Il punto

Ryanair fa campagna pubblicitaria su Elon Musk e i «posti idiota»

La compagnia aerea sfrutta le provocazioni del patron di X – che ha proposto ai suoi follower di acquistare la low cost irlandese – per aumentare le prenotazioni: una strategia che starebbe dando i suoi frutti
© X / Ryanair
Red. Online
22.01.2026 09:45

«Dovrei acquistare Ryanair e riportare qualcuno col nome Ryan ai posti di comando?». Questo post, pubblicato nella notte tra lunedì e martedì su X da Elon Musk, è diventato virale sui social. Il patron di Tesla, come già successo in passato, ha proposto ai suoi followers un sondaggio a risposta doppia sulla piattaforma. Alimentando le tensioni già esistenti con Michael O'Leary, iniziate quando il CEO di Ryanair ha escluso l'aggiunta di Internet Starlink agli arei della low cost irlandese. 

Ma andiamo con ordine. Tutto, infatti, è cominciato quando O'Leary ha dichiarato di non aver intenzione di installare il servizio di internet satellitare a banda larga creato da SpaceX sui velivoli di Ryanair. Una dichiarazione a cui Musk ha reagito duramente. Già la scorsa settimana, il patron di Tesla ha pubblicato, a più riprese, dei post su X relativi all'acquisto di Ryanair con l'obiettivo di licenziarne il CEO. Una prima provocazione alla quale è seguito, come detto, il lancio del sondaggio sulla piattaforma, in cui l'imprenditore sudafricano proponeva di acquistare la compagnia aerea. 

Neanche a dirlo, O'Leary non è rimasto in silenzio. La replica del CEO di Ryanair non si è fatta attendere. Anzi, è diventata una vera e propria campagna pubblicitaria. Su X, la low cost irlandese ha pubblicato una locandina con sconti sui voli, facendo riferimento a Musk. «Don't thank us, thank that big "IDIOT"», ha scritto Ryanair su X, taggando Elon Musk. Tradotto: «Non ringraziateci, ringraziate quel grande IDIOTA». E ancora, sulla locandina, spicca la frase «Ryanair's big "idiot" seat sale: only available for Elon Musk and any other "idiots" on X!! Book today before Musk gets one!». Ossia: «La grande vendita di posti "idiota" di Ryanair: disponibile solo per Elon Musk e altri "idioti" su X!! Prenota oggi stesso prima che Musk ne prenda uno!». 

Come si evince da un altro post pubblicato sulla piattaforma, l'offerta lanciata da Ryanair prevede una vendita di 100.000 posti a sedere – denominata «Great Idiots», appunto – per soli 16,99 euro a tratta.

E non è finita qui. Anche O'Leary ha detto la sua, attaccando personalmente il patron di X in uno dei post pubblicati sul profilo della compagnia. «Musk sa anche meno della proprietà di una compagnia aerea di quanta ne sappia di aerodinamica degli aerei», ha dichiarato il CEO della low cost, secondo quanto scrive Ryanair. O'Leary ha a più riprese definito Musk «un idiota», mentre l'imprenditore sudafricano lo ha a sua volta etichettato come «un contabile insopportabile» 

Nello stesso post, la compagnia aerea aveva annunciato una conferenza stampa per ieri mattina alle 10:00 a Dublino, in cui il CEO avrebbe risposto a Musk (o, per meglio dire, avrebbe «smontatoi suoi post rabbiosi»). L'evento ha avuto, effettivamente, luogo ed è stato un'occasione per O'Leary di sottolineare come la pubblicità creata in seguito a questo scontro online sia aiutando le prenotazioni.  

«Elon Musk non può acquistare Ryanair, ma qualsiasi investimento avrebbe avuto risultati migliori dei profitti derivanti da X», ha dichiarato O'Leary. A suo dire, Ryanair sarebbe «un buon investimento per Musk», ma le norme dell'Unione Europea che limitano la proprietà straniera delle compagnie aeree rendono una possibile acquisizione fuori questione. «Se volesse investire in Ryanair sarebbe un ottimo investimento. Sicuramente un investimento significativamente migliori dei rendimenti finanziari che sta ottenendo sulla sua piattaforma». E, parlando di X, O'Leary si è riferito ai post degli scorsi giorni definendoli «un capriccio su Twitter». Capriccio che, come detto, sta portando diversi benefici alla low cost.

«Le prenotazioni sono aumentate di circa il 2-3% negli ultimi cinque giorni il che, visti i nostri volumi, rappresenta un incremento davvero significativo». Non solo. Come evidenzia Reuters, le azioni di Ryanair hanno subito poche variazioni durante la disputa: un dato che suggerisce che la maggior parte degli investitori non sta prendendo sul serio la minaccia di acquisizione di Musk. 

O'Leary ha anche spiegato di aver avuto colloqui con Starlink per 12 mesi, dal momento che stava valutando la possibilità di abilitare il Wi-Fi a bordo. Tuttavia, i costi di un progetto simile sarebbero troppo elevati per Ryanair. Il CEO ha infatti spiegato di essere alla ricerca di un fornitore disposto a investire nell'installazione, ma le due parti al momento sono «in forte disaccordo» sul numero di passeggeri disposti a pagare per la connessione. «Il team di Starlink ritiene che il 90% dei nostri passeggeri sarebbe disposto a pagare per l'accesso al Wi-Fi. La nostra esperienza, purtroppo, ci dice che meno del 10% dei nostri passeggeri pagherebbe per questo accesso». Motivo per cui quello di Starlink sembra essere un progetto destinato a non decollare. 

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