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Israele accetta la riapertura del valico di Rafah dopo il recupero dell'ultimo ostaggio morto

Israele informato sui preparativi di un eventuale attacco USA all'Iran, IDF pronto per ogni scenario – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Israele accetta la riapertura del valico di Rafah dopo il recupero dell'ultimo ostaggio morto
Red. Online
26.01.2026 06:33
08:25
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«Khamenei si è trasferita in uno speciale rifugio sotterraneo a Teheran»

La guida suprema dell'Iran, Ali Khamenei, si è trasferita in uno speciale rifugio sotterraneo a Teheran dopo che alti funzionari militari e della sicurezza hanno valutato un rischio maggiore di un potenziale attacco da parte degli Stati Uniti. Lo scrive il media di opposizione basato a Londra Iran International che cita due fonti vicine al governo iraniano.

Intanto sul tema si è espresso anche il Cremlino. «un attacco degli Usa all'Iran »potrebbe destabilizzare gravemente la situazione nella regione«, ha avvertito il portavoce Dmitry Peskov.

La Russia - ha affermato Peskov, citato dall'agenzia Tass - continua a impegnarsi per contribuire a una de-escalation della tensione. Naturalmente, in questo caso vorremmo aspettarci moderazione da tutte le parti interessate e, ovviamente, un orientamento verso negoziati esclusivamente pacifici per risolvere i problemi che ritengono rilevanti.

06:33
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Il punto alle 06.00

I ministri israeliani di estrema destra criticano la decisione di aprire il valico di frontiera di Rafah dopo aver completato le ricerche dell'ultimo ostaggio deceduto a Gaza, secondo i media dello Stato ebraico. «Abbiamo fatto grandi cose come uccidere decine di migliaia di terroristi ma non abbiamo ancora eliminato completamente Hamas», avrebbe dichiarato ieri sera il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir in una riunione di gabinetto. «Dobbiamo smantellarlo e disarmarlo. Basta con l'ingenuità di Jared Kushner e Steve Witkoff: se il valico di Rafah verrà aperto sarà un grave errore e un pessimo messaggio», avrebbe detto Ben Gvir riferendosi agli inviati del presidente americano Donald Trump. Il ministro per gli Insediamenti e i progetti nazionali Orit Strock avrebbe da parte sua accusato Israele di aver consegnato Gaza all'Autorità nazionale palestinese (Anp) e avrebbe insistito sul fatto che l'Anp non può avere alcun ruolo nella gestione dell'enclave.

Il gabinetto politico-di sicurezza israeliano che si è tenuto ieri ha ricevuto anche un resoconto sui preparativi per un attacco americano all'Iran. I resoconti indicano che Israele ha completato i preparativi per tutti gli scenari. Lo riferisce Ynet.