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«Mosca dovrebbe colpire le basi NATO da cui partono gli F-16»

Lo sostiene Andrei Kartapolov, presidente della commissione Difesa della Duma, ribadendo quanto già affermato dal presidente Vladimir Putin – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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«Mosca dovrebbe colpire le basi NATO da cui partono gli F-16»
Red. Online
10.06.2024 06:37
18:46
18:46
Jet russo sospettato di aver violato lo spazio aereo finlandese

Un aereo militare russo è sospettato di aver violato lo spazio aereo finlandese al largo delle coste del Golfo di Finlandia: lo ha affermato il ministero della Difesa finlandese.

Lo sconfinamento avviene in un momento in cui le relazioni tra Finlandia e Russia sono diventate molto più tese dopo l'adesione di Helsinki alla Nato lo scorso anno, punteggiate da alcuni incidenti al confine. L'aereo è rimasto per circa due minuti nello spazio aereo finlandese al largo della città meridionale di Loviisa, a una profondità di circa 2,5 km all'interno del territorio del Paese nordico, ha riferito il ministero finlandese in un comunicato stampa.

«Prendiamo sul serio questo sospetto di violazione territoriale ed abbiamo aperto un'indagine», ha dichiarato il ministro della Difesa Antti Häkkänen. A condurre le indagini sarà la Guardia costiera finlandese.

17:11
17:11
Cinque eliporti temporanei ai piedi del Bürgenstock

L'esercito ha allestito a Obbürgen (NW), ai piedi del Bürgenstock, cinque eliporti temporanei per il trasporto aereo dei partecipanti alla conferenza di pace. Lo spazio ristretto e la pioggia dei giorni scorsi hanno reso difficile la realizzazione dell'elisuperficie.

Le cinque piazzole di atterraggio si trovano alla fine del villaggio di Obbürgen. Sono state allestite con strade srotolabili e lastre metalliche, come ha detto il divisionario Daniel Keller presente sul posto questo pomeriggio.

Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) deciderà chi decollerà e atterrerà sulle piattaforme durante la conferenza. Per motivi di sicurezza, Keller non ha voluto dire da dove gli elicotteri raggiungeranno l'eliporto provvisorio.

Secondo un portavoce del cantone di Nidvaldo, la maggior parte dei partecipanti al vertice arriverà in elicottero o su strada provenendo da Stansstad (NW), ma sarà possibile raggiungere il Bürgenstock anche in barca e con la funicolare. Ciò non sarà permesso a chi non prenderà parte alla conferenza.

15:08
15:08
Il deputato russo: «Mosca dovrebbe colpire anche le basi NATO dalle quali partono gli F-16»

Mosca potrebbe colpire anche basi aeree di Paesi Nato da cui dovessero alzarsi in volo i jet F-16 forniti all'Ucraina per compiere incursioni nell'ambito del conflitto. Lo ha detto Andrei Kartapolov, presidente della commissione Difesa della Duma (la Camera bassa del Parlamento russo), ribadendo quanto già affermato nel marzo scorso dal presidente Vladimir Putin.

Un certo numero di caccia F-16 che l'Ucraina riceverà dagli alleati occidentali sarà tenuto in basi aeree all'estero, ha detto in precedenza un alto ufficiale del comando dell'Aeronautica militare, Sergii Holubtsov, in un'intervista a Radio Free Europe/Radio Liberty, come riporta il Kyiv Independent. Diversi Paesi della Nato - Danimarca, Paesi Bassi, Belgio e Norvegia - si sono impegnati a fornire decine di F-16 di fabbricazione statunitense all'Ucraina e il primo lotto dovrebbe essere consegnato dalla Danimarca quest'estate.

Se gli F-16 prenderanno parte ad azioni di combattimento, "saranno certamente un bersaglio legittimo delle forze russe, compresi gli aeroporti dove saranno basati, con tutte le conseguenze del caso", ha detto Kartapolov, citato dal quotidiano Vedomosti.

Due mesi e mezzo fa Putin aveva avvertito per primo che se gli F-16 fossero utilizzati a partire da basi in Paesi terzi, per Mosca anche questi "sarebbero un obiettivo legittimo, non importa dove si trovino".

14:43
14:43
Quasi 100 Paesi al vertice sull'Ucraina

Quasi 100 Paesi e organizzazioni, la metà europei, si sono registrati per il vertice di pace in Ucraina che sarà ospitato dalla Svizzera nel prossimo fine settimana. Secondo il presidente elvetico, Viola Amherd il vertice mirerà a tracciare un percorso verso una possibile pace quasi 28 mesi dopo che le forze russe hanno invaso l'Ucraina e la guerra continuava. «Questa non è propaganda: si tratta di gettare le basi per l'aiuto umanitario della Svizzera... e di avviare un dialogo», ha precisato ai giornalisti secondo quanto riporta il Guardian.

Il presidente svizzero ha aggiunto che la maggior parte dei partecipanti - circa la metà dei quali sarà rappresentata a livello di capo di Stato o di governo - sono leader nazionali, ma «una manciata» proviene da organizzazioni come le Nazioni Unite.

Le autorità svizzere hanno affermato che l'elenco finale dei partecipanti è atteso entro venerdì, ma i principali Paesi in via di sviluppo come Turchia, Sud Africa e Brasile non hanno indicato se parteciperanno. L'India, hanno detto, parteciperà, ma non è chiaro a quale livello. Funzionari svizzeri hanno ricordato che Brasile e Cina hanno dichiarato che non parteciperanno se tutte le parti, inclusa la Russia, non saranno al tavolo.

14:05
14:05
«Mosca ha schierato sottomarini per pattugliare il Mar Nero»

La Russia ha iniziato a schierare sottomarini per pattugliare il Mar Nero dopo che decine di navi della sua flotta sono state colpite dalle forze di difesa ucraine: lo ha detto il capo delle Centro di comunicazioni strategiche delle Forze di difesa del sud, Dmytro Pletenchuk, come riporta Ukrinform.

«Nel Mar Nero, ora stanno svolgendo compiti con i sottomarini. Hanno già adottato una pratica secondo cui questi sottomarini si danno il cambio la mattina», ha affermato Pletenchuk.

Dall'inizio del conflitto, la Marina russa ha perso 56 navi da guerra, tra cui le grandi navi da sbarco Moskva, Minsk, Yamal e altre.

12:48
12:48
Mosca: «Conquistato un altro villaggio nel Donetsk»

Il ministero della Difesa di Mosca ha detto che le truppe russe hanno conquistato un altro villaggio, quaello di Staromayorskoye, nella regione ucraina di Donetsk.

12:20
12:20
Si dimette il capo dell'Agenzia ucraina per la ricostruzione

Il presidente dell'Agenzia statale ucraina per la ricostruzione, Mustafa Nayem, ha rassegnato le sue dimissioni citando «ostacoli sistemici» che gli «impediscono di esercitare» i suoi poteri «in modo efficace»: lo scrive oggi lo stesso Nayem su Facebook.

Secondo Nayem, dallo scorso novembre, il team dell'Agenzia «ha cominciato ad affrontare una costante opposizione, resistenza e la creazione di ostacoli artificiali».

«Ovviamente, non sempre ci siamo adattati allo stile e alla squadra della pubblica amministrazione di oggi. E non escludo che ci saranno tentativi di perseguitare e screditare il nostro lavoro nell'area pubblica. In realtà è una cosa che va avanti da tempo. Sono pronto e prima delle mie dimissioni ho fatto appello a tutte le forze dell'ordine e alle autorità di vigilanza affinché adottino tutte le misure per verificare la legalità e la trasparenza delle decisioni prese dall'Agenzia», prosegue il funzionario.

«Comprendo la responsabilità che spetta alla nostra squadra, adempirò alle mie funzioni fino a quando il Governo non deciderà sulle mie dimissioni e trasmetterà la questione ai successori», conclude.

12:20
12:20
«Alcuni F-16 saranno tenuti in basi all'estero»

Un certo numero di caccia F-16 che l'Ucraina riceverà dagli alleati occidentali sarà tenuto in basi aeree all'estero: lo ha detto un alto ufficiale del comando dell'Aeronautica militare, Sergii Holubtsov, in un'intervista a Radio Free Europe/Radio Liberty, come riporta il Kyiv Independent.

Diversi Paesi della Nato - Danimarca, Paesi Bassi, Belgio e Norvegia - si sono impegnati a fornire decine di F-16 di fabbricazione statunitense all'Ucraina e il primo lotto dovrebbe essere consegnato dalla Danimarca quest'estate.

Secondo quanto riferito da Holubtsov, alcuni degli aerei rimarranno nei centri di addestramento per piloti ucraini e personale aeronautico fuori dall'Ucraina. «C'è un certo numero di aerei che saranno in basi aeree sicure fuori dall'Ucraina, in modo che non vengano presi di mira qui. E questa sarà la nostra riserva, se necessario, per sostituire gli aerei difettosi durante la manutenzione ordinaria», ha detto Holubtsov. Il numero degli aerei che verranno utilizzati in Ucraina, ha aggiunto, dipenderà dal numero dei piloti addestrati.

12:19
12:19
«Le accuse di interferenze in Europa e USA? Calunnie»

La Russia, «nonostante le calunnie» dagli USA e dall'Europa, non interferisce negli affari interni di altri Stati. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo le elezioni UE e in vista di quelle negli Stati Uniti. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti.

12:18
12:18
Zelensky smentisce le voci diffuse da Kadyrov: «Ryzhivka non è stata presa dai russi»

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha smentito oggi che le forze russe hanno conquistato il villaggio di confine di Ryzhivka, nella regione ucraina nordorientale di Sumy.

«Per quanto riguarda il villaggio di Ryzhivka, l'occupante ha cercato di attuare un'operazione di propaganda - ha scritto Zelensky su Telegram -. Da questa mattina, la bandiera russa nel villaggio è stata distrutta e non c'è alcuna presenza di occupanti».

Il capo della Repubblica cecena Ramzan Kadyrov aveva detto ieri sera che le forze russe avevano preso il controllo del villaggio.

12:17
12:17
«Nel Donetsk la situazione più difficile»

La regione di Donetsk rappresenta attualmente la situazione "più difficile" al fronte, dove "le Forze di Difesa ucraine stanno facendo di tutto per stabilizzare e proteggere le nostre posizioni": lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Nella regione di Kharkiv, aggiunge, "continuano le nostre azioni di contrattacco. Possiamo vedere quali passi il nemico sta pianificando e che tipo di riorganizzazione sta attuando. Risponderemo".

Nella regione di Sumy, prosegue, "le nostre forze hanno il pieno controllo della situazione. I gruppi sovversivi russi continuano ad essere attivi. Sono stati distrutti. E continueranno ad essere distrutti".

11:03
11:03
«Mosca recluta soldati in Africa: li paga 2200 dollari al mese»

L'esercito di Mosca sta reclutando in Africa uomini da inviare al fronte in Ucraina offrendo loro un bonus d'iscrizione una tantum di 2000 dollari più uno stipendio di 2200 dollari al mese, oltre alla promessa del passaporto russo: lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento di intelligence.

Il mese scorso l'intelligence militare ucraina aveva reso noto che la Russia stava intensificato i suoi tentativi di reclutamento in Africa, ricorda il rapporto pubblicato su X (ex Twitter). Questi sforzi sono concentrati nell'Africa centrale, precisano gli analisti di Londra, in particolare in Ruanda, Burundi, Congo e Uganda.

È probabile che questa campagna di reclutamento sia volta a rimpiazzare le perdite russe sul campa di battaglia, che sono «significative», commenta il ministero, oltre a sostenere l'offensiva su molteplici assi lungo tutto il fronte.

Ormai a corto di detenuti da mandare al fronte, prosegue il rapporto, la Russia sta espandendo le operazioni di reclutamento nel Sug Globale per evitare un'ulteriore mobilitazione nel Paese.

11:02
11:02
Un camion militare ucraino sfonda il confine con l'Ungheria: 32 arresti

Le autorità di frontiera ungheresi hanno arrestato ieri 32 cittadini ucraini dopo che un camion militare proveniente dall'Ucraina ha sfondato il confine ed è entrato nel Paese: lo ha detto oggi a Ukrainska Pravda il portavoce del servizio statale di frontiera ucraino, il colonnello Andriy Demchenko, confermando le notizie circolate questa mattina sui social relative a un incidente al confine ucraino-ungherese avvenuto nelle zone di Kosino e Velika Byygan, nella Transcarpazia.

«Per quanto riguarda l'attraversamento illegale del confine da parte di un gruppo di persone con un veicolo nell'area del distaccamento di Mukachevo, sono in corso tutti i controlli necessari. Il movimento del camion verso il confine attraverso un campo è stato registrato con l'ausilio di mezzi tecnici di monitoraggio della zona. Il gruppo di intervento ha trovato tracce del mezzo alla periferia di un Paese vicino» ha detto Demchenko, sottolineando che le guardie di frontiera ungheresi arrestato 32 cittadini ucraini.

Da parte loro, «le guardie di frontiera ucraine hanno arrestato diverse persone che potrebbero essere coinvolte nel movimento illegale di queste persone attraverso il confine», ha aggiunto.

11:02
11:02
«Macron e Scholz vergogna dell'Europa»

«La vergogna dell'Europa Macron e Scholz hanno perso miseramente». Lo afferma il presidente della Duma russa Vyacheslav Volodin commentando i risultati delle europee: «Questo è il collasso della politica di Macron», mentre in Germania «per il partito di Scholz i risultati sono stati i peggiori della storia», ha scritto su Telegram.

«I risultati in Francia e Germania sono prevedibili. L'economia è stagnante, c'è una crisi migratoria e i Paesi, contrariamente ai loro interessi nazionali, sono coinvolti nella guerra in Ucraina», ha detto Volodin secondo cui «è giusto che si dimettano e smettano di prendere in giro i loro cittadini».

11:01
11:01
«Nel 2023 consegnati elicotteri a più di 10 Paesi amici»

La società statale russa per l'export di armi, Rosoboronexport, ha consegnato l'anno scorso elicotteri a più di 10 "Paesi amici" ed ha firmato nuovi contratti per ulteriori consegne: lo ha detto alla Tass il suo amministratore delegato, Alexander Mikheev, a margine del Salone internazionale HeliRussia.

"Nel 2023, Rosoboronexport ha fornito elicotteri a più di dieci Paesi amici e contemporaneamente sono stati firmati nuovi contratti - ha detto Mikheev -. Ad oggi, ci sono più di 170 elicotteri nel portafoglio ordini di Rosoboronexport. Le consegne sono previste in più di venti paesi", ha aggiunto.

I contratti per le attrezzature dell'aviazione russa ammontano a poco meno della metà del portafoglio totale dei contratti di Rosoboronexport, ha spiegato l'amministratore delegato. Il loro totale ammonta a oltre 22 miliardi di dollari e gli elicotteri da combattimento rappresentano circa 5 miliardi di dollari.

10:07
10:07
«Abbattuti nella notte 4 droni ucraini nel Bryansk»

Le difese aeree russe hanno abbattuto la notte scorsa quattro droni ucraini nella regione di confine di Bryansk: lo ha reso noto il ministero della Difesa russo, come riporta l'agenzia Tass.

«Durante la notte, un tentativo da parte del regime di Kiev di portare a termine un attacco terroristico contro strutture sul suolo russo utilizzando veicoli aerei senza pilota è stato sventato - si legge in un comunicato -. Le Forze di difesa aerea in servizio hanno intercettato e distrutto quattro Uav (droni, ndr) ucraini nella regione di Bryansk».

10:07
10:07
«Kiev bombarda il Donetsk con bombe a grappolo»

Il sindaco filorusso di Donetsk, Alexey Kulemzin, ha affermato sul suo canale Telegram che le forze ucraine hanno bombardato il quartiere Petrovsky della città annessa alla Russia ed hanno utilizzato - secondo le prime informazioni - bombe a grappolo.

«I fascisti ucraini continuano a bombardare i civili nel distretto di Petrovsky - si legge nel messaggio -. Secondo le prime informazioni, il nemico utilizza munizioni a grappolo».

10:07
10:07
«Un aereo ucraino ha colpito per la prima volta una base in Russia»

Un aereo militare ucraino ha sparato per la prima volta contro un bersaglio all'interno della Russia, colpendo una «base di comando» nel territorio di Belgorod. Lo scrive Sky News citando una fonte militare ucraina che non ha chiarito quale tipo di munizione sia stata utilizzata nel raid né se si trattasse di un'arma occidentale.

La fonte ha detto che «una missione dell'aeronautica militare ucraina (Uaf) ha colpito un nodo di comando russo a Belgorod», e «anche se la valutazione dei danni è in corso, si conferma che si è trattato di un colpo diretto. Questa è la prima munizione aerea Uaf lanciata contro un obiettivo in Russia».

06:37
06:37
Il punto alle 6.30

L'offensiva russa contro l'oblast di Kharkiv sta perdendo slancio e si è «bloccata» mentre le forze ucraine colpiscono obiettivi al di là del confine con armi fornite dagli Stati Uniti. Lo ha dichiarato, ieri, il consigliere per la sicurezza nazionale statunitense Jake Sullivan in un'intervista rilasciata a CBS News.

All'inizio di giugno, lo ricordiamo, Kiev ha ottenuto il permesso per utilizzare armi statunitensi per colpire obiettivi militari nel territorio russo al di là del confine vicino a Kharkiv e Sumy. Alla domanda se l'autorizzazione di Washington avesse avuto un impatto sul campo di battaglia, Sullivan ha sottolineato proprio la mancanza di guadagni russi nell'oblast di Kharkiv negli ultimi giorni. «Una cosa che vorrei sottolineare è che lo slancio dell'operazione russa a Kharkiv si è arrestato», ha detto Sullivan. «Kharkiv è ancora minacciata, ma i russi non sono stati in grado di fare progressi materiali sul campo negli ultimi giorni in quell'area». Sullivan ha definito «sensata» la decisione di permettere all'Ucraina di usare le armi statunitensi per colpire le vicine posizioni russe oltre il confine.

Intanto, continuano i combattimenti anche nella regione di Sumy. Ieri, riporta il Kyiv Independent, sei comunità dell'oblast orientale sono state attaccate dall'esercito russo. Secondo il capo della Repubblica cecena, Ramzan Kadyrov, le forze del Cremlino avrebbero conquistato il villaggio di confine di Ryzhivka. I combattenti del battaglione Akhmat avrebbero «effettuato operazioni tattiche insieme ai militari di altre unità russe e hanno liberato un'altra località dal nemico», ha scritto Ramzan Kadyrov su Telegram. «A seguito delle azioni offensive pianificate su larga scala, la parte ucraina ha subito perdite significative ed è stata costretta a ritirarsi», ha aggiunto. Yuriy Zarko, a capo del comune di Bilopillia a cui appartiene Ryzhivka, ha tuttavia negato la cattura del villaggio e ha detto alla televisione pubblica ucraina che nessun contingente russo era di stanza lì.

Il mese scorso il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva avvertito che la Russia stava ammassando truppe lungo il confine con l'Ucraina, in previsione di una possibile nuova offensiva. Allo stesso tempo le autorità ucraine hanno iniziato a evacuare i residenti da alcune città e villaggi di confine nella regione di Sumy. Le forze russe hanno ottenuto le maggiori conquiste territoriali degli ultimi 18 mesi con un grande assalto di terra alla regione di Kharkiv iniziato il 10 maggio, sequestrando diversi villaggi di confine e costringendo migliaia di persone alla fuga. L'esercito ucraino, privo di munizioni e di uomini, si è trovato in difficoltà soprattutto a causa del ritardo nella consegna degli aiuti militari occidentali.