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Il ministro delle Finanze israeliano afferma che, nel suo prossimo mandato, lavorerà per «incoraggiare la migrazione» dei palestinesi dalla Cisgiordania e dalla Striscia di Gaza – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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13:51
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Gaza: soldato israeliano citato in giudizio mentre è in ferie in Cile
Un soldato israeliano che ha combattuto a Gaza e attualmente si trova in vacanza in Cile è stato citato in giudizio da un'organizzazione non governativa belga ai sensi della legge cilena, la quale identifica come «delitto di genocidio» i crimini contro l'umanità e i crimini di guerra secondo lo Statuto di Roma e le Convenzioni di Ginevra.
La causa è stata intentata dalla Fondazione Hind Rajab (HRF, intitolata a una bambina di cinque anni morta a Gaza nel 2024) contro un militare israeliano, che, in base ai posti sulle sue reti sociali, sta facendo ferie in Cile.
Secondo la Fondazione, il militare era un tiratore del 424esimo Battaglione «Shaked» della Brigata Givati, che operava sotto la 401esima Brigata corazzata durante le operazioni su larga scala di Israele nella Striscia di Gaza. HRF lo accusa di aver partecipato tra marzo e aprile 2024 alla distruzione dell'ospedale al-Shifa, il più grande complesso medico di Gaza.
13:33
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Smotrich. «Abolire accordi Oslo e smantellare ANP»
Il ministro delle finanze israeliano di estrema destra Bezalel Smotrich ha annunciato che uno dei suoi obiettivi per il prossimo mandato di governo è quello di abolire gli accordi di Oslo che, a suo avviso, porterebbero allo smantellamento dell'Autorità nazionale palestinese (ANP). Lo riferiscono i media israeliani.
L'annuncio è stato fatto durante una conferenza con i leader degli insediamenti in Cisgiordania. «Vi presento uno dei nostri obiettivi per il prossimo mandato: la distruzione dell'idea di uno stato terrorista arabo, la cancellazione dei maledetti accordi di Oslo e il passaggio alla strada della sovranità», ha dichiarato.
Smotrich ha proposto di sostituire l'ANP con una nuova amministrazione militare israeliana, in vista dell'applicazione della piena sovranità sulla Cisgiordania, una mossa simile all'annessione.
Tra gli altri obiettivi indicati, anche l'incentivazione dell'emigrazione ebraica in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, nonché la reintroduzione del governo militare israeliano nella Striscia.
L'annuncio è arrivato due giorni dopo che il governo ha approvato una proposta avanzata da Smotrich, dal ministro della giustizia Yariv Levin e da quello della difesa Israel Katz per riaprire la registrazione dei terreni nell'Area C della Cisgiordania.
Ieri, durante un evento per il suo partito di estrema destra, Sionismo Religioso, Smotrich ha anche indicato che nel suo prossimo mandato lavorerà per «incoraggiare la migrazione» dei palestinesi dalla Cisgiordania e dalla Striscia di Gaza. «Non c'è altra soluzione a lungo termine», ha aggiunto strappando un applauso ai presenti.
L'idea, che i critici definiscono una sorta di pulizia etnica, è stata ripetutamente promossa da leader di estrema destra, tra cui Smotrich, all'indomani dell'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, ma si è concentrata principalmente su Gaza. La dichiarazione di Smotrich rappresenta un caso relativamente raro in cui un importante politico israeliano esprime il desiderio di estendere il controverso obiettivo alla Cisgiordania.
Le elezioni sono previste per ottobre. Il partito di Smotrich ha costantemente ottenuto risultati prossimi o inferiori alla soglia elettorale.
07:46
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Vance: «L'Iran non ha ancora recepito le richieste fondamentali USA»
Il vicepresidente americano JD Vance ha affermato che l'Iran non ha recepito le richieste fondamentali degli Stati Uniti nei colloqui di ieri a Ginevra, dopo i quali Washington ha dichiarato di aver accettato di concedere a Teheran due settimane per colmare le lacune tra le parti.
Prima dei negoziati Teheran aveva indicato di essere disposta a scendere a compromessi su alcuni aspetti del suo programma nucleare, incluso lo spostamento offshore del suo uranio quasi idoneo per armi, secondo quanto riferito da fonti vicine alla questione.
Ma ieri sera Vance ha affermato che dal suo briefing sui colloqui era chiaro che non si era giunti ad alcuna svolta, aggiungendo che l'azione militare rimaneva un'opzione.
Gli Stati Uniti hanno chiesto all'Iran di porre fine all'arricchimento dell'uranio, un aspetto centrale del suo impegno nucleare, che la Casa Bianca teme dia all'Iran la capacità di costruire un'arma nucleare.
«Una cosa che vorrei dire sui negoziati di questa mattina: per certi versisono andati bene, hanno concordato di incontrarsi in seguito. Ma per altri versiera molto chiaro che il presidente ha posto delle linee rosse che gli iraniani non sono ancora disposti a riconoscere e superare», ha detto Vance a FOX News senza fornire ulteriori dettagli.
06:20
06:20
Il punto alle 6
Il ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich afferma che, nel suo prossimo mandato, lavorerà per «incoraggiare la migrazione» dei palestinesi dalla Cisgiordania e dalla Striscia di Gaza. Lo scrive il Times of Israel.
L'idea, che i critici definiscono una sorta di pulizia etnica, è stata ripetutamente promossa da leader di estrema destra, tra cui Smotrich, all'indomani dell'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, ma si è concentrata principalmente su Gaza. La dichiarazione di Smotrich rappresenta un caso relativamente raro in cui un importante politico israeliano esprime il desiderio di estendere il controverso obiettivo alla Cisgiordania.
Il ministro ha rilasciato la dichiarazione durante un evento per il suo partito di estrema destra, Sionismo Religioso, durante il quale ha esposto quelli che, a suo avviso, dovrebbero essere gli obiettivi del prossimo governo, tra cui l'abolizione degli Accordi di Oslo degli anni '90 e l'applicazione della sovranità israeliana alla Cisgiordania, una mossa simile all'annessione.
«Distruggere l'idea di uno stato terrorista arabo; infine, annullare formalmente e praticamente i maledetti Accordi di Oslo e intraprendere la via della sovranità, incoraggiando al contempo la migrazione sia da Gaza che dalla Giudea e dalla Samaria», il termine biblico per la Cisgiordania, afferma Smotrich. «Non c'è altra soluzione a lungo termine». Smotrich ha strappato un applauso ai presenti. Le elezioni sono previste per ottobre. Il partito di Smotrich ha costantemente ottenuto risultati prossimi o inferiori alla soglia elettorale.
