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Kiev accusa Mosca, «Ritardato lo scambio dei prigionieri»

Mosca sta ritardando lo scambio «1000 per 1000» di prigionieri, come prevede l'accordo annunciato dal presidente statunitense Donald Trump lo scorso 8 maggio. E' l'accusa che il difensore civico dell'Ucraina, Dmytro Lubinets, rivolge alla Russia - come riporta l'agenzia Unian - dopo che il team negoziale ucraino ha consegnato le liste di nomi per lo scambio  – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Kiev accusa Mosca, «Ritardato lo scambio dei prigionieri»
Red. Online
13.05.2026 06:31
14:38
14:38
Raid russi in ucraina, la Polonia fa decollare i jet

La Polonia ha fatto decollare i caccia come misura preventiva a causa degli attacchi aerei russi sull'Ucraina, ha dichiarato l'esercito polacco.

«I caccia e gli elicotteri in servizio sono operativi, mentre i sistemi di difesa aerea terrestri e la ricognizione radar hanno raggiunto un elevato livello di prontezza», ha reso noto il Comando operativo delle Forze armate polacche in un post su X.

14:22
14:22
Bomba russa su un'azienda agricola a Zaporizhzhia

Un uomo di 76 anni è morto in un attacco russo nel distretto di Zaporizhzhia. Lo fa sapere Ivan Fedorov, capo dell'amministrazione militare regionale, riportato dall'Ukrainska Pravda.

Fedorov ha riferito che i russi hanno attaccato il territorio di una delle aziende agricole con una bomba aerea guidata. Gli edifici sono stati danneggiati dall'onda d'urto e dai detriti.

14:21
14:21
Kiev colpisce le raffinerie di Yaroslavl e di Astrakhan

Le forze di difesa ucraine hanno colpito la raffineria di petrolio di Yaroslavl e la raffineria di gas di Astrakhan, nella regione di Astrakhan, nella Federazione Russa. Come riportato da Ukrinform, lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine ha diffuso la notizia su Facebook.

«Oggi, unità delle Forze di Difesa dell'Ucraina hanno colpito gli impianti di prima lavorazione del petrolio dell'AVT presso la raffineria di petrolio di Yaroslavl (regione di Yaroslavl, Federazione Russa)», si legge nel rapporto.

Come sottolineato dallo Stato Maggiore, i prodotti dell'impianto includono benzina, gasolio e carburante per aerei e sono una componente importante per garantire la logistica dell'esercito nemico. Sono stati inoltre confermati danni alle infrastrutture dell'impianto di trattamento del gas di Astrakhan. Sul posto è scoppiato un incendio.

«L'impresa rappresenta un elemento importante dell'infrastruttura di trasporto del gas e dei combustibili dello stato aggressore ed è coinvolta nel soddisfare le esigenze del complesso militare-industriale russo», ha sottolineato lo Stato Maggiore.

13:43
13:43
Kiev: «In corso un attacco aereo combinato russo»

L'intelligence militare ucraina avverte che la Russia ha lanciato un attacco aereo combinato contro l'Ucraina. «Nella prima ondata dell'attacco - scrive il Gur, ripreso da Ukrainska Pravda - l'aggressore utilizza un numero considerevole di droni d'attacco per sovraccaricare il sistema di difesa aereo ucraino e colpire obiettivi civili. Poi la Russia prevede di utilizzare un numero significativo di missili da crociera lanciati da aerei e navi, nonché missili balistici. Gli obiettivi di Mosca sono le infrastrutture critiche e le imprese energetiche, quelle del complesso militare-industriale e gli edifici governativi».

10:59
10:59
Zelensky: «100 droni nei nostri cieli, rischio raid diurni»

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha messo in guardia su Telegram di possibili ondate di attacchi con droni russi nel corso della giornata, affermando che oltre cento droni si trovavano nello spazio aereo ucraino, poiché Mosca ha modificato la sua tattica per colpire sempre più spesso durante le ore diurne.

«La Russia continua i suoi attacchi e lo fa sfacciatamente, prendendo di mira deliberatamente le nostre infrastrutture ferroviarie e i siti civili nelle nostre città », ha affermato in un post su X.

«Purtroppo, in questi attacchi ci sono stati feriti e morti; porgo le mie condoglianze a tutte le loro famiglie e ai loro cari. Ieri, 14 regioni sono state attaccate nel corso della giornata. Durante la notte, gli attacchi hanno preso di mira infrastrutture residenziali e ferroviarie nelle regioni di Dnipro e Kharkiv, infrastrutture portuali nella regione di Odessa e impianti energetici nella regione di Poltava. I nostri soldati stanno contrastando questi attacchi a tutti i livelli e, solo durante la notte, 111 droni sono stati abbattuti o neutralizzati.»

10:01
10:01
Attacchi russi contro Dnipropetrovsk, 8 morti e 11 feriti

Nella regione di Dnipropetrovsk, otto persone sono state uccise e altre undici ferite a seguito di attacchi russi. Come riporta Ukrinform, il capo dell'amministrazione militare regionale Oleksandr Ganzha lo ha comunicato su Telegram.

Secondo Ganzha i russi hanno attaccato tre distretti della regione quasi 30 volte.

Nel distretto di Nikopol, i quartieri di Nikopol, Marhanetska, Myrivska, Pokrovska e Chervonogryhorivska sono stati oggetto di attacco. Sono stati danneggiati infrastrutture, abitazioni private e automobili. Tre persone sono rimaste ferite. Un ragazzo di 16 anni è stato ricoverato in ospedale in condizioni non gravi. Un altro ragazzo di 16 anni e un altro ancora di 21 anni sono attualmente in cura ambulatoriale.

Nel distretto di Sinelnyky, i russi hanno attaccato le comunità di Dubovykivska e Mykolaivska. Più di 20 case sono state danneggiate. Due persone sono rimaste uccise.

Nove altre case sono state danneggiate nell'attacco di ieri sera nella zona. Quattro persone sono morte e altre quattro sono rimaste ferite, tre delle quali ricoverate in ospedale. Un uomo di 50 anni è in gravi condizioni.

A Kryvyi Rih, un'azienda delle infrastrutture e un gasdotto sono stati danneggiati. Due persone sono morte e altre quattro sono rimaste ferite.

Come riportato da Ukrinform, ieri una donna di 65 anni e un uomo di 43 anni sono stati uccisi in un attacco russo a Kryvyi Rih. Quattro persone sono rimaste ferite. Una bambina di nove mesi ha subito l'amputazione di una gamba.

07:28
07:28
«Nella notte abbattuti 286 droni ucraini su Russia e mar Nero»

Durante la notte i sistemi di difesa aerea russi hanno intercettato e abbattuto 286 droni ucraini sopra le regioni della Federazione Russa e le acque del Mar d'Azov e del Mar Nero. Lo ha comunicato il Ministero della Difesa russo, aggiungendo.

«I velivoli senza pilota di tipo aereo ucraini si trovavano sopra i territori delle regioni di Belgorod, Bryansk, Voronezh, Kursk, Rostov, Tambov, Yaroslavl, Orel, Tula, Kaluga, Ryazan, Astrakhan, nella regione di Krasnodar, nelle repubbliche di Kalmykia e Crimea e sulle acque del Mar d'Azov e del Mar Nero».

06:37
06:37
Il punto alle 6:40

Donald Trump ieri ha ripetuto di credere che un accordo tra Ucraina e Russia sia possibile. «Ci stiamo avvicinando, ho risolto otto guerre», ha dichiarato il presidente americano, sostenendo che la guerra finirà molto presto. Intanto, però, «le forze russe hanno attaccato un edificio residenziale a Kryvyi Rih. L'attacco ha provocato morti e feriti». Lo ha riferito Rbc-Ucraina, citando una dichiarazione del capo del Consiglio di Difesa di Kryvyi Rih, Oleksandr Vilkul, e un messaggio del capo dell'Amministrazione statale regionale di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha.

«Un cinico attacco con drone russo ha preso di mira un normale edificio residenziale a Kryvyi Rih, senza alcun scopo militare. Al momento, sono state segnalate due persone anziane uccise. La loro nipotina di 9 mesi è in ospedale con ferite gravi. I nostri medici stanno facendo tutto il possibile per salvarle la vita». Lo denuncia su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

«Dopo la fine del cessate il fuoco parziale di tre giorni, la Russia continua a uccidere e a ferire gli ucraini. Pertanto, la pressione sulla Russia non deve essere allentata in alcun modo - sottolinea -. Solo una ferma pressione congiunta e il rafforzamento dell'Ucraina, incluso il potenziamento della nostra difesa aerea, possono costringere l'aggressore alla diplomazia per una pace affidabile e alla fine delle uccisioni».

Secondo Kiev, inoltre, Mosca sta ritardando lo scambio «1000 per 1000» di prigionieri, come prevede l'accordo annunciato dal presidente statunitense Donald Trump lo scorso 8 maggio. E' l'accusa che il difensore civico dell'Ucraina, Dmytro Lubinets, rivolge alla Russia - come riporta l'agenzia Unian - dopo che il team negoziale ucraino ha consegnato le liste di nomi per lo scambio. «I contatti non si sono interrotti - ha detto - ma il processo ha subito un rallentamento. Anche se si raggiunge un accordo con i russi, non si può mai essere sicuri al 100% che verrà rispettato da loro. In realtà, il lavoro non si è fermato. Ogni giorno si svolgono processi di negoziazione».