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«Un soldato ucraino arrestato per crimini su civili nel Kursk»

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Ats
31.01.2025 06:27

Il Comitato investigativo russo (Icrf) afferma di aver identificato diverse persone sospettate di molteplici crimini contro i civili nel villaggio di Russkoye Porechnoye, nella regione russa di Kursk, e che uno di loro è già stato arrestato. Lo riporta l'agenzia di stampa Tass

La portavoce dell'Icrf, Svetlana Petrenko, spiega che il sospettato è un soldato ucraino identificato come Yevgeny Fabrisenko: ha già confessato di aver ucciso 22 civili e di aver commesso altri crimini violenti contro la popolazione, secondo Mosca. Fabrisenko e altri militari della sua unità militare «sono accusati - afferma la Petrenko - di aver commesso un attacco terroristico, stupro e violenza sessuale di gruppo» quando sono entrati in Russia nel settembre 2024.

«Tra il 28 settembre e il 24 novembre 2024, su ordine dei loro comandanti, hanno ucciso 11 uomini e 13 donne nel villaggio di Russkoye Porechnoye; hanno violentato e aggredito sessualmente otto donne, che in seguito hanno ucciso. Dopodiché, hanno nascosto i corpi delle loro vittime nelle cantine», ha continuato la portavoce dell'Icrf.

«Fabrisenko è stato arrestato durante le battaglie nel distretto di Sudzha della regione di Kursk. Ha ammesso la sua colpevolezza durante l'interrogatorio e ha testimoniato dettagliatamente come lui e altri militari ucraini hanno violentato, aggredito sessualmente e ucciso civili», ha aggiunto Mosca.