Kiev inserisce il patriarca Kirill nella lista dei ricercati

Il Servizio di sicurezza ucraino (Sbu) ha inserito il patriarca ortodosso russo Kirill di Mosca nella sua lista dei ricercati, secondo quanto riportato dal database dei ricercati del ministero degli interni citato dal «Kyiv Independent».
Il Patriarca Kirill, nato Vladimir Gundyayev, è il capo della Chiesa ortodossa russa e un convinto sostenitore del leader russo Vladimir Putin e della guerra della Russia contro l'Ucraina.
Il database lo descrive come una persona che «si nasconde alle autorità preposte alle indagini giudiziarie». Kirill è accusato di aver violato l'articolo 110 del codice penale ucraino, che riguarda le azioni che violano l'integrità territoriale dell'Ucraina, provocando «la morte di persone o altre gravi conseguenze». L'accusa prevede la pena dell'ergastolo.
Kirill è accusato anche di «pianificazione della preparazione, scatenamento e svolgimento di una guerra aggressiva», che prevede una pena fino a 15 anni di reclusione.