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Primo via libera della Knesset a una commissione di inchiesta sui fatti del 7 ottobre 2023 – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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19:40
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Quattordici paesi condannano i nuovi insediamenti in Cisgiordania
Quattordici paesi, tra cui Italia, Francia, Gran Bretagna, Canada e Giappone, hanno condannato la recente approvazione da parte di Israele di nuovi insediamenti in Cisgiordania.
«Noi, Stati di Belgio, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Islanda, Irlanda, Giappone, Malta, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna e Regno Unito, condanniamo l'approvazione da parte del gabinetto di sicurezza israeliano di 19 nuovi insediamenti nella Cisgiordania occupata», recita una dichiarazione congiunta rilasciata dal ministero degli esteri francese.
«Ricordiamo la nostra chiara opposizione a qualsiasi forma di annessione e all'espansione delle politiche di insediamento».
17:51
17:51
Primo via libera della Knesset alla commissione 7 ottobre 2023
La controversa legge che in Israele istituisce una commissione di inchiesta sui fatti del 7 ottobre 2023 attorno all'attacco del movimento islamista palestinese Hamas ha ricevuto un primo via libera in parlamento tra le proteste in aula. Lo riportano i media israeliani, spiegando che il premier Benyamin Netanyahu non ha partecipato al voto.
L'ok al provvedimento, che verrà ora inviato alla commissione costituzione e giustizia, ha scatenato di nuovo le proteste dei gruppi di attivisti e di molti familiari degli ex ostaggi che da giorni manifestano contro quello che ritengono un organismo inadeguato per indagare sul 7 ottobre, perché controllato direttamente dal governo. «La verità è stata già abbastanza insabbiata, non i può insabbiare ancora», denunciano i manifestanti puntando il dito proprio contro Netanyahu.
16:15
16:15
Israele prevede di investire circa 110 miliardi di dollari nella produzione di armi nei prossimi dieci anni
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che Israele prevede di investire circa 110 miliardi di dollari nella produzione di armi nei prossimi dieci anni.
«Ho approvato un totale di 350 miliardi di shekel nel prossimo decennio per costruire un'industria bellica indipendente per lo Stato di Israele», ha dichiarato Netanyahu durante una cerimonia militare in una base aerea nel sud del Paese.
«Vogliamo ridurre la nostra dipendenza da qualsiasi parte, anche dagli amici», ha affermato il premier israeliano.
12:53
12:53
«Colpiti siti di lancio di Hezbollah nel sud del Libano»
Questa mattina le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno colpito siti di lancio di Hezbollah nel sud del Libano.
Lo fa sapere l'Idf riferendo di aver «smantellato le strutture militari di Hezbollah e ulteriori infrastrutture» dalle quali «avevano recentemente operato».
Secondo Israele, «la presenza di questi siti di lancio costituisce una violazione degli accordi tra Israele e Libano».
12:46
12:46
Il punto alle 12.30
Nell'attacco aereo del 13 dicembre in cui era stato ucciso uno dei comandanti di Hamas, Raad Saad, le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno eliminato anche Abd al-Hayy Zaqout mentre si trovava a bordo del suo veicolo.
Zaqout prestava servizio nella divisione finanziaria del gruppo palestinese. Lo scrive su X il portavoce in lingua araba dell'Idf, il colonnello Avichay Adraee specificando che si era trattato di un'operazione congiunta con lo Shin Bet.
«Nell'ultimo anno, Zaqout è stato responsabile della raccolta di decine di milioni di dollari e del loro trasferimento all'ala militare di Hamas, con l'obiettivo di continuare la lotta contro lo Stato di Israele», ha aggiunto Adraee.
