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L'allarme dell'AIEA su Chernobyl: «Il rivestimento esterno ha subito danni gravi in un attacco con droni in febbraio, serve un restauro tempestivo e completo» – Zelensky visiterà il Regno Unito lunedì – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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22:51
22:51
Macron sente Zelensky
«Ho appena parlato con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky» e «gli ho ribadito la nostra condanna e la nostra solidarietà a seguito degli ultimi attacchi russi». Lo ha scritto il presidente francese Emmanuel Macron aggiungendo che «gli europei saranno necessariamente un pilastro fondamentale della soluzione giusta e duratura che stiamo costruendo collettivamente».
Il capo dell'Eliseo ha spiegato di aver «condiviso» con il presidente ucraino «ciò che le mie recenti discussioni internazionali, in particolare in Cina, hanno contribuito a chiarire e a portare avanti».
«La Francia è determinata a collaborare con tutti i partner per garantire misure di allentamento della tensione e imporre un cessate il fuoco. Continueremo il nostro coordinamento lunedì a Londra con il primo ministro del Regno Unito Keir Starmer e il cancelliere tedesco Friederich Merz», ha concluso Macron.
21:42
21:42
Orbán invierà imprenditori in Russia per dopoguerra
il premier ungherese Viktor Orbán ha annunciato che invierà una delegazione di imprenditori in Russia nei prossimi giorni per preparare l'Ucraina al dopoguerra. L'annuncio è stato dato durante un comizio a pochi mesi dalle elezioni parlamentari del suo paese.
Questa missione si concentrerà sulla cooperazione economica e fa parte di una strategia volta a «pensare ora al mondo dopo la guerra e dopo le sanzioni», ha dichiarato a una folla di circa mille persone riunite in un palazzetto dello sport a Kecskemét, nell'Ungheria centrale.
Orbán, uno dei pochi leader europei vicini sia al presidente degli Stati Uniti Donald Trump sia al presidente russo Vladimir Putin, ha dichiarato di essere in trattative con gli americani e con i russi, «anche se non posso rivelare tutti i dettagli».
«Dobbiamo pensare al futuro, perché se Dio ci aiuta e la guerra finisce senza che ci siamo trascinati dentro, e se il presidente americano riesce a reintegrare la Russia nell'economia globale e le sanzioni vengono smantellate, ci troveremo in un panorama economico diverso», ha aggiunto.
Secondo i media magiari, la compagnia petrolifera e del gas ungherese MOL sta valutando l'acquisizione di raffinerie e stazioni di servizio in Europa di proprietà dei gruppi russi Lukoil e Gazprom, soggetti a sanzioni statunitensi, nonché di partecipazioni in impianti di produzione in Kazakistan e Azerbaigian, argomenti che sarebbero stati discussi durante l'incontro tra Orbán e Trump all'inizio di novembre a Washington.
Alla fine di novembre Orbán si è recato a Mosca dove ha promesso a Vladimir Putin che avrebbe continuato a importare idrocarburi russi, da cui l'Ungheria rimane dipendente, sfidando ancora una volta l'Unione europea su questo tema.
18:01
18:01
Zelensky sente Witkoff e Umerov
«Ho appena avuto una lunga e approfondita telefonata con Steve Witkoff e Jared Kushner, Andrii Hnatov e Rustem Umerov. Sono grato per una discussione molto mirata e costruttiva». Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X.
«Abbiamo affrontato molti aspetti e i punti chiave che potrebbero garantire la fine dello spargimento di sangue ed eliminare la minaccia di una nuova invasione russa su vasta scala, nonché il rischio che la Russia non mantenga le sue promesse», aggiunge Zelensky.
L'Ucraina «è determinata a continuare a collaborare in buona fede con la parte americana per raggiungere una vera pace - sottolinea -. Abbiamo concordato i prossimi passi e i formati per i colloqui con gli USA».
«Ringrazio il presidente Trump per un approccio così intenso ai negoziati», ha ancora scritto il presidente ucraino. «Ora attendo Rustem Umerov e il generale Hnatov con un rapporto dettagliato di persona. Non tutto può essere discusso al telefono, quindi dobbiamo lavorare a stretto contatto con i nostri team su idee e proposte. Il nostro approccio è che tutto deve essere fattibile: ogni misura cruciale per la pace, la sicurezza e la ricostruzione. Grazie», conclude Zelensky nel suo messaggio.
17:19
17:19
Kiev conferma: colpita una raffineria a Ryazan
L'esercito ucraino ha confermato di aver colpito la raffineria di petrolio russa di Ryazan durante la notte. Lo riporta Sky News, dopo che il governatore russo della regione ha affermato che i droni ucraini hanno causato un incendio nella zona, ma che non si sono verificate vittime o «danni gravi».
Le Forze armate di Kiev hanno anche confermato di aver preso di mira un impianto di produzione di bossoli situato ad Alchevsk, nella regione occupata di Lugansk, in Ucraina, ma non ha fornito ulteriori dettagli.
15:50
15:50
Zelensky in visita nel Regno Unito lunedì
Volodymyr Zelensky visiterà il Regno Unito lunedì. Lo ha annunciato lo stesso presidente ucraino citato da Ukrinform. Stando al «Guardian» incontrerà a Londra il premier britannico Keir Starmer, il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz.
A una domanda dei giornalisti se avesse intenzione di visitare il Regno Unito dopodomani, Zelensky ha risposto: «sì». Ha anche aggiunto di essere in attesa di un rapporto del segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale Rustem Umerov sull'esito dei negoziati negli Stati Uniti nel pomeriggio.
Il «Guardian» sottolinea che Starmer approfitterà dell'incontro a Downing Street con i leader di Ucraina, Francia e Germania per discutere dei colloqui in corso tra funzionari statunitensi e ucraini per la fine della guerra.
I quattro leader hanno partecipato a un incontro virtuale della Coalizione dei volenterosi circa due settimane fa, dove hanno discusso i piani per fornire una forza di peacekeeping europea da dispiegare in Ucraina in caso di cessate il fuoco.
L'ultima visita di Zelensky nel Regno Unito risale invece al 24 ottobre, quando si è svolta a Londra una riunione della stessa Coalizione dei volenterosi.
15:45
15:45
«Attacchi russi come risposta all'incursione ucraina in Cecenia»
I massicci attacchi russi su siti militari, industriali ed energetici ucraini nelle ultime ore sarebbero avvenuti «in risposta» a un'incursione di ieri con droni contro un grattacielo di Grozny, in Cecenia: è quanto sostenuto dal leader ceceno Ramzan Kadyrov, ripreso dalla Tass.
«È una risposta più che completa ai recenti attacchi terroristici di Kiev», ha sostenuto Kadyrov nel citare diverse delle regioni ucraine colpite da missili e droni russi. «E sebbene in Ucraina siano riluttanti ad ammettere l'entità dei danni inflitti alle infrastrutture militari‐industriali, e i media definiscano la notte passata 'infernale', comunico che non è ancora tutto», ha aggiunto il leader ceceno.
Stando alle autorità ucraine, droni e missili hanno preso di mira infrastrutture energetiche nelle regioni di Chernihiv, Zaporizhzhia, Leopoli e Dnipropetrovsk. «Nella regione di Odessa, 9'500 utenti sono rimasti senza riscaldamento e 34'000 senza acqua a causa dei danni», ha affermato il ministro per la ricostruzione Oleksiy Kuleba.
11:51
11:51
L'allarme dell'AIEA su Chernobyl: «Il rivestimento esterno ha subito danni gravi in un attacco con droni avvenuto lo scorso febbraio»
Il rivestimento esterno del sito nucleare di Cernobyl ha subito «danni gravi in un attacco con droni avvenuto lo scorso febbraio», per cui ha «perso le proprie funzioni di sicurezza principali ed ha bisogno di »riparazione tempestiva e completa«: è quanto reso noto dall'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea).
Il »nuovo involucro sicuro« (Nss) era stato costruito per evitare perdite radioattive dal reattore distrutto nell'incidente nucleare del 1986. Un team dell'Aiea ha verificato che, nell'attacco di febbraio scorso, la struttura ha »perso la capacità di confinamento«, senza però riscontrare »danni permanenti«.
»Sono stati compiuti interventi temporanei limitati sul tetto, ma resta essenziale un restauro tempestivo e completo per prevenire ulteriori deterioramenti e garantire la sicurezza nucleare a lungo termine,« ha dichiarato il direttore generale Rafael Mariano Grossi.
11:40
11:40
Zelensky: «L'obiettivo della Russia è infliggere sofferenza a milioni di ucraini»
Negli attacchi russi lanciati nelle ultime ore su diverse regioni dell'Ucraina sono stati impiegati «oltre 650 doni e 51 missili, compresi missili aero-balistici e balistici»: lo ha reso noto su X il presidente Volodymyr Zelensky.
«Sono stati segnalati feriti nelle varie regioni, tutti loro stanno ricevendo assistenza», ha aggiunto il leader di Kiev. Zelensky ha riferito che un drone ha colpito la stazione ferroviaria di Fastiv (Kiev), in un attacco «senza nessun senso da un punto di vista militare», mentre strutture industriali ed edifici residenziale sono stati colpiti anche in altri punti della regione della capitale. Altre aree interessate dalla più recente offensiva di Mosca sono quelle di Dnipro, Chernihiv, Zaporizhzhia, Odessa, Leopoli, Volyn e Mykolaiv. ha detto il presidente ucraino.
«L'obiettivo della Russia è infliggere sofferenza a milioni di ucraini, e si spinge fino a lanciare missili contro città pacifiche nel giorno di San Nicola. È proprio per questo che è necessaria una pressione aggiuntiva. Le sanzioni devono funzionare», ha affermato nel suo messaggio.
11:39
11:39
Massiccio attacco con missili ipersonici sull'Ucraina
L'esercito russo ha lanciato un massiccio attacco con missili ipersonici Kinzhal sugli impianti energetici ucraini «in risposta agli attacchi terroristici» di Kiev. Lo affermano vertici militari russi citati dalla Tass.
08:38
08:38
116 droni ucraini abbattuti nella notte
Mosca afferma che stanotte le difese aeree hanno abbattuto 116 droni ucraini sulle regioni russe, riporta l'agenzia di stampa Tas citando il Ministero della Difesa. Media russi affermano che è stata colpita la raffineria di petrolio di Ryazan.
08:26
08:26
Il punto alle 08.00
Tre persone sono rimaste ferite stanotte in un attacco russo con missili e droni nella regione di Kiev, rendono noto funzionari locali citati dai media ucraini.
L'Aeronautica militare di Kiev ha riferito che le forze di Mosca hanno lanciato una raffica di missili - tra cui gli ipersonici Kinzhal - e decine di droni verso le città alla periferia della capitale ucraina. Il governatore regionale Mykola Kalashnyk ha riferito che un uomo di 42 anni è rimasto ferito da schegge nella città di Fastiv, circa 60 chilometri a sudovest di Kiev. L'autorità ferroviaria ucraina ha affermato che la Russia ha effettuato un «massiccio bombardamento sulle infrastrutture» a Fastiv. Kalashnyk ha aggiunto che due donne di 40 anni e 46 anni sono rimaste ferite nel distretto di Vyshhorodskyi, appena a nord di Kiev.
Gli Stati Uniti e l'Ucraina terranno un nuovo round di colloqui oggi a Miami. Lo ha annunciato l'amministrazione di Donald Trump.
Steve Witkoff, Jared Kushner e la delegazione ucraina hanno discusso i risultati del recente incontro tra USA e Russia e le misure che potrebbero portare alla fine di questa guerra, ha riferito l'amministrazione. Entrambe le parti hanno convenuto che un reale progresso verso qualsiasi accordo dipende dalla disponibilità della Russia a dimostrare un serio impegno per una pace a lungo termine, inclusi passi verso la de-escalation e la cessazione delle uccisioni. USA e Ucraina hanno inoltre concordato il quadro degli accordi di sicurezza e discusso le necessarie capacità di deterrenza per sostenere una pace duratura.
