Versilia

Quattro anni fa una strage sfiorata: oggi il dramma, sempre con un SUV ticinese

Nel 2022 un'auto con targhe ticinesi piombò nello stabilimento balneare Bagno Piero senza provocare feriti - Questa notte, a poche centinaia di metri di distanza dall'incidente di quattro anni fa, lo scontro costato la vita a un 17.enne
Red. Online
20.06.2026 15:05

La tragedia avvenuta questa notte a Le Focette, tra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi - in provincia di Lucca, Toscana -, riporta alla memoria un altro grave episodio che aveva coinvolto un veicolo sempre con targhe ticinesi nella stessa zona della Versilia.

Era il 4 agosto 2022 quando un SUV Range Rover immatricolato in Ticino uscì improvvisamente di strada a Forte dei Marmi. Dopo aver sfondato un muro e la sbarra di un parcheggio, l'auto terminò la propria corsa all'interno del celebre Bagno Piero, attraversando una cabina e andando a schiantarsi contro la veranda del ristorante.

Incidente in pieno giorno

L'incidente - lo ricordiamo - avvenne in pieno pomeriggio, con la spiaggia affollata di turisti. Nonostante la violenza dell'impatto e i danni ingenti, nessuno rimase fortunatamente ferito. Molti testimoni parlarono infatti di «strage sfiorata». Ma cosa era successo in quell'occasione? Secondo la ricostruzione emersa allora, la conducente avrebbe confuso il pedale del freno con quello dell'acceleratore, perdendo totalmente il controllo del mezzo.

La tragedia odierna

Questa volta, invece, l'epilogo è stato purtroppo tragico. Poco prima delle 4 del mattino, all'altezza del Twiga, un SUV targato in Ticino si è scontrato con uno scooter sul quale viaggiavano due giovani, molto probabilmente a causa di una manovra azzardata. A perdere la vita è stato il 17.enne Gabriele Martini, mentre l'amico diciottenne è stato trasportato in elicottero all'ospedale di Cisanello in gravi condizioni.

Cosa è successo

Secondo le prime ricostruzioni, il SUV avrebbe effettuato una manovra di inversione o di immissione sulla carreggiata proprio mentre sopraggiungeva lo scooter. Dopo l'impatto, il conducente e i passeggeri avrebbero abbandonato il veicolo allontanandosi a piedi senza prestare soccorso. I carabinieri stanno ora analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza e raccogliendo testimonianze per rintracciare il responsabile.

A distanza di quattro anni, dunque, due episodi diversi per dinamica e gravità, ma accomunati da due elementi: la Versilia e un SUV con targhe ticinesi.