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Usa: «Completata la terza serie di attacchi in una settimana contro l'Iran»

Le forze statunitensi avrebbero colpito circa 140 obiettivi militari iraniani - Il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche ha invece rivendicato stamattina l'attacco a basi statunitensi in Giordania, Bahrein e Kuwait - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Usa: «Completata la terza serie di attacchi in una settimana contro l'Iran»
AtseRedazione
13.07.2026 06:37
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Giordania: «Abbattuti 4 missili iraniani»

L'esercito della Giordania ha annunciato stamattina di aver abbattuto quattro missili iraniani sul territorio nazionale, che secondo Teheran sarebbero stati lanciati in rappresaglia per gli attacchi aerei statunitensi. «All'alba i sistemi di difesa aerea hanno intercettato e abbattuto quattro missili che erano entrati nello spazio aereo giordano provenendo dal territorio iraniano», ha dichiarato una fonte ufficiale dello Stato maggiore della Giordania, aggiungendo che non si sono registrati feriti né danni materiali. Le forze armate del Kuwait hanno dichiarato di aver risposto oggi a «bersagli aerei ostili», mentre l'Iran conduceva attacchi contro interessi statunitensi nel Golfo. 

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Il punto delle 6.30

Il Comando centrale (Centcom) degli Stati Uniti comunica di aver «completato questa settimana, l'11 luglio, una terza serie di attacchi contro l'Iran, ritenendo le forze iraniane responsabili dell'attacco a un'altra nave mercantile nello Stretto di Hormuz». Lo si legge sul sito internet del Centcom. «Le forze statunitensi - viene specificato - hanno colpito circa 140 obiettivi militari iraniani con munizioni di precisione lanciate da aerei da combattimento terrestri e navali, droni e unità navali. Tra gli obiettivi figuravano siti missilistici e di droni iraniani, capacità navali, depositi di munizioni, reti di comunicazione e postazioni di sorveglianza costiera».

«Durante le tre notti di attacchi di questa settimana - viene aggiunto nel comunicato -, il Centcom ha colpito oltre 300 obiettivi al fine di indebolire la capacità dell'Iran di attaccare i marittimi civili e le navi mercantili che transitano liberamente nello stretto. Il transito delle navi mercantili attraverso questo vitale corridoio marittimo internazionale continua senza interruzioni. Dall'inizio di maggio le forze statunitensi hanno contribuito a facilitare il transito di oltre 800 navi mercantili e di 400 milioni di barili di petrolio greggio attraverso lo Stretto di Hormuz».

Colpite basi statunitensi

Il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche (Irgc) ha invece rivendicato stamattina l'attacco a basi statunitensi in Giordania, Bahrein e Kuwait. Lo riporta l'agenzia di stampa ufficiale iraniana Irna. Nelle ore precedenti il Ministero dell'Interno del Bahrein aveva comunicato che all'alba erano risuonate le sirene antiaeree nel Paese mediorientale.