La Russia si inventa un nuovo G8 con Cina, India e Brasile

La Russia si è inventata un nuovo G8, composto da Paesi che non aderiscono alle sanzioni occidentali contro Mosca: lo ha detto il presidente della Duma (parlamento) russa, Vyacheslav Volodin, su Telegram, ripreso dalla Ukrainska Pravda.
«Le economie di Stati Uniti, Giappone, Germania, Gran Bretagna, Francia, Italia e Canada continuano a scoppiare sotto la pressione delle sanzioni contro la Russia», ha affermato. «La rottura delle relazioni economiche esistenti da parte di Washington e dei suoi alleati ha portato alla formazione di nuovi punti di crescita nel mondo.
Il gruppo degli otto paesi che non prendono parte alle guerre delle sanzioni - Cina, India, Russia, Indonesia, Brasile, Messico, Iran, Turchia - è superiore del 24,4% al vecchio gruppo in termini di Pil pro capite». Secondo Volodin, questi paesi «vogliono sviluppare il dialogo e relazioni reciprocamente vantaggiose con la Russia».
Nel 2014 la Russia è stata espulsa dal G8.