Aviazione

Venti ore senza scalo: ecco l'Airbus A350-1000ULR di Qantas

L'aereo, costruito su misura con un serbatoio extra da 20 mila litri, coprirà quasi 10 mila miglia in circa 20 ore – Primo volo nell'ottobre 2027
© Airbus
Marcello Pelizzari
17.06.2026 19:00

Circa venti ore. Da passare in volo. Chi coccolato in first e business class, chi «costretto» in premium economy o, ancora, in economy. Lo scorso settembre, avevamo annunciato l'intenzione, da parte di Qantas, compagnia di bandiera australiana, di collegare con un servizio non stop Sydney e Londra, nel Regno Unito. Il cosiddetto Project Sunrise, già. 

La stessa Qantas, ora, ha chiarito i contorni del progetto, spiegando che per coprire la distanza verrà utilizzato un Airbus A350-1000ULR – dove ULR sta per ultra lungo raggio – costruito su misura. Il velivolo consentirà di ridurre fino a quattro ore il normale tempo di viaggio. Oggi, mercoledì 17 giugno, i dirigenti del vettore e quelli del costruttore europeo si sono incontrati a Tolosa per parlare, appunto, del progetto e per dare una prima occhiata all'A350-1000ULR in livrea completa. L'occasione ha permesso altresì a Qantas di ribadire che la prima meta del Project Sunrise sarà Londra. Una non notizia, di per sé, visto che lo scalo di Heathrow era già stato individuato quale meta prediletta per dare avvio a questi voli ultra, sebbene a un certo punto si fosse parlato di New York.

Vanessa Hudson, amministratrice delegata di Qantas, ha dichiarato che il primo volo da Sydney scatterà nell'ottobre del 2027, con i biglietti che verranno messi in vendita a febbraio. «Nel 2017 – ha detto Hudson – ci siamo impegnati affinché Qantas conquistasse l'ultima frontiera dell'aviazione a lungo raggio e collegasse la costa orientale dell'Australia direttamente con Londra, qualcosa che non era mai stato possibile prima. A partire da ottobre 2027, quella promessa diventa realtà». Di nuovo: «Eliminare lo scalo fa risparmiare ai clienti fino a quattro ore di tempo di viaggio. Questo aeromobile è stato progettato da zero per i viaggi a ultra lungo raggio, con una cabina costruita attorno alla scienza e al contrasto del jetlag, con un'esperienza di bordo realizzata appositamente per la durata del viaggio».

Juan Camilo Rodriguez, Widebody Market Development Manager di Airbus, quando eravamo stati a nostra volta a Tolosa per vedere il primo A350-900 di Swiss ci aveva spiegato che la cabina di questi velivoli è pressurizzata a un’altitudine inferiore rispetto ad altri modelli: «Significa che all’atterraggio, in genere, le persone sono più rilassate». Il primo esemplare ultra lungo raggio per Qantas, al momento, sta ultimando i test previsti. Lo scorso 2 giugno, l'aereo ha completato il suo volo di prova inaugurale mentre un secondo aeromobile per il vettore australiano sta procedendo con il programma di test e certificazione di otto settimane. L'intenzione, detto di Sydney, è di offrire anche voli non stop per New York della durata di circa 22 ore. Una possibilità, quella di coprire tratte così lunghe, che concretamente si traduce in un serbatoio extra da 20 mila litri installato nella parte posteriore dell'A350.

Qantas, leggiamo, ha ordinato 12 esemplari di A350-1000ULR. La compagnia ha pure piazzato un ordine per 12 A350-1000 per normali operazioni a lungo raggio. Il vettore avrebbe dovuto ricevere il suo primo ultra lungo raggio entro la fine del 2026, ma «problemi nella catena di approvvigionamento» hanno ritardato la consegna secondo quanto annunciato da Airbus. 

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