Il caso

Quella banconota controversa con la faccia di Donald Trump

Dopo i passaporti americani, per i festeggiamenti del 4 luglio il volto del presidente americano vorrebbe essere raffigurato anche sulle banconote: la legge attuale, però, non lo permette
© X/@TrumpTruthOnX
Red. Online
29.05.2026 13:30

Manca sempre meno ai grandi festeggiamenti del 250. anniversario della Dichiarazione d'Indipendenza degli Stati Uniti. E mentre i lavori per la realizzazione dell'«Arc de Trump» procedono, nonostante critiche e controversie, l'amministrazione Trump sta facendo pressione sulla zecca americana affinché venga progettata anche una banconota da 250 dollari con il ritratto dell'attuale presidente americano. 

Dopo l'aeroporto di Palm Beachla statua dorata e persino un passaporto americano autografato, ora Donald Trump vuole «mettere la sua faccia» anche sulle banconote americane. Secondo quanto hanno dichiarato alcune fonti al Washington Post, le pressioni al Bureau of Engraving and Printing (BEP), per preparare prototipi, sono iniziate già lo scorso anno, e negli ultimi tempi non hanno fatto altro che aumentare. Nonostante le difficoltà nell'approvare una richiesta simile: la legge, infatti, prevede che solo le persone decedute possano apparire sulle banconote. Per la prima volta dopo oltre 150 anni, sul dollaro americano, dunque, potrebbe essere raffigurata una persona ancora in vita. Ma la legge non è così facile da cambiare.

Riavvolgiamo il nastro. Come sottolinea il Washington Post, a partire dall'anno scorso, due funzionari di nomina politica presso il Dipartimento del Tesoro, ossia il Tesoriere statunitense Brandon Beach e il suo consigliere senior Mike Brown, hanno ripetutamente sollecitato il personale dell'Ufficio di Incisione e Stampa dell'agenzia a preparare prototipi della banconota, secondo quanto riferito dai dipendenti. Quest'ultimi hanno dichiarato – in forma anonima – che l'iniziativa ha sollevato diverse preoccupazioni, proprio perché la legge federale attuale consente solo la pubblicazione di immagini di persone decedute sulle banconote. 

Ciononostante, nell'ambito dell'iniziativa, tra agosto e settembre dello scorso anno, i funzionari incaricati dall'amministrazione Trump hanno cercato di portare avanti il progetto. Beach, in particolare, ha fornito al personale dell'ufficio le bozze di diverse versioni della banconota, tra cui una che mostra il volto del presidente americano al centro della banconota da 250 dollari, tra le firme dello stesso Trump e del segretario al Tesoro Scott Bessent. Un design creato dall'artista britannico Iain Alexander, con l'approvazione di Trump, che prevede anche l'aggiunta dei colori della bandiera americana sulla banconota, oltre a un logo che commemora il 250. anniversario della nazione. 

Come detto, però, nonostante gli sforzi per portare avanti il progetto, la banconota con il volto di Donald Trump fatica a veder la luce. La pratica di raffigurare persone ancora in vita sulla valuta americana è vietata dal 1866: anno in cui l'immagine di un funzionario di «medio livello» del Tesoro era apparsa su una banconota da 5 centesimi. Proprio per questo motivo, lo scorso anno l'amministrazione Trump aveva presentato al Congresso una proposta di legge che avrebbe consentito a Trump di comparire su una banconota da 250 dollari. Nonostante siano passati mesi, la richiesta non è mai stata approvata.

Come rivela, ancora, il Washington Post, un portavoce del Dipartimento del Tesoro, in una dichiarazione, ha affermato che l'ufficio stampa «sta conducendo un'adeguata pianificazione e le dovute verifiche» in risposta alla proposta di legge. «Qualora questo mandato legislativo venisse convertito in legge, il BEP si muoverà proattivamente per produrre una banconota commemorativa da 250 dollari che riconoscerà degnamente l'anniversario della nostra grande Nazione», si legge in una dichiarazione. 

Resta, insomma, da capire se «la banconota di Donald Trump» riuscirà a vedere la luce entro il 4 luglio. Secondo quanto ha confermato il segretario al Tesoro Bessent nelle scorse ore, l'autorizzazione della nuova valuta spetterà ai legislatori di Capitol Hill, ma «il disegno di legge è stato creato, perché dobbiamo essere preparati».