Incendio in discoteca a Kehl, è di nuovo colpa delle candele pirotecniche?

Incendio in una discoteca di Kehl, in Germania, nella notte tra sabato e domenica. E subito la mente corre alla tragica notte di Capodanno a Crans-Montana. Fortunatamente, in questo caso, tutte le circa 750 persone presenti nel K Club, situato vicino a Strasburgo, sono riuscite ad abbandonare il locale. Tre avventori sono stati soccorsi dal personale delle ambulanze. Il rogo, ha fatto sapere la polizia, è divampato attorno alle 3.45 del mattino e si è poi propagato a tutto l'edificio. «Sono in corso le indagini per accertare le cause dell'incendio».
Le immagini postate sui social mostrano l'enorme incendio che avvolge il tetto della discoteca. A differenza di quanto accaduto in Svizzera, l'evacuazione si è svolta senza intoppi, secondo i testimoni. I quali hanno raccontato di «diversi annunci diffusi in tedesco, francese e inglese che invitavano a evacuare». E hanno pure aggiunto che «il personale ha gestito la situazione in modo eccellente, rapidamente e rassicurando gli ospiti».
E, di nuovo, i video diffusi sui social mostrano il soffitto in fiamme all'interno del K Club. In un'intervista rilasciata a BFMTV (il locale è frequentato anche da molti francesi, ndr.), un dipendente del locale ha raccontato: «Le fiamme sono divampate nell'area VIP, mentre venivano distribuite le bottiglie, proprio come in Svizzera. Il soffitto ha preso fuoco. Nei 15 anni trascorsi dall'apertura del locale, non era mai successo nulla di simile». Poche ore dopo non restava altro che un cumulo di macerie carbonizzate. «Abbiamo evacuato tutte le 750 persone in 3 minuti e 50 secondi», afferma il dipendente, citando le «uscite di emergenza».
BFMTV ha intervistato anche un ospite. «Mi sono girato verso il DJ e ho visto che c'era un incendio e che lui aveva in mano un estintore. Ho cercato con lo sguardo l'uscita di emergenza, ce n'era una dietro di me e non ho esitato un secondo, sono corso fuori». Un'altra persona presente la scorsa notte ha racconta: «All'improvviso il DJ ha urlato al microfono che tutti dovevano uscire. Degli amici si trovavano in bagno, siamo andati a prenderli e, per fortuna, abbiamo subito trovato un'uscita».
Sebbene la causa dell'incendio non sia stata ancora formalmente accertata, altre testimonianze puntano il dito contro le candele pirotecniche. «La musica si è interrotta e ho visto subito una sorta di onda di fiamme», ha spiegato una ragazza a RMC. «Si avvertiva un fumo molto denso. Ho pensato immediatamente alle immagini di Crans-Montana che avevamo visto in televisione».
