bollato così l'azione del gruppo del gruppo di anarchici che ha rivendicato l'agguato incendiario a uno snodo cruciale della rete elettrice, nel sudovest
© KEYSTONE (EPA/FILIP SINGER)
Ats
05.01.2026 13:12

Il blackout che ha colpito decine di migliaia di berlinesi sabato scorso è un stato un atto di «terrorismo di estrema sinistra». Il sindaco di Berlino, Kai Wegner, ha bollato così l'azione del gruppo del gruppo di anarchici che ha rivendicato l'agguato incendiario a uno snodo cruciale della rete elettrice, nel sudovest di Berlino, lasciando oltre 45 mila famiglie al buio e in molti casi senza riscaldamento.

La rivendicazione degli attivisti di estrema sinistra, «Vulkangruppe», rivelata ieri dagli inquirenti, è stata ritenuta autentica dalle forze dell'ordine che indagano sul caso. E c'è chi, come la senatrice berlinese delegata all'Economia, Franziska Giffey (SPD), chiede di approfondire le indagini: «la domanda è: si tratta solo di gruppi e attivisti di sinistra che agiscono in giro o c'è di più dietro?».

Le intenzioni dei responsabili dell'azione di sabotaggio sono «altamente pericolose», ha aggiunto, «non si tratta solo di un attacco alle nostre infrastrutture, sotto attacco è la nostra libera società».

Stando ai bilanci forniti dagli amministratori pubblici, sono trentamila le famiglie che hanno iniziato oggi la prima settimana del nuovo anno senza elettricità, mentre le scuole e gli asili infantili dei quartieri del sudovest della capitale sono rimaste chiuse. Mentre è stato possibile riallacciare la corrente a 14'500 case. Secondo le stime di sabato scorso, molti berlinesi non potranno riavere luce e termosifoni prima di giovedì prossimo.

Intanto, Il governo tedesco «condanna con forza» l'attacco incendiario alla rete elettrica. che ha colpito decine di migliaia di famiglie a Berlino. «I responsabili di questa azione hanno messo in conto dei rischi per tanti pazienti ricoverati nelle strutture sanitarie, per anziani e famiglie con bambini», ha affermato il portavoce del cancelliere Friedrich Merz, Sebastian Hille, sottolineando l'importanza delle indagini e del corso della giustizia.

«Il governo assicura sostegno al comune di Berlino», ha aggiunto, ricordando che tante famiglie «si trovano in una situazione difficile, senza corrente e senza riscaldamento».