Mondo
La diretta

Truppe ucraine al confine tra Donetsk, Zaporizhzhia e Dnipropetrovsk

Kim Jong Un: «Continueremo a sostenere la politica di Mosca volta a proteggere la sovranità, l'integrità territoriale e la sicurezza nazionale» – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
LIVE
Truppe ucraine al confine tra Donetsk, Zaporizhzhia e Dnipropetrovsk
Red. Online
27.04.2026 06:43
08:36
08:36
Massiccio attacco russo su Odessa, almeno 10 feriti tra cui 2 bimbi

La città ucraina di Odessa è stata oggetto nella notte di un massiccio attacco da parte di droni russi, che hanno danneggiato case, un hotel e automobili, e almeno 10 persone sono rimaste ferite, tra cui due bambini.

La notizia è riportata da Ukrinform, che cita il responsabile dell'amministrazione militare regionale di Odessa, Oleg Kiper, su Telegram. All'interno dei confini cittadini, sono stati registrati anche casi di caduta di detriti di droni e di scoppio di incendi: «Sono stati registrati danni alle infrastrutture civili in diverse zone della città, tra cui due edifici residenziali, un hotel, magazzini e automobili», ha riferito Kiper.

Il capo dell'autorità cittadina di Odessa, Serhiy Lysak, ha aggiunto: «La notte è stata estremamente difficile. Il nemico ha sferrato un attacco massiccio contro le zone residenziali e le infrastrutture civili di Odessa. Dieci persone, tra cui due bambini, hanno richiesto assistenza medica», ha osservato. I danni maggiori si sono registrati nel distretto di Primorsky: sono stati colpiti edifici residenziali, un hotel e strutture nel centro città. Inoltre i distretti di Khadzhibeysky e Kyivsky sono stati sotto attacco. Il nemico ha preso di mira edifici residenziali multipiano, edifici privati e veicoli.

«Oltre 250 addetti ai servizi di pubblica utilità hanno lavorato sul posto per tutta la notte. Ai feriti viene fornita tutta l'assistenza medica necessaria e ai residenti delle case danneggiate vengono offerti supporto e consulenza in merito ai risarcimenti», ha concluso Lysak.

06:43
06:43
Il punto alle 6.30

Le truppe ucraine stanno dispiegando ingenti forze per contrattaccare al confine tra la DPR, la regione di Zaporizhzhia e quella di Dnipropetrovsk. Lo ha dichiarato alla TASS il capo della DPR, Denis Pushilin.

Il presidente russo Vladimir Putin ha in programma oggi un incontro con il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi a Mosca. Lo riportano i media statali russi. Mosca e Teheran, entrambe soggette a severe sanzioni occidentali, hanno sviluppato negli ultimi anni una relazione sempre più stretta. La TASS ha confermato i piani del leader russo, citando il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Il ministero degli Esteri russo aveva precedentemente affermato che Araghchi si sarebbe recato a Mosca per colloqui. «Confermiamo una visita di Araghchi in Russia con l'obiettivo di tenere colloqui», ha dichiarato il ministero all'agenzia di stampa RIA Novosti, senza fornire ulteriori dettagli. L'agenzia di stampa iraniana ISNA ha citato l'ambasciatore di Teheran in Russia, Kazem Jalali, secondo il quale Araghchi incontrerà Putin per «consultarsi con i funzionari russi in merito agli ultimi sviluppi dei negoziati, del cessate il fuoco e degli eventi correlati». Il ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato che Araghchi è partito ieri da Islamabad per la Russia.

La Corea del Nord continuerà a sostenere la politica di Mosca volta a proteggere la sovranità, l'integrità territoriale e la sicurezza nazionale. Lo ha dichiarato il leader nordcoreano Kim Jong Un durante un incontro con il ministro della Difesa russo Andrey Belousov che si è tenuto ieri. «L'esercito e il popolo russo - ha detto ancora Kim - otterranno certamente la vittoria nella loro giusta e santa lotta», riporta l'Agenzia Centrale di Notizie Coreana. «Kim - prosegue l'agenzia - ha sottolineato che esattamente un anno fa le nostre truppe e le Forze Armate russe avevano sconfitto ed eliminato insieme i militanti armati che invadevano una regione di confine russa e liberato la regione di Kursk. Il leader nordoreano ha espresso gratitudine alla leadership russa per gli sforzi compiuti per sviluppare le relazioni di alleanza tra i due Paesi. Le parti hanno avuto uno scambio di opinioni su un'ampia gamma di questioni di interesse comune, tra cui il deterioramento della situazione internazionale e regionale, ha concluso la KCNA.