Perché il Boeing 787 di Vietnam Airlines ha frenato durante il decollo?

Quattromila metri di pista non sono bastati. Lo scorso 15 agosto, all’aeroporto di Monaco di Baviera, un Boeing 787-9 di Vietnam Airlines con 271 passeggeri a bordo si è staccato da terra solo nell’erba oltre la fine della pista, urtando parte delle luci di avvicinamento. Il rapporto intermedio dell’Ufficio federale tedesco per le inchieste sugli incidenti aerei, il BFU, pubblicato lunedì 28 settembre, rivela un dettaglio sorprendente: durante la corsa di decollo i freni sono stati azionati più volte.
Le frenate registrate dalle scatole nere
Come riporta fra gli altri il portale specializzato aeroTELEGRAPH, i registratori di volo hanno rilevato l’azionamento dei pedali del freno sinistro poco dopo l’inizio della corsa di decollo. In seguito, sono state registrate altre frenate. Anche la velocità indicata – IAS, Indicated Airspeed – aveva un andamento anomalo. Per circa 18 secondi è rimasta intorno ai 168 nodi, cioè circa 311 chilometri orari, e a tratti è persino scesa.
Rotazione a velocità troppo bassa
Alla fine l’equipaggio ha avviato la rotazione, la manovra con cui il muso si alza per staccarsi da terra, a 163 nodi. La velocità calcolata per quella manovra era di 175 nodi. In quel momento, il velivolo aveva già percorso praticamente tutta la pista decollando, difatto, sull’erba: le tracce degli pneumatici si vedono fino a circa 240 metri oltre la soglia.
Il rientro dopo due ore
Una volta in volo, l’equipaggio ha deciso di non proseguire verso Hanoi e di tornare a Monaco. Prima ha scaricato 62 tonnellate di carburante. Poi ha effettuato due avvicinamenti con il carrello estratto, così che da terra si potessero verificare i danni, ed entrambi sono stati interrotti. L’aereo è atterrato al terzo tentativo, circa due ore dopo il decollo.
Danni al carrello e alla coda, nessun ferito
Quattro pneumatici del carrello principale sinistro erano danneggiati. Il Boeing ha subito danni anche perché, al momento del decollo, la coda ha toccato il suolo e parte dell’impianto luminoso. In tutto sono state danneggiate 20 luci alla fine della pista. Nessuno è rimasto ferito.
La domanda ancora aperta
Il rapporto intermedio non risponde però alla domanda principale: perché l’aereo è stato frenato durante la corsa di decollo? La BFU ha sequestrato alcuni componenti dell’impianto frenante e continua a esaminarli. Per ora, l’autorità non indica una causa dell’incidente. Nelle scorse settimane, proprio aeroTELEGRAPH aveva riferito che l’aereo in realtà non era stato caricato in modo errato.
