Sanità

«Per ora segnalati 8 casi di hantavirus: i contagi potrebbero aumentare, ma non è come il Covid-19»

Il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità Tedros Ghebreyesus ha evidenziato che il contagio tra esseri umani avviene dopo un «contatto prolungato»
©Keystone
Red. Online
07.05.2026 16:48

Finora sono stati segnalati otto casi di hantavirus, tra cui tre decessi, in seguito al focolaio sulla nave da crociera MV Hondius. Lo ha affermato il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) Tedros Ghebreyesus in una conferenza stampa a Ginevra. Degli otto casi segnalati, 5 sono casi confermati con test in laboratorio, mentre gli altri tre sono considerati sospetti.

Dei tre passeggeri evacuati ieri dalla nave dalla MV Hondius prima di proseguire il suo viaggio verso Tenerife, «due persone sono in condizioni stabili in ospedale» nei Paesi Bassi, «una è asintomatica e si trova in Germania», ha spiegato Ghebreyesus.

«L'ottavo caso registrato» e segnalato ieri «riguarda un uomo che era sbarcato a Sant'Elena». Si tratta dell'uomo ricoverato all'Ospedale universitario di Zurigo, rientrato in Svizzera in aprile, insieme alla moglie, dopo un viaggio in Sudamerica, a bordo, appunto, della nave da crociera. Dopo aver accusato i sintomi della malattia e aver consultato telefonicamente il medico di famiglia, si è recato per accertamenti all’USZ, dove è stato immediatamente isolato. Un test effettuato presso il laboratorio di riferimento degli Ospedali universitari di Ginevra (HUG) è risultato positivo all’hantavirus, il virus delle Ande presente in Sudamerica, trasmissibile da uomo a uomo. Nessuno dei restanti passeggeri o membri dell'equipaggio a bordo della nave presenta attualmente sintomi, ha aggiunto il direttore dell'OMS.

Per quanto riguarda il paziente ricoverato nei giorni scorsi in terapia intensiva in Sudafrica, le sue condizioni stanno migliorando. Lo ha riferito in conferenza stampa Maria Van Kerkhove, direttrice ad interim del Dipartimento per la prevenzione e la preparazione alle epidemie e pandemie dell'OMS. L'epidemiologa specializzata in malattie infettive ha fatto sapere che le autorità hanno chiesto a «tutti di indossare una mascherina» a bordo della nave. Coloro che entrano in contatto con casi sospetti o si prendono cura di loro, ha aggiunto citata dalla BBC, dovrebbero «indossare dispositivi di protezione individuale di livello superiore». Van Kerkhove ha pure detto che il numero di casi potrebbe aumentare, il che dimostrerebbe l'efficacia del tracciamento dei contatti: «Non si tratta di Covid-19, non si tratta di influenza, si diffonde in modo molto, molto diverso», ha sottolineato.

Ghebreyesus ha poi aggiunto che nelle precedenti epidemie la trasmissione di hantavirus tra esseri umani si è verificata solo a causa di un «contatto prolungato», il che, a suo dire, sarebbe avvenuto anche cas in questa circostanza.

Secondo il direttore, l'OMS è a conoscenza di segnalazioni di altre persone con sintomi che potrebbero essere entrate in contatto con i passeggeri della nave da crociera teatro del focolaio ed è in contatto con le autorità competenti.

Considerato il periodo di incubazione di questa malattia, che può arrivare fino a sei settimane, è possibile che vengano segnalati altri casi, afferma. Tuttavia, pur essendo grave, l'OMS dichiara di «valutare il rischio per la salute pubblica come basso».

La MV Hondius resterà ormeggiata al largo di Tenerife

Il presidente delle Canarie, Fernando Clavijo, intanto ha annunciato che la nave da crociera MV Hondius non attraccherà nel porto di Granadilla, a Santa Cruz di Tenerife, ma resterà ormeggiata al largo, per consentire l'evacuazione dei passeggeri e il successivo trasferimento in aeroporto per i rimpatri.

«La nave non attraccherà in nessun caso, solo resterà al largo», per cui «i vettori di possibili contagi e rischi diminuiscono». Inoltre, «l'evacuazione dei passeggeri avverrà con lance o con un'imbarcazione, che li preleverà per il trasferimento, in sicurezza, in aeroporto» per i rimpatri, ha dichiarato Clavijo, al termine di una riunione con i ministri della Sanità, Monica Garcia, e di Politica territoriale, Angel Victor Torres.

Dal canto suo, il ministro Torres ha confermato che l'Hondius resterà alla fonda al largo del porto di Granadilla, dove «si prevede arriverà nella notte fra sabato e domenica», e che la procedura di evacuazione avverrà «con assoluta sicurezza e senza alcun contatto con la cittadinanza».

In aggiunta, l'esponente del governo ha ribadito che i controlli medici «saranno effettuati a bordo e i passeggeri saranno sbarcati per i trasferimenti e i rimpatri, con dispositivi di protezione, in un'operazione sanitaria specifica, nel rispetto dei protocolli di sicurezza e senza contatto con la popolazione».

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