Italia

Modena, esclusa per il momento l'accusa di terrorismo

El Koudri fermato con l’accusa di strage – Amputate le gambe a due persone, una è in pericolo di morte
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Red. Online
17.05.2026 08:41

«Sono in corso indagini per individuare il movente della condotta» del 31.enne fermato a Modena per aver investito sette persone e averne accoltellata una. Lo scrive il procuratore Luca Masini, dando notizia del provvedimento di fermo per l'uomo.

Masini spiega che alle contestazioni di strage e lesioni aggravate (art. 422 del Codice Penale) si è arrivati all'esito dei primi accertamenti: l'acquisizione delle immagini di telecamere e delle testimonianze dei presenti, ma anche dei documentazione sanitaria dell'uomo.

Al momento nessuna accusa di terrorismo

Dalla prima contestazione mossa al 31.enne – Salim El Koudri, cittadino italiano con origini marocchine –, sembra dunque che non siano ipotizzati reati di terrorismo (art. 285 del Codice penale, che punisce «chiunque, allo scopo di attentare alla sicurezza dello Stato, commette un fatto diretto a portare la devastazione, il saccheggio o la strage»).

I problemi psichiatrici

«È stato in cura nei nostri centri di salute mentale nel 2022 perché aveva problemi di malattia schizoide, dopodiché è sparito dai radar e purtroppo si è ripresentato in queste forme oggi in modo drammatico e sciagurato», ha riferito il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti. Il 31.enne è risultato negativo al tampone per l'assunzione di alcol o sostanze stupefacenti.

Poco prima delle 17 di sabato, a bordo della sua Citroen C3 ha percorso ad alta velocità via Emilia Centro e all'altezza dell'incrocio con viale Martiri della Libertà, ha deliberatamente investito i pedoni. Poi ha tentato la fuga a piedi ma è stato fermato da quattro cittadini, tra cui due egiziani, che lo hanno immobilizzato e consegnato alle forze dell'ordine nonostante avesse un coltello con una lama di 20 centimetri con cui ha ferito un uomo.

I feriti

Due persone hanno subito l'amputazione delle gambe dopo essere state travolte dalla Citroen C3. «A seguito del violentissimo impatto - scrive la Procura di Modena - le persone travolte riportavano lesioni gravissime e gravi e venivano trasportate presso diversi nosocomi. A due di esse venivano imputati gli arti inferiori, una delle quali versa in pericolo» di morte.

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