Stati Uniti

«L'Arc de Trump» torna sotto i riflettori: «Sarà un complesso militare»

In un post sui social, il presidente americano ha svelato il nuovo volto che intende dare all'arco di 76 metri che dovrebbe sorgere vicino al Cimitero Nazionale di Arlington a Washington – Ma l'idea non piace a tutti
©JIM LO SCALZO / POOL
Red. Online
22.09.2026 06:00

Non solo la sala da ballo della Casa Bianca. Gli ambiziosi progetti di Donald Trump non hanno limiti. Ne è un esempio l'arco di trionfo che il presidente vuole costruire a Washington. L'ormai celebre «Arc de Trump» che, da mesi, il tycoon progetta di costruire, ora potrebbe fare passi avanti. Domenica, infatti, il presidente americano ha dichiarato che il monumento – alto 76 metri – una volta ultimato diventerà «un complesso militare di prim'ordine». Una struttura che ospiterà droni, cecchini e munizioni. 

Trump, infatti, ha presentato il nuovo progetto sul suo social Truth, creando non poco scalpore. Nel post, il tycoon ha annunciato di aver acconsentito alla conversione dell'arco «su forte richiesta dell'esercito statunitense» e per «motivi di sicurezza nazionale». La stessa ragione che, settimane fa, secondo Trump, giustificava la costruzione della tanto discussa «ballroom» della Casa Bianca. 

Di conseguenza, il nuovo progetto, definito «complesso militare/arco trionfale» sorgerà vicino al Cimitero nazionale di Arlington. Nel dettaglio, «ospiterà, immagazzinerà e avrà la capacità di utilizzare rapidamente un gran numero di droni, oltre a cecchini, sia sul tetto che nella piazza», ha spiegato Trump su Truth. «Inoltre, conterrà grandi quantità di munizioni per cecchini. Non ci sarà nessuna struttura simile in nessun'altra parte del mondo». 

In un primo momento, l'amministrazione Trump aveva sostenuto che l'arco sarebbe diventato una nuova attrazione turistica, tanto che ne erano stato illustrati piani dettagliati del suo design interno e della piattaforma panoramica esterna. L'amministrazione non aveva mai preso in considerazione l'idea di convertire l'Arc de Trump in un complesso militare, nonostante il progetto fosse stato sottoposto per mesi alle revisioni richieste dal governo federale. Negli ultimi giorni, però, qualcosa è cambiato. 

Secondo le indiscrezioni rivelate dal Washington Post, l'amministrazione Trump prevede di iniziare la costruzione dell'arco già a novembre, nonostante le controversie sul progetto. Veterani militari, gruppi di difesa dei diritti e associazioni per la tutela del patrimonio storico sostengono infatti che l'arco sarà così imponente da oscurare il vicino cimitero. Una questione che, già negli scorsi mesi, è stata presa sul serio, tanto che un giudice federale sta valutando se bloccando il progetto. 

Non solo. Alcuni critici del progetto hanno anche messo in dubbio la praticità di costruire un complesso militare al centro di una rotatoria molto trafficata, non lontano dall'aeroporto nazionale di Reagan. Dal canto suo, la Casa Bianca non ha risposto alle domande sorte in seguito alla pubblicazione di Trump su Truth, comprese quelle relative alla necessità di creare un complesso militare in quella zona. Allo stesso modo, anche il Dipartimento degli Interni non ha risposto alle richieste di commento del Washington Post. Un portavoce del Pentagono si è limitato a dichiarare di non avere nulla da aggiungere al posto del presidente.