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Incendio in una raffineria russa dopo un attacco con droni, mentre emergono denunce dal Perù su cittadini reclutati con false promesse e mandati a combattere al fronte
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Il punto alle 8
Nella raffineria di petrolio di Tuapse, nel sud della Russia, di è sviluppato un incendio causato dalla caduta di detriti di un drone abbattuto. Non ci sono stati feriti. Lo ha riferito la task force del Territorio di Krasnodar, citata dalle agenzie russe. La raffineria era stata già stata colpita il 16 e il 20 aprile.
Dal canto loro, una donna e altre quattro persone - due donne e due uomini - sono rimaste ferite in bombardamenti attribuiti alle forze russe avvenuti nel corso dell'ultima giornata nella regione ucraina di Sumy: è quanto riferito dalla polizia territoriale. Le forze russe avrebbero usato bombe guidate, droni, artiglieria e mortai, secondo la stessa fonte Nel frattempo, riferisce Ukrinform citando le autorità locali, un'altra persona è rimasta ferita in uno dei circa 30 attacchi con droni e artiglieria che hanno colpito nelle ultime ore la regione del Dnipropetrovsk.
Intanto, almeno otto cittadini peruviani sono morti e altri cinque sono rimasti feriti dopo essere stati reclutati con false offerte di lavoro e inviati al fronte nel conflitto tra Russia e Ucraina. Lo riferiscono media locali e l'emittente Rpp, citando denunce di familiari e legali che parlano di una rete internazionale attiva tra America Latina ed Europa orientale.
Secondo le testimonianze, gli annunci diffusi sui social promettevano salari elevati e impieghi civili, come cuochi o addetti alla sicurezza. Una volta arrivati in Russia, i lavoratori sarebbero stati privati dei documenti, costretti a firmare contratti in lingua sconosciuta e poi trasferiti in zona di guerra senza addestramento.
Le famiglie segnalano oltre cento casi tra morti e dispersi, con contatti interrotti da settimane. Presentate denunce per tratta di persone, mentre le autorità valutano iniziative diplomatiche per assistenza e rimpatri, resi complessi dalla distanza e dall'assenza di garanzie di sicurezza.