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Pesante attacco russo su Kharkiv: «Bombardamenti per più di 3 ore»

Mosca prende di mira le strutture energetiche ucraine – L'Ucraina ha concordato con i partner europei e statunitensi un piano a più livelli per monitorare e far rispettare un eventuale cessate il fuoco – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Pesante attacco russo su Kharkiv: «Bombardamenti per più di 3 ore»
Red. Online
03.02.2026 06:18
13:54
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Rutte: «Le garanzie di sicurezza per l'Ucraina sono solide»

«Alcuni alleati europei hanno annunciato che invieranno truppe in Ucraina una volta raggiunto un accordo: truppe sul terreno, jet nei cieli, navi nel Mar Nero. Gli Usa fungeranno da sostegno, mentre altri hanno promesso di fornire supporto in altri modi. Le garanzie di sicurezza sono solide». Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte da Kiev, dove si trova oggi.

«Questo è fondamentale perché sappiamo che raggiungere un accordo per porre fine a questa terribile guerra richiederà scelte difficili. L'Ucraina deve essere certa che i sacrifici fatti, le vite perse, la devastazione subita, non correrà il rischio di ripetersi», ha aggiunto l'olandese, parlando al parlamento ucraino.

«Avete bisogno di sapere che questa pace sarà duratura non perché sono stati firmati dei documenti, ma perché c'è un potere forte a sostenerla. Giustamente non volete un altro memorandum di Budapest o un accordo di Minsk. Non si tratta solo di oggi e di mantenere la vostra capacità di porre fine a questa guerra. Si tratta del futuro e della garanzia che qualsiasi pace duri, in modo che i vostri figli e nipoti possano crescere in libertà e senza il timore che la Russia tenti nuovamente di soggiogare questa grande nazione», recitava un altro passaggio del discorso. «Per questo, oltre a forze armate forti, l'Ucraina ha bisogno di solide garanzie di sicurezza: gli Stati Uniti, l'Europa e il Canada hanno affermato la loro disponibilità a fornire le garanzie di cui l'Ucraina ha bisogno per poter stringere la pace con la Russia».

Nato è con l'Ucraina

«Sappiate che la Nato continua a sostenere l'Ucraina e continuerà a farlo anche negli anni a venire. La vostra sicurezza è la nostra sicurezza. La vostra pace è la nostra pace. E deve essere giusta e duratura, con l'Ucraina forte e libera e con la Russia consapevole che questa realtà rimarrà immutata. È ciò che vogliono tutti gli alleati della Nato ed è ciò che l'Ucraina merita. So che l'inverno è freddo, ma la primavera arriverà. Siate forti. So che lo sarete», ha dichiarato ancora Rutte.

«Putin pensava di poter aspettare che ci stancassimo, che l'Ucraina fosse debole, che i vostri sostenitori si stancassero, che la nostra volontà vacillasse. Ma si sbagliava di grosso. L'Ucraina è forte e il nostro sostegno è incrollabile», ha continuato.

«Riconosco che l'attenzione rivolta ad altri eventi globali potrebbe aver causato preoccupazione. Preoccupazione che la nostra attenzione potesse essere divisa. In questo momento, avete bisogno del nostro sostegno più che mai, con il calo delle temperature, l'intensificarsi degli attacchi alle vostre infrastrutture energetiche e il proseguimento dei colloqui per porre fine a questa terribile guerra. Ma voglio assicurarvi che la nostra attenzione non è stata distolta. L'Ucraina è e rimarrà essenziale per la nostra sicurezza. E il nostro impegno a sostenere l'Ucraina è fermo», ha in seguito sostenuto.

Mosca manca di serietà

Rutte ha poi riconosciuto che «sono stati compiuti importanti passi sulla strada della pace», ma ha anche osservato che «la Russia continua ad attaccare». Il bombardamento della scorsa notte, ha precisato il segretario generale, «dimostra la mancanza di serietà di Mosca rispetto a un reale processo di pace».

Insieme al presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Rutte ha visitato oggi il Memoriale del Popolo nella piazza centrale della capitale ucraina, rendendo omaggio ai caduti. Zelensky ha pubblicato sui social le immagini della visita, con i due hanno deposto corone in memoria dei soldati che hanno perso la vita.

12:45
12:45
"Von der Leyen andrà a Kiev per il quarto anniversario della guerra"

Ieri la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha parlato con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e "ha accettato l'invito a recarsi in Ucraina per l'anniversario dei quattro anni dall'inizio dell'invasione russa su vasta scala". Lo ha annunciato la portavoce dell'esecutivo Ue Paula Pinho.

"Questo sarà un segno rinnovato e ribadito della solidarietà dell'Unione Europea con l'Ucraina e della nostra determinazione e unità di fronte alla continua aggressione russa", ha detto Pinho nell'incontro quotidiano con la stampa, precisando che ulteriori dettagli sul viaggio saranno forniti in un secondo momento.

10:02
10:02
«Un piano a più livelli» sulla tregua, coinvolgimento progressivo delle forze europee

L'Ucraina ha concordato con i partner europei e statunitensi un piano a più livelli per monitorare e far rispettare un eventuale cessate il fuoco con la Russia, che prevede un coinvolgimento progressivo delle forze europee e, in caso di violazioni ripetute, anche il sostegno militare diretto degli Usa. Lo rivela il Financial Times.

Il piano partirebbe con il dispiegamento di una forza di deterrenza a guida europea, supportata da logistica e intelligence Usa. In caso di escalation, scatterebbe una seconda fase con l'impiego dei Volenterosi e, in ultima battuta, una risposta militare coordinata con il coinvolgimento diretto degli Usa.

Il piano, secondo quanto riferito dal foglio britannico, avrebbe preso forma nel corso di una serie di contatti riservati tra funzionari ucraini, europei e statunitensi tra dicembre e gennaio.

Regno Unito e Francia hanno già messo sul tavolo l'impegno a dispiegare truppe e armamenti in Ucraina, nell'ambito di un pacchetto di garanzie di sicurezza elaborato con Washington. Il fulcro resta però la tenuta dell'eventuale tregua. Dopo il cessate il fuoco, una forza di deterrenza a guida europea dovrebbe assicurare «misure di rassicurazione in aria, mare e terra». Washington, dal canto suo, si è detta pronta a mettere a disposizione capacità avanzate di monitoraggio tecnologico lungo l'intera linea del fronte, lunga circa 1400 chilometri.

Una violazione del cessate il fuoco da parte di Mosca farebbe scattare una risposta entro 24 ore, prima con un avvertimento diplomatico ed eventuali interventi mirati dell'esercito ucraino. Se le ostilità dovessero proseguire oltre, verrebbe attivata una seconda soglia: l'impiego delle forze della coalizione dei Volenterosi, che riunisce diversi Paesi Ue insieme a Regno Unito, Norvegia, Islanda e Turchia. Il livello più alto di risposta è invece riservato allo scenario peggiore: qualora la violazione si trasformasse in un attacco su larga scala, trascorse 72 ore dalla prima rottura del cessate il fuoco, verrebbe attivata «una risposta militare coordinata, sostenuta dall'Occidente e con il coinvolgimento diretto delle forze armate statunitensi».

09:51
09:51
«Nove feriti negli attacchi russi»

Gli attacchi russi della notte in Ucraina «hanno colpito le regioni di Sumy e Kharkiv, la regione di Kiev e la capitale, nonché le regioni di Dnipro, Odessa e Vinnytsia. Ad oggi, nove persone sono state segnalate come ferite a seguito dell'attacco». Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sui social.

«Si sono verificati danni a normali edifici residenziali e alle infrastrutture energetiche. A Kiev, gli attacchi con droni hanno causato incendi in grattacieli e danneggiato un asilo», aggiunge.

09:34
09:34
Attacco russo danneggia il monumento alla Madre Patria a Kiev

Un attacco notturno russo ha danneggiato parte del monumento alla Madre Patria a Kiev, un iconico memoriale dell'era sovietica dedicato alla Seconda guerra mondiale. Lo ha annunciato il ministro della Cultura ucraino.

«È un gesto simbolico e cinico: lo Stato aggressore colpisce un luogo che ricorda la lotta contro l'aggressione nel XX secolo, ripetendo i suoi crimini nel XXI secolo», ha scritto la ministra della Cultura Tetyana Berezhna sui social media.

09:30
09:30
«La Russia dà priorità agli attacchi piuttosto che ai negoziati»

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che la Russia sta dando priorità agli attacchi piuttosto che ai negoziati di pace, dopo che Mosca ha lanciato decine di missili e centinaia di droni sull'Ucraina durante la notte.

«Sfruttare i giorni più freddi dell'inverno per terrorizzare la popolazione è più importante per la Russia che ricorrere alla diplomazia», ha scritto Zelensky sui social media, aggiungendo che le forze russe hanno attaccato con «più di 70 missili in totale, oltre a 450 droni d'attacco».

«Il risultato di questi attacchi è che più di 1100 edifici residenziali sono rimasti senza riscaldamento», ha dichiarato da parte sia il ministro dello Sviluppo Oleksiy Kuleba su X, accusando la Russia di attaccare «le abitazioni, il riscaldamento e le condizioni di vita di base dei civili» in tutto il Paese. Il Cremlino ha ripreso i bombardamenti contro le infrastrutture energetiche mentre a Kiev la temperatura sfiora i -20 °C.

06:22
06:22
Missili e droni russi su Kiev

Nuovo attacco russo a Kiev, nella notte, con missili e droni. Lo riferisce l'agenzia ucraina Rbc. Una serie di potenti esplosioni ha scosso la città. Inizialmente la capitale è stata colpita da diversi gruppi di droni. Successivamente si sono aggiunti missili balistici provenienti dalla regione di Bryansk. Secondo il sindaco Vitali Klitschko, sono state segnalate chiamate ai medici nei distretti di Dniprovskyi e Desnianskyi. Allo stesso tempo, l'amministrazione militare della città di Kiev ha riferito di possibili danni a diversi grattacieli residenziali e a un istituto scolastico.

06:19
06:19
Il punto alle 6

Attacchi con missili e droni sono stati segnalati anche a Kharkiv, nel nord-est dell'Ucraina, secondo il sindaco Igor Terekhov, citato dall'agenzia ucraina Rbc. Il governatore della regione di Dnipropetrovsk ha riferito che anche quest'area è sotto attacco, con la difesa aerea in azione nella vicina regione di Zaporizhzhia.

All'alba, la città è stata ripetutamente colpita da missili balistici. Le esplosioni dei razzi sono continuate per diverse ore.

«Il bombardamento di Kharkiv continua da più di tre ore», ha detto il sindaco Igor Terekhov, secondo il quale i russi stanno colpendo in modo mirato le infrastrutture energetiche. L'obiettivo è causare il massimo danno possibile e lasciare la città senza riscaldamento in pieno inverno. I bombardamenti hanno costretto a svuotare le tubature, lasciando 820 case senza riscaldamento.

Donald Trump, qualche ora prima, aveva fatto sapere che la sua amministrazione potrebbe presto annunciare buone notizie riguardo agli sforzi per porre fine alla guerra in Ucraina. «Credo che stiamo facendo ottimi progressi con l'Ucraina e la Russia. È la prima volta che lo dico. Penso che potremmo avere presto delle buone notizie», ha affermato parlando con i giornalisti nello Studio Ovale.