Video e foto fuori contesto, la disinformazione sulla crisi migratoria a Ceuta

Negli ultimi giorni di luglio circa 50mila persone senza documenti regolari provenienti dal Marocco hanno attraversato il confine e sono entrate nell’enclave spagnola di Ceuta, in Africa. Stando ai dati delle autorità spagnole, oltre 48mila sono già rientrate in Marocco, e si contano tra le 72 e le 88 persone decedute.
Fin dalle prime ore, l’estrema destra europea e statunitense ha sfruttato l’evento per diffondere rabbia e indignazione e alimentare la propria propaganda politica su presunte imminenti invasioni dei Paesi occidentali, e svariati account in Rete hanno iniziato a diffondere disinformazione, facendo circolare video e foto fuori contesto.
La folla di persone
Già il 31 luglio 2026 è stato diffuso un video che, secondo chi l’ha condiviso, avrebbe mostrato una folla di persone coinvolte negli attraversamenti dal Marocco verso l'enclave spagnola.
In realtà, il filmato non ha alcun collegamento con la crisi migratoria a Ceuta. Le immagini erano state pubblicate originariamente il 5 luglio 2026 su Instagram dal giornalista turco Bedri Caner, che ha confermato di averle registrate sul monte Judi, nella provincia turca di Şırnak. Caner ha poi spiegato che il video documentava una commemorazione dedicata al profeta Noè, svoltasi il 4 e 5 luglio nel luogo che, secondo la tradizione, sarebbe stato l'approdo dell'Arca di Noè. All'evento avevano partecipato tra le 40mila e le 50mila persone, come riportato anche dai media locali turchi.
Gli operatori ecologici che puliscono le strade
Il 2 agosto 2026 è circolato poi un altro video che mostrerebbe due operatori ecologici spagnoli impegnati a ripulire le strade di Ceuta dopo la recente crisi migratoria.
La notizia è falsa. Il filmato era stato pubblicato l'11 luglio 2026 dalla pagina Instagram del Comune di Pamplona in collaborazione con quella dedicata alla festa di San Firmino. Le immagini documentano il lavoro degli operatori ecologici che ripuliscono la città dopo una giornata dei festeggiamenti di San Firmino, celebrazione che si svolge dal 6 al 14 luglio. In una delle clip del video si vedono infatti persone vestite con gli abiti tradizionali della festa, ossia indumenti bianchi e il caratteristico fazzoletto rosso.
Gli atti vandalici delle persone migranti
Negli stessi giorni, è stato condiviso un video che mostrerebbe episodi di vandalismo da parte dei migranti arrivati a Ceuta.
In realtà, le immagini non hanno alcun legame con l’enclave spagnola. Il video è stato registrato il 30 maggio 2026 a Tolosa, in Francia, al termine della finale di Champions League maschile, vinta dal Paris Saint-Germain (PSG) contro l’Arsenal. Come riportato all’epoca da diverse testate francesi, quella sera alcuni tifosi del PSG avevano provocato disordini nel centro cittadino, danneggiando cestini, pensiline degli autobus e scooter per celebrare la vittoria. Gli episodi avevano portato all’arresto di 18 persone.
