Maltempo: problemi di viabilità nella provincia di Varese, sfollati a Baveno

Il maltempo ha colpito oggi anche il nord della provincia di Varese creando problemi in particolare nella zona di Luino alla viabilità a causa di allagamenti e di alberi e detriti caduti sulle strade.
La provinciale 69 è allagata a Brezzo di Bedero all'altezza della galleria per Germignaga: sul posto i pompieri. Problemi anche nella stessa Germignaga con i primi allagamenti dopo le forti precipitazioni del mattino, fa sapere il sindaco Marco Fazio.
A Luino un violento nubifragio ha colpito nella notte la sede della Comunità Montana Valli del Verbano in via Asmara, rendendola inagibile. L'ente fa sapere che gli uffici sono chiusi e le linee telefoniche interrotte e lo rimarranno fino alla fine dei lavori di ripristino.
A Maccagno con Pino e Veddasca, centro colpito più volte negli ultimi anni da episodi di forte maltempo, è stato attivato il Centro operativo comunale, con l'obiettivo di garantire il coordinamento degli interventi di Protezione civile, l'assistenza alla popolazione e la gestione delle emergenze. Disagi anche in Valceresio: a Cuasso al Piano un albero caduto ha bloccato la strada verso Porto Ceresio.
Nel Comasco la SS 340 «Regina», che collega i comuni della costa occidentale del Lario, è stata chiusa poco prima delle 16.00 nel territorio del Comune di Argegno. La chiusura, decisa a scopo precauzionale, è conseguenza di un piccolo smottamento all'ingresso del paese, innescato verosimilmente dalle abbondanti piogge cadute in giornata su tutta la provincia di Como. Pietre e detriti hanno invaso parte della sede stradale. Sul posto vigili del fuoco e Protezione civile.
Il maltempo proveniente da sud-ovest ha creato qualche problema pure all'aeroporto di Malpensa: al Terminal 1 si sono registrate infiltrazioni d'acqua dal soffitto e alcune aree sono state transennate. Per quanto intensa, la pioggia non ha comunque comportato ritardi, e l'operatività dello scalo è garantita.
Sull'altra sponda del Lago Maggiore, il torrente San Bernardino, a Verbania, ha superato la soglia di guardia per effetto delle forti piogge delle ultime ore. Il livello del corso d'acqua, così come rilevato dalle centraline Arpa, è di 7.19 metri, 70 centimetri in più rispetto al dato di ieri. Sono state chiuse in via cautelativa le statali della Val Formazza e la 549 a Calasca Castiglione (VB).
Mentre è ripresa la circolazione ferroviaria sulla linea Domodossola-Locarno, chiusa nella mattina odierna in via precauzionale per l'allerta meteo arancione. La tratta che era stata interrotta era quella tra la stazione di Domodossola e la stazione di Ribellasca, nei pressi del confine. Il primo treno a circolare è stato quello delle 14.51 proveniente da Locarno.
Frana nel Verbano Cusio Ossola
Venticinque persone sono state evacuate a Baveno, nel Verbano-Cusio-Ossola, a causa di una frana in località Romanico. «Da una casa privata - spiega il sindaco Alessandro Monti - la terra è finita nel condominio sottostante. Data le pioggia prevista stanotte, i vigili del fuoco in via del tutto precauzionale hanno detto alle persone di lasciare gli appartamenti liberi». Un'altra piccola frana, sempre a Romanico, ha provocato la chiusura della strada per un paio di ore per rimuovere il materiale.
Altri smottamenti sono avvenuti nel territorio di Cossogno, dove è stata chiusa al traffico la strada provinciale 90, che collega le località di Rovegro e Cicogna. Una frana è avvenuta anche a Stresa in frazione Someraro, dove ha danneggiato una abitazione privata, al cui interno in quel momento non c'era nessuno.
Complessivamente gli interventi dei vigili del fuoco del comando di Verbania sono stati circa quaranta. Tra questi, anche il soccorso di due escursionisti in Val Vigezzo a circa duemila metri di quota, recuperati con l'ausilio del reparto volo di Malpensa nella zona del bivacco all'Alpe Cavegna.
Restano inoltre chiuse a scopo precauzionale la statale 549 della Valle Anzasca e la statale 659 della Val Formazza.