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L'anticipazione arriva dalla presidenza turca: a Istanbul la cerimonia – Forti esplosioni a Mykolaiv nella notte – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Accordo sul grano: «Domani la firma di Mosca e Kiev» - Segui il live
Red. Online
21.07.2022 06:10
20:30
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Accordo sul grano, «Domani la firma di Mosca e Kiev»

L'Ucraina e la Russia firmeranno domani a Istanbul un accordo che mira ad alleviare la crisi alimentare globale permettendo al grano di iniziare a fluire attraverso il Mar Nero. Lo annuncia la presidenza turca.

«La cerimonia di firma dell'accordo sui corridoi per il grano, alla quale saranno presenti il presidente Recep Tayyip Erdogan e il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres, si terrà con la partecipazione di Ucraina e Russia», ha dichiarato l'ufficio del leader turco.

19:33
19:33
Guterres questa sera a Istanbul per parlare dell'Ucraina

Il segretario generale dell'ONU Antonio Guterres si recherà a Istanbul nella tarda serata di oggi. Lo rende noto l'agenzia Anadolu citando un suo portavoce.

Guterres «si recherà a Istanbul in Turchia questa sera nell'ambito dei suoi sforzi per assicurare il pieno accesso a livello globale ai prodotti alimentari dell'Ucraina, ai prodotti alimentari russi e ai fertilizzanti», ha affermato il vice portavoce del Segretario generale dell'ONU Farhan Haq.

Ieri il presidente turco Recep Tayyip Erdogan aveva auspicato che potesse essere firmato entro la settimana un accordo tra Mosca, Kiev, Ankara e Nazioni Unite sui corridoi nel Mar Nero per l'esportazione del grano dall'Ucraina su cui si erano già tenuti colloqui in Turchia la scorsa settimana.

16:25
16:25
Hackerate stazioni radio ucraine e diffuse informazioni false

Alcune stazioni radio ucraine hanno subito un attacco informatico russo durante il quale sono state diffuse false informazioni su un ricovero del presidente Volodymyr Zelensky in terapia intensiva. Lo riferisce l'agenzia ucraina Unian.

«Il nemico - scrive l'agenzia - ha effettuato un attacco informatico ai server e alle reti delle stazioni radio del gruppo TAVR Media (Radio Bayraktar, Melodia FM e altre) e ha diffuso una falsa notizia sul deterioramento della salute del presidente Zelensky».

A dare notizia dell'attacco è stato lo stesso gruppo radiofonico, secondo il quale «i servizi competenti stanno lavorando per risolvere il problema». «Nessuna delle informazioni sui problemi di salute del presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, è vera», aggiunge TAVR Media.

Ieri in rete era apparso un video in cui si annunciava che alcune stazioni radio avevano dato notizia dei presunti gravi problemi di salute di Zelensky e del trasferimento dei suoi poteri al presidente del Parlamento.

16:23
16:23
«Con l'Ungheria svilupperemo progetti congiunti nell'energia»

Russia e Ungheria intendono sviluppare progetti congiunti nel campo energetico e dei trasporti. Lo ha detto il ministro degli esteri russo Serghei Lavrov ricevendo a Mosca il suo omologo ungherese Peter Szijjarto.

Quest'ultimo, citato dall'agenzia Interfax, ha affermato che la sua missione mira ad aumentare le forniture russe di gas a Budapest per garantire la sicurezza energetica dell'Ungheria nei prossimi mesi.

15:47
15:47
«Bisogna fermare il conflitto per evitare il precipizio della guerra nucleare»

L'Occidente, l'Ucraina e la Russia devono porre fine al conflitto per evitare il «precipizio» della «guerra nucleare». Lo ha affermato il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, principale alleato di Mosca, in un'intervista all'AFP.

Secondo Lukashenko in ogni caso «dipende tutto dall'Ucraina, perché a questo punto la guerra potrebbe finire in condizioni migliori per loro». Quindi, il governo di Kiev «deve sedersi al tavolo dei negoziati e accettare di non minacciare mai la Russia».

15:36
15:36
«Putin sta bene, la tosse dopo Teheran? Colpa dei condizionatori»

La salute del presidente russo Vladimir Putin è buona. Lo ha ribadito ancora una volta il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. «Tutto va bene, è in buona salute», ha assicurato oggi parlando con i giornalisti, secondo quanto riporta la Tass.

Peskov ha puntato il dito contro «gli specialisti dell'informazione ucraini, americani e britannici che hanno lanciato negli ultimi mesi vari falsi sulla salute del presidente. Ma non sono altro che falsi, lo assicuriamo», ha detto.

Quanto poi ai problemi di tosse riscontrati da Putin ieri, nel corso di un forum, che il presidente russo ha attribuito ai condizionatori durante la sua visita a Teheran il giorno prima, Peskov ha detto: «Succede, non è chissà cosa...».

La Tass ricorda che anche il direttore della CIA William Burns ha affermato che c'erano molte voci sulla salute del presidente Putin, ma che secondo rapporti non ufficiali dell'intelligence il leader russo sta «piuttosto bene».

14:22
14:22
Il ministero della Giustizia russo chiede chiusura Agenzia ebraica

Il ministero della Giustizia russo ha chiesto a una Corte di giustizia la chiusura dell'Agenzia ebraica per Israele. Lo riferisce la stessa Corte citata dall'agenzia Interfax.

13:56
13:56
Gas: in Germania non è cessato allarme

L'agenzia delle reti tedesca non ritiene conclusa la fase di allarme sul gas. «Anche se non si è realizzato lo scenario peggiore, l'allarme non può rientrare», ha affermato alla Dpa il presidente dell'Agenzia, Klaus Mueller, nel giorno in cui lungo il gasdotto Nord Stream 1 il gas ha ripreso a fluire, nonostante i timori dell'Europa di uno stop completo.

«Al momento siamo nelle mani della Russia, perché sono loro a decidere quanto gas consegnare», ha aggiunto. Inoltre, se i rifornimenti resteranno a un livello del 40%, la Germania dovrà continuare a fare «sforzi consistenti» per garantire la sicurezza energetica in vita dell'inverno, ha spiegato.

11:06
11:06
I russi bombardano Kharkiv: 2 morti e 19 feriti

Due persone sono morte e 19 sono rimaste ferite stamane in un bombardamento russo su Kharkiv, nel nord-est dell'Ucraina, secondo quanto ha riferito il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleg Sinegubov, citato da Ukrainska Pravda. Il sindaco, Igor Terekhov, ha detto che il bombardamento è avvenuto in un'area densamente popolata.

10:34
10:34
Medvedev: l'Ucraina potrebbe scomparire dalla mappa del mondo

«Come risultato di tutto ciò che sta accadendo, l'Ucraina potrebbe perdere i resti della sua sovranità statale e scomparire dalla mappa del mondo», scrive in un post su Telegram l'ex presidente russo Dmytri Medvedev, ora vice capo del Consiglio di sicurezza nazionale.

Riferendosi all'estromissione dal potere del presidente filorusso Yanukovich otto anni fa, Medvedev afferma che «dopo il colpo di Stato del 2014 l'Ucraina ha perso la sua indipendenza, è caduta sotto il diretto controllo dell'Occidente e ha cominciato a credere che la Nato avrebbe garantito la sua sua sicurezza». «Come risultato di tutto ciò che sta avvenendo - aggiunge l'ex presidente ed ex primo ministro russo - l'Ucraina potrebbe perdere quello che è rimasto della sua sovranità e scomparire dalla mappa del mondo».

Medvedev ha inoltre affermato che «i criminali ucraini saranno sicuramente processati per le atrocità commesse contro il popolo dell'Ucraina e della Russia».

09:52
09:52
Nord Stream: flusso gas torna al 40%, come prima della chiusura

Le forniture di gas russo attraverso il Nord Stream 1, riaperto stamane, sono arrivate al livello del 40%, come prima che il gasdotto fosse chiuso per manutenzione, l'11 luglio scorso. Lo riferisce la Tass citando il consorzio Nord Stream AG.

Il gasdotto ha riaperto come previsto alle 07.00 ora di Mosca (le 06.00 ora svizzera). Secondo l'operatore ucraino per il trasporto del gas Ogtsu, continuano anche le forniture della Gazprom attraverso l'Ucraina, che oggi dovrebbero arrivare a 42,4 milioni di metri cubi.

08:58
08:58
358 bambini uccisi da soldati russi da inizio invasione

Le truppe russe hanno ucciso almeno 358 bambini in Ucraina dal 24 febbraio, secondo i dati, aggiornati ad oggi, forniti dall'ufficio del procuratore generale ucraino e riportati dall'agenzia Ukrinform.

«Ad ora, più di 1.039 bambini hanno sofferto in Ucraina a causa dell'aggressione armata russa. Secondo le informazioni ufficiali fornite dai tribunali dei minori: 358 bambini sono stati uccisi e più di 681 hanno riportato ferite di vari livelli di gravità», ha scritto il servizio stampa del Pgu su Telegram. Le cifre - precisa la Procura - non sono definitive, in quanto non considerano diverse aree dove le ostilità sono in atto.

La maggior parte delle vittime di minore età, tra morti e feriti, in tutto quasi mille come registrato due giorni fa anche dall'Unicef, sono state registrate nella regione di Donetsk (361), Kharkiv (194), Kiev (116), Chernihiv (68), Luhansk (61), Mykolaiv (53), Kherson (52) e nella regione di Zaporizhzhia (40).

Ieri, 20 luglio - riporta ancora Ukrinform citando la procura generale ucraina - un ragazzo di 13 anni è stato ucciso e una ragazza di 15 anni è rimasta ferita nel bombardamento russo della città di Kharkiv. Si è anche saputo che una ragazza di 16 anni è stata ferita il 19 giugno a causa dei bombardamenti di artiglieria del villaggio di Ivanivka, distretto di Izium, regione di Kharkiv.

Inoltre, secondo la piattaforma di monitoraggio per la raccolta delle prove dei crimini di guerra, quattro bambini di età compresa tra i 7 e i 15 anni sono morti nei bombardamenti russi sui quartieri residenziali di Mariupol, nella regione di Donetsk, tra il 24 febbraio e il 29 marzo.

07:13
07:13
La guerra Ucraina non dissuaderà la Cina da invadere Taiwan

La Cina sembra ancora convinta di voler usare la forza contro Taiwan e la guerra in Ucraina non la dissuaderà. Ne è convinto il capo della Cia, Bill Burns. «La nostra sensazione è che non si tratta di 'se'' la Cina invaderà Taiwan, ma quando», ha detto il numero uno dell'Agenzia parlando all'Aspen Security Forum.

Nel frattempo, il presidente statunitense Joe Biden ha detto che parlerà al telefono con il presidente cinese Xi Jinping entro i prossimi dieci giorni. Lo riferisce la Cnn.

«L'esercito pensa che sia una cattiva idea», ha invece spiegato Biden rispondendo ad una domanda dei giornalisti al seguito sull'eventualità che la Speaker della Camera Nancy Pelosi possa visitare Taiwan.

Secondo il Financial Times Pelosi dovrebbe recarsi a Taiwan il mese prossimo, in quella che sarebbe la prima visita di una speaker della Camera dei rappresentanti americana nell'isola in 25 anni. La democratica doveva recarsi a Taipei in aprile ma la visita era stata rimandata a causa del Covid. L'ultimo speaker della Camera a visitare Taiwan era stato Newt Gingrich nel 1997.

Parlando anche dello Sri Lanka, il capo della Cia Bill Burns è convinto che il Paese sia precipitato nel caos a causa delle «stupide scommesse» dei suoi leader sugli investimenti della Cina.

Le altre nazioni dovrebbero guardare «la lezione oggettiva che arriva dallo Sri Lanka oggi: un paese fortemente indebitato con la Cina che ha fatto alcune scommesse davvero stupide sul suo futuro economico e sta subendo conseguenze piuttosto catastrofiche, sia economiche che politiche», ha detto il capo dell'Agenzia.

07:05
07:05
Nord Stream riavviato dopo manutenzione

Il gasdotto Nord Stream è stato riavviato al termine del periodo di manutenzione: lo ha reso noto Gazprom all'agenzia di stampa AFP.

07:02
07:02
Mosca vuole mettere intero arsenale in centrale atomica

Le forze russe hanno chiesto l'accesso alla sale macchine della centrale nucleare di Zaporizhzhia, dove intendono immagazzinare il loro «intero arsenale militare»: lo sostiene Energoatom, l'azienda statale che supervisiona gli impianti nucleari in Ucraina.

«Le forze militari russe chiedono all'amministrazione della centrale nucleare di Zaporizhzhia di aprire le sale macchine della 1a, 2a e 3a unità per potervi depositare l'intero arsenale militare. Agli occupanti sembra sicuro, poiché hanno una paura terribile di ricevere 'regali' dalle Forze Armate ucraine», commenta Energoatom, secondo quanto riporta Ukrainska Pravda.

«Per questo motivo ora vogliono portare nelle sale macchine carri armati, camion, armamenti con carichi di munizioni, ecc», prosegue Energoatom.

Sabato scorso il presidente di Energoatom, Pedro Kotin, aveva reso noto che la Russia utilizzava la centrale di Zaporizhzhia - la più grande d'Europa - come base per lo stoccaggio di armi, tra cui «sistemi missilistici».

06:16
06:16
Esplosioni a Mykolaiv nella notte

L'allarme aereo è scattato poco dopo le 3:00 ora locale (le 2:00 in Italia) ed è durato 40 minuti. Lo riporta Ukrinform.

Come è noto, la mattina del 15 luglio sono state udite più di dieci potenti esplosioni nella città e quattro persone sono rimaste ferite a causa dei missili russi.

Non si hanno ancora notizie di eventuali ferite o vittime dei nuovi bombardamenti.

06:15
06:15
Il punto alle 6.00

Il ministro degli Esteri russo ha affermato che i «compiti» militari di Mosca ora vanno oltre la regione orientale del Donbass per occupare permanentemente ampie zone dell'Ucraina meridionale. Sergei Lavrov ha affermato che la Russia potrebbe cercare più territorio lungo la prima linea in Ucraina, definendolo un cuscinetto contro l'artiglieria missilistica Himars fornita dagli Stati Uniti. «Ora la geografia è diversa», ha detto Lavrov. «Non sono solo Donetsk e Luhansk, ma anche Kherson, Zaporizhzhia e una serie di altri territori».

La Russia ha respinto l'idea di riprendere i colloqui di pace con l'Ucraina, accusandola di non meritare «seria attenzione da parte di persone serie». Lavrov ha affermato che il precedente incontro ha dimostrato che l'Ucraina non ha «desiderio di discutere sul serio». E ancora: «Semplicemente non saranno mai in grado di articolare qualcosa che meriterebbe la seria attenzione di persone serie. I colloqui di pace non hanno alcun senso nella situazione attuale».

Gli attacchi missilistici russi nella città di Kharkiv, nell'Ucraina orientale, hanno ucciso tre persone mercoledì, secondo funzionari locali. Il governatore regionale Oleh Synehubov ha detto che le vittime includevano un uomo, una donna e un ragazzo di 13 anni mentre aspettava alla fermata dell'autobus.

I bombardamenti ucraini hanno gravemente danneggiato il cruciale ponte Antonivskiy nella regione di Kherson, nell'Ucraina meridionale, controllata dalla Russia. Lo hanno affermato le autorità regionali installate da Mosca. Il ponte è uno degli unici due punti di passaggio per le forze russe verso il territorio che hanno occupato sulla sponda occidentale del fiume Dnepr, nell'Ucraina meridionale. È stato un obiettivo chiave per le forze ucraine negli ultimi giorni.