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L'esercito israeliano afferma di aver «lanciato un'ondata di attacchi contro le infrastrutture del regime terroristico iraniano» - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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09:21
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Il blackout di internet in Iran dura da 6 giorni
«I dati mostrano che l'Iran resta nell'oscurità digitale dopo sei giorni interi di blackout di internet, con l'1% di connettività dopo 144 ore».
Lo riporta l'osservatorio della rete Netblocks, che ha monitorato le restrizioni imposte a internet a partire dal 28 febbraio, giorno dell'attacco di Stati Uniti e Israele contro l'Iran.
Intanto, «circa 180 bambini sono stati uccisi e molti altri feriti» nell'escalation militare in Iran. L'allarme sull'«impatto mortale» del conflitto sui più piccoli arriva dall'Unicef.
«Tra le vittime ci sono 168 bambine uccise quando un attacco ha colpito la scuola elementare femminile Shajareh Tayyebeh a Minab, nel sud dell'Iran, il 28 febbraio, mentre le lezioni erano in corso. Secondo le notizie, la maggior parte delle vittime erano studentesse tra i 7 e i 12 anni. Inoltre, 12 bambini sono stati uccisi in altre scuole in cinque diverse località dell'Iran», sottolinea l'Unicef, segnalando anche che «almeno 20 scuole e 10 ospedali sono stati danneggiati in Iran, interrompendo l'accesso dei bambini all'istruzione e ai servizi sanitari essenziali».
08:22
08:22
Intensi bombardamenti israeliani in Libano
«L'aeronautica israeliana ha condotto un'ampia ondata di 26 attacchi nell'area di Dahieh, in Libano, prendendo di mira le infrastrutture terroristiche di Hezbollah». Lo scrive l'Idf su X. Dahieh è un quartiere nel sud di Beirut.
«Tra gli obiettivi - aggiunge il post - c'erano il centro di comando di un consiglio esecutivo e una struttura che ospitava droni utilizzati per attacchi contro Israele. Prima degli attacchi, sono state adottate misure per ridurre il rischio di danni ai civili».
In precedenza, il movimento sciita filo-iraniano Hezbollah aveva rivendicatola responsabilità del lancio di artiglieria e razzi contro le posizioni dell'esercito israeliano vicino al confine.
«In risposta alla criminale aggressione israeliana che ha colpito decine di città e villaggi libanesi, tra cui la periferia meridionale di Beirut, i combattenti della Resistenza islamica hanno lanciato un attacco con salve di razzi e fuoco di artiglieria», aveva dichiarato Hezbollah in un comunicato.
Al momento dell'attacco, intorno alle 2:10 ora locale di stanotte (l'1:10 in Svizzera), le sirene antiaeree avevano suonato nelle città israeliane prese di mira ma non sono state segnalate vittime o danni.
Dal canto suo, il ministero della Salute libanese ha reso noto ieri sera un nuovo bilancio delle vittime, pari a 123, nei raid aerei israeliani dall'inizio della guerra lunedì. «Il bilancio dell'aggressione israeliana dall'alba di lunedì (...) ammonta a 123 martiri e 683 feriti», si legge in una nota del Ministero, ripresa da L'Orient Le Jour.
08:08
08:08
Il traffico navale nello stretto di Hormuz è quasi azzerato
Il traffico navale nello stretto di Hormuz si è quasi completamente interrotto per effetto della guerra in Medioriente. L'esame dei segnali di navigazione in acqua «indica che il traffico si è ridotto a livelli di una cifra, con solo due transiti commerciali confermati osservati nelle ultime 24 ore», afferma il Joint Marine Information Center, secondo cui le traversate hanno riguardato solo navi cargo e non petroliere. L'organizzazione, riferisce Bloomberg, parla di «pausa temporanea quasi completa del traffico commerciale di routine».
06:40
06:40
Trump: «Truppe di terra in Iran? Una perdita di tempo»
Inviare truppe di terra in Iran sarebbe una «perdita di tempo», ha dichiarato il presidente americano Donald Trump a Nbc News, ritenendo superflua tale opzione.
«È una perdita di tempo. Hanno perso tutto. Hanno perso la loro marina. Hanno perso tutto ciò che potevano perdere», ha dichiarato Trump all'emittente Usa. Invitato a commentare una dichiarazione del ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, secondo cui un'operazione di terra statunitense sarebbe un «disastro», il presidente americano l'ha liquidata come «chiacchiere inutili».
Araghchi aveva anche dichiarato alla Nbc che i funzionari iraniani erano «preparati a qualsiasi eventualità, persino uno sbarco». «Li stiamo aspettando: siamo fiduciosi di poterli affrontare e che sarebbe un disastro per loro», aveva aggiunto il ministro degli Esteri iraniano.
06:38
06:38
Israele annuncia una «nuova fase» della guerra in Iran
Israele ha annunciato una «nuova fase» del conflitto con l'Iran.
«Dopo aver completato con successo la fase di attacco a sorpresa, durante la quale abbiamo stabilito la superiorità aerea e neutralizzato la rete missilistica balistica, passiamo ora alla fase successiva dell'operazione», ha detto ieri sera il capo di Stato maggiore Eyal Zamir affermando che Israele continuerà lo «smantellamento del regime iraniano» e le sue capacità militari. «Abbiamo ancora altre sorprese in serbo, che non intendo rivelare», ha aggiunto.
06:36
06:36
Trump: «Vogliamo entrare in Iran e ripulire tutto»
Il presidente americano Donald Trump vuole smantellare completamente la struttura di leadership dell'Iran, avendo in mente alcuni nomi per la guida del Paese. «Vogliamo entrare e ripulire tutto - ha affermato il tycoon in un'intervista telefonica alla Nbc -. Non vogliamo qualcuno che ricostruisca in un periodo di 10 anni. Vogliamo che abbiano un buon leader. Abbiamo persone che penso farebbero un buon lavoro», ha aggiunto rifiutandosi di fare nomi.
Trump ha detto di stare prendendo provvedimenti per assicurarsi che le persone sulla sua lista riescano a sopravvivere alla guerra. «Li stiamo tenendo d'occhio, sì», ha detto. Alla domanda su chi guiderà l'Iran in futuro, Trump ha risposto: «Non lo so, ma a un certo punto mi chiameranno per chiedermi chi vorrei», aggiungendo di essere «solo un po' sarcastico quando lo dico».
Il tycoon ha anche risposto alle parole del ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, che ha dichiarato al conduttore di 'Nbc Nightly News' Tom Llamas che il suo Paese è pronto per un'invasione di terra da parte delle forze americane e israeliane. Trump lo ha definito un «commento sprecato» e ha lasciato intendere che un'invasione non è qualcosa a cui sta pensando in questo momento. «È una perdita di tempo. Hanno perso tutto. Hanno perso la loro marina. »Hanno perso tutto ciò che potevano perdere«, ha detto, aggiungendo che il ritmo e l'intensità degli attacchi continueranno.
06:35
06:35
Intercettato un attacco con un drone in Qatar
Il Qatar ha affermato oggi di aver «intercettato con successo» un attacco con un drone contro la base aerea di Al Udeid, la più grande installazione militare statunitense in Medio Oriente.
06:19
06:19
Il punto alle 6
L'esercito israeliano ha affermato stamattina di aver condotto attacchi su larga scala contro infrastrutture di Teheran, mentre la televisione di Stato iraniana ha riportato una serie di esplosioni.
«Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno lanciato un'ondata di attacchi contro le infrastrutture del regime terroristico iraniano a Teheran», ha dichiarato lo stesso esercito dello Stato ebraico. La televisione iraniana Irib da parte sua ha riferito di «diverse esplosioni udite nella parte occidentale e orientale» della capitale.
Colpiti due hotel e due edifici residenziali in Bahrein
Attacchi aerei iraniani hanno colpito due hotel e due edifici residenziali in Bahrein, ha annunciato stamattina il Ministero dell'Interno del Paese-arcipelago mediorientale, aggiungendo che i raid hanno provocato «danni materiali ma nessuna perdita di vite umane».
Ieri il Bahrein aveva riferito che un attacco aereo iraniano ha causato un rogo nella principale raffineria di petrolio statale del Paese e che l'incendio era stato spento.
