Stati Uniti

Quando Donald Trump non voleva interventi USA all'estero

Il presidente americano aveva anche criticato i precedenti tentativi di rovesciare i regimi in Afghanistan e Iraq: l'intervento in Iran, in passato, avrebbe richiesto l'ok del Congresso
©Matt Rourke
Red. Online
28.02.2026 21:30

Aveva promesso, in campagna elettorale, di non voler più trascinare gli Stati Uniti in una guerra all'estero. Di più, aveva criticato anche i tentativi delle amministrazioni precedenti di rovesciare i regimi in Afghanistan e Iraq. E invece, Donald Trump è intervenuto. Militarmente. Pesantamente. Con il chiaro obiettivo, assecondando Israele, di far cadere l'attuale regime di Teheran.

L'interventismo di Trump, se così vogliamo chiamarlo, è aumentato dopo la massiccia campagna di bombardamenti dello scorso anno contro lo stesso Iran e con la cattura del presidente venezuelano Nicolas Maduro, il mese scorso. La buona riuscita di entrambe le operazioni, a livello tecnico, con zero perdite umane fronte statunitense, ha contribuito ad alimentare la sensazione di poter agire, in Iran, pressoché indisturbato sebbene lo stesso presidente USA, stamane, abbia avvertito della possibilità che «le vite di coraggiosi eroi americani potrebbero andare perse». Tradotto: l'attacco, questo attacco, è stato condotto su una scala diversa.

La strategia, scrive la BBC, potrebbe essere quella di rovesciare il regime di Teheran senza inviare truppe americane sul terreno. Sia quel che sia, Trump potrebbe incontrare non poche critiche e resistenze in America. Molti dei suoi stessi sostenitori, fedeli alla promessa fatta in campagna elettorale dal tycoon, potrebbero ritenere che questa offensiva non rispecchi il Trump-pensiero espresso prima di tornare alla Casa Bianca. Non solo, i presidenti americani solitamente si affidano al voto del Congresso per poter lanciare questo tipo di operazioni militari. Trump, invece, non lo ha fatto.

E il presidente non ha utilizzato neppure il tradizionale discorso televisivo alla nazione per spiegare perché riteneva necessario agire. Ha invece pubblicato un breve video sui social media per informare il popolo americano che aveva lanciato un massiccio attacco contro l'Iran.