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Queste le parole del presidente americano, che ribadisce che l'attacco all'Iran - con il quale «abbiamo obliterato le sue capacità nucleari» - ha reso la pace possibile - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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20:57
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«Idf pronte a lanciare un maxi-raid contro Hezbollah»
Il ministro degli Esteri libanese Youssef Rajji ha fatto sapere ad Al Jazeera che Beirut ha ricevuto avvertimenti da parti arabe e internazionali secondo cui Israele si sta preparando a lanciare un'operazione su larga scala contro Hezbollah in Libano.
Rajji afferma che il governo libanese è impegnato in intensi impegni diplomatici per impedire tale operazione e garantire che il suo personale e le sue strutture non vengano presi di mira. Il ministro degli Esteri libanese afferma che il suo governo sta ancora cercando di negoziare con Hezbollah, sperando di poter convincere il gruppo terroristico a consegnare volontariamente le sue armi, sostenendo che si sono dimostrate inefficaci «nel sostenere Gaza e difendere il Paese» negli ultimi due anni.
18:54
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Appello dei Paesi islamici: indispensabile sostenere l'Unrwa
«Sostenere l'Unrwa è fondamentale per il mantenimento della stabilità, la tutela della dignità umana e la tutela dei diritti dei rifugiati palestinesi fino al raggiungimento di una soluzione giusta e duratura alla loro difficile situazione, in conformità con il diritto internazionale e le pertinenti risoluzioni delle Nazioni Unite, tra cui la risoluzione 194 dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite».
È l'appello congiunto dei ministri di alcuni Paesi islamici: Egitto, Giordania, Emirati arabi uniti, Indonesia, Pakistan, Turchia, Arabia Saudita e Qatar.
Nella nota i ministri condannano l'assalto alla sede centrale dell'Unrwa nel quartiere Sheikh Jarrah di Gerusalemme Est avvenuta giorni fa da parte delle forze israeliane, «poiché questo attacco rappresenta una flagrante violazione del diritto internazionale e dell'inviolabilità dei locali delle Nazioni Unite, costituisce un'inaccettabile escalation e viola il parere consultivo della Corte Internazionale di Giustizia del 22 ottobre 2025, che afferma chiaramente che Israele, in quanto potenza occupante, ha l'obbligo di non ostacolare le operazioni dell'Unrwa e, al contrario, di facilitarle».
«Il ruolo dell'Unrwa è insostituibile- aggiungono - e nessun'altra entità possiede le infrastrutture, le competenze e la presenza sul campo necessarie per soddisfare i bisogni dei rifugiati palestinesi o per garantire la continuità dei servizi nella misura necessaria. Qualsiasi indebolimento della capacità dell'Agenzia avrebbe gravi ripercussioni umanitarie, sociali e politiche in tutta la regione».
Per questo, i firmatari invitano la comunità internazionale «a garantire finanziamenti sostenibili e adeguati per l'Unrwa e a fornire all'Agenzia lo spazio politico e operativo necessario per proseguire il suo fondamentale lavoro in tutti e cinque i campi di intervento».
16:41
16:41
Colpite nel Mar Caspio due navi russe che trasportavano armi
L'Ucraina afferma di aver condotto un'operazione congiunta con un movimento di resistenza locale per colpire due navi russe che, secondo Kiev, trasportavano armi ed equipaggiamento militare nel Mar Caspio.
Le Forze per le operazioni speciali hanno dichiarato in una nota su Telegram che il movimento insurrezionale Chernaya Iskra «ha fornito informazioni dettagliate sulla rotta e sul carico delle navi colpite».
«Tra le navi colpite ci sono la 'Composer Rachmaninov' e la 'Askar-Sarydzha'», affermano le forze armate aggiungendo che le navi sono soggette a sanzioni da parte degli Stati Uniti «a causa della loro partecipazione alla fornitura di carichi militari tra l'Iran e la Federazione Russa».
Ieri mattina una fonte all'interno dei servizi di sicurezza ucraini aveva riferito che almeno quattro droni avevano colpito per la prima volta la piattaforma petrolifera russa Filanovsky nel Mar Caspio.
06:18
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Il punto alle 6.00
«Stiamo lavorando duramente su Gaza». Con il premier israeliano Benjamin Netanyahu «andiamo molto d'accordo». Lo ha detto Donald Trump, ribadendo che l'attacco all'Iran - con il quale «abbiamo obliterato le sue capacità nucleari» - ha reso la pace possibile.
