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Witkoff: «La Russia resta impegnata a raggiungere la pace in Ucraina»

L'inviato speciale di Donald Trump ha fatto sapere che Mosca «apprezza molto gli sforzi e il sostegno degli Stati Uniti per risolvere il conflitto e ristabilire la sicurezza globale» - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Witkoff: «La Russia resta impegnata a raggiungere la pace in Ucraina»
Red. Online
22.12.2025 06:06
22:28
22:28
Zelensky: «Stiamo discutendo con gli USA delle garanzie di sicurezza»

L'Ucraina e gli Stati Uniti stanno discutendo le tempistiche per le garanzie di sicurezza e la possibilità di estendere tali garanzie. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante un incontro con i diplomatici. Lo riporta Rbc Ukraine.

Secondo Zelensky, la prima garanzia è l'esercito ucraino, che conta 800.000 soldati. L'Ucraina dovrebbe finanziare questo esercito con l'assistenza finanziaria dei suoi partner.

La seconda garanzia, ha aggiunto il presidente, è l'adesione dell'Ucraina all'Unione Europea. Questa include principalmente garanzie di sicurezza economica e accesso ai mercati. Esiste anche una componente militare, rappresentata dal programma europeo di riarmo SAFE e da altri programmi resi possibili dall'adesione all'UE.

La terza garanzia di sicurezza è la Coalizione dei Volenterosi. Zelensky ha osservato che l'Ucraina discuterà con i suoi alleati su cosa costituisca un «backstop». Si prevede che forze sotto la guida europea garantiranno la sicurezza dell'Ucraina in terra, mare e aria. La coalizione comprenderà 30 paesi. Il presidente ha sottolineato che le altre garanzie provengono dagli Stati Uniti, si prevede che saranno giuridicamente vincolanti e che dovranno ottenere l'approvazione del Congresso. Secondo Zelensky, in questo modo le nuove garanzie differiranno in modo significativo dal Memorandum di Budapest, dagli accordi di Minsk o da qualsiasi altro accordo precedente.

«Stiamo discutendo per quanti anni potrebbero durare, con la possibilità di estendere queste garanzie di sicurezza nello stesso formato in cui sono state adottate», ha aggiunto il capo dello Stato. È previsto anche un pacchetto di dissuasione, che prevede l'armamento dei difensori ucraini.

19:08
19:08
Zelensky si aspetta massicci attacchi russi a Natale

La Russia potrebbe ricorrere ad attacchi massicci contro l'Ucraina durante il periodo natalizio: lo ha affermato il presidente Volodymyr Zelensky in un incontro con i diplomatici, secondo quanto riporta Rbc Ukraine.

Secondo il presidente i segnali provenienti dalla Russia sono una forma di intimidazione alla quale l'Ucraina risponderà rafforzando i suoi sforzi di intelligence e le difese aeree.

«Quando la Russia afferma che non ci sarà un cessate il fuoco a Natale - afferma Zelensky - sta dicendo questo. È un modo per enfatizzare le minacce. Dopo tali segnali, ho chiesto che le nostre informazioni di intelligence fossero massimizzate in modo da comprendere chiaramente quello che potrà accadere».

Il capo dello Stato ucraino ha quindi sottolineato che Kiev sta valutando il rischio di attacchi specificamente nel periodo natalizio, poiché tali azioni sono in linea con le consuete pratiche dell'aggressore. E in questo contesto una questione chiave - ha spiegato - è quella del il rafforzamento della difesa aerea.

«Sappiamo che in questi giorni potrebbero effettuare attacchi massicci. Pertanto, la priorità numero uno è la difesa aerea: proteggere le nostre città, le nostre forze armate e le nostre comunità, soprattutto nei giorni 23, 24 e 25», ha concluso Zelensky, che ha esortato i civili a rimanere estremamente vigili durante le festività e a non ignorare i segnali di allarme. Perché, a suo dire, «il nemico non rispetta nulla, nemmeno le festività».

13:28
13:28
Un gruppo di lavoro per le prossime elezioni in Ucraina

La Verkhovna Rada, il parlamento ucraino, ha avviato la costituzione di un gruppo di lavoro per studiare rapidamente le possibilità di tenere elezioni presidenziali in Ucraina. Lo afferma David Arakhamia, capo della fazione Servitore del Popolo nella Verkhovna Rada, come riporta Rbc.

"Secondo un accordo preliminare, è stato istituito un gruppo di lavoro presso la Verkhovna Rada per affrontare rapidamente la questione di possibili elezioni presidenziali in Ucraina durante la legge marziale", ha osservato Arakhamia.

12:42
12:42
La Russia sta sviluppando una nuova arma per colpire Starlink?

Due servizi segreti di nazioni della Nato sospettano che la Russia stia sviluppando una nuova arma anti-satellite per colpire la rete Starlink con distruttive nubi di schegge orbitanti. Obiettivo: frenare la superiorità spaziale occidentale che ha aiutato l'Ucraina.

Secondo quanto riferisce l'Associated Press, la cosiddetta arma «a effetto zona» cercherebbe di inondare le orbite di Starlink con centinaia di migliaia di proiettili ad alta densità, potenzialmente disattivando più satelliti contemporaneamente ma rischiando anche danni collaterali catastrofici ad altri sistemi orbitanti.

Alcuni analisti affermano di dubitare che un'arma del genere possa funzionare senza causare un caos incontrollabile nello spazio per aziende e paesi, tra cui la stessa Russia e il suo alleato Cina, che dipendono da migliaia di satelliti in orbita per le comunicazioni, la difesa e altre necessità vitali.

Tali ripercussioni, tra cui i rischi per i propri sistemi spaziali, potrebbero dissuadere Mosca dal dispiegare o utilizzare un'arma del genere, hanno affermato gli analisti.

Ma il comandante della divisione spaziale dell'esercito canadese, il generale di brigata Christopher Horner, ha affermato che un simile lavoro russo non può essere escluso alla luce delle precedenti accuse degli Stati Uniti secondo cui anche la Russia starebbe perseguendo un'arma nucleare spaziale indiscriminata. «Non posso dire di essere stato informato su quel tipo di sistema. Ma non è improbabile», ha detto.

12:36
12:36
La Commissione UE ha erogato 2,3 miliardi di euro all'Ucraina

La Commissione europea ha erogato 2,3 miliardi di euro all'Ucraina per sostenerne le finanze e la pubblica amministrazione, mentre Kiev continua a combattere l'invasione russa.

Si tratta del sesto pagamento periodico nell'ambito dell'Ukraine Facility, lo strumento chiave dell'Unione per sostenere la ripresa, le riforme e il percorso dell'Ucraina verso l'adesione all'Ue.

Contribuisce a stabilizzare il bilancio dello Stato, consentendo al contempo a Kiev di portare avanti le ambiziose riforme strutturali essenziali per la sua integrazione europea.

Con questa sesta tranche, dall'inizio di marzo 2024 l'Ue ha erogato 26,8 miliardi di euro nell'ambito del piano per l'Ucraina, pari a quasi il 70% dei fondi disponibili per il primo pilastro dello strumento per l'Ucraina.

12:29
12:29
Lanciati almeno 86 droni sull'Ucraina

Durante la notte le forze russe hanno lanciato almeno 86 droni, per lo più Shahed, contro il territorio ucraino, 58 dei quali sono stati abbattuti dalle difese aeree ucraine. Ma alcuni sono andati a segno, colpendo almeno 12 località.

Danni vengono segnalati nella città di Odessa e nel suo oblast, dove i droni hanno innescato incendi in alcuni impianti energetico e in un deposito di fertilizzanti e di macchinari per l'agricoltura. Lo scrive Ukrinform, citando le forze armate ucraine su Telegram e la protezione civile a Odessa.

11:32
11:32
Via libera dell'UE al rinnovo delle sanzioni alla Russia

Via libera del Consiglio Ue al rinnovo semestrale delle sanzioni economiche nei confronti della Russia. La nuova scadenza delle misure è il 31 luglio 2026. Il pacchetto comprende un ampio spettro di restrizioni economiche settoriali.

Comprende inoltre il divieto di importazione o trasferimento di petrolio trasportato via mare e di determinati prodotti petroliferi dalla Russia all'Ue, l'esclusione di diverse banche russe dal sistema Swift e la sospensione delle attività di trasmissione e delle licenze nell'Ue di diversi organi di disinformazione sostenuti dal Cremlino.

09:20
09:20
Nessun drone russo sul Varesotto

Non un drone, ma un amplificatore di segnale Gsm di una famiglia di Ispra. Questa la motivazione che dovrebbe portare all'arichiviazione dell'inchiesta aperta in primavera in relazione ai rilevamenti sospetti fatti alla sede di un centro di ricerca dell'Ue a Ispra, sul Lago Maggiore.

Il Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea di Ispra, situato nelle vicinanze della divisione elicotteri di Leonardo-ex Finmeccanica a Vergiate (Varese), aveva registrato i presunti «avvistamenti» per nove volte tra il 20 marzo e il 14 aprile e altre tredici volte tra il 16 aprile e il 27 maggio di quest'anno.

Secondo quanto scrive «Il Corriere della Sera» nelle pagine milanesi, i «falsi positivi» sono stati determinati dalla sovrapposizione tra le (sinora sconosciute) interferenze autogenerate proprio dal sistema di sicurezza e la sporadica attività (nella villetta di una innocua famigliola di Ispra) di un amplificatore di segnale Gsm comprato su Amazon perché in casa il telefono cellulare non prendeva bene.

Sulla scorta di questi elementi la Procura di Milano ha chiesto al Giudice per le indagini preliminari (Gip) l'archiviazione dell'inchiesta aperta in primavera (a carico di ignoti) per le ipotesi di «spionaggio politico o militare», «associazione a delinquere con finalità di terrorismo o eversione», «attentato alla sicurezza dei trasporti».

09:13
09:13
Ucciso il generale russo Fanil Sarvarov

«Un ordigno piazzato sotto il telaio di una automobile è stato fatto esplodere la mattina del 22 dicembre (...) a Mosca e il generale Fanil Sarvarov, capo del Dipartimento di addestramento operativo dello Stato maggiore russo, è morto a causa delle ferite riportate».

Lo scrive l'agenzia russa Tass, che cita la portavoce del comitato investigativo russo, Svetlata Petrenko, aggiungendo che le autorità sospettano la mano dei servizi ucraini nell'attentato.

Il generale promosso da Putin

Fanil Sarvarov, classe 1969, era nato nella regione di Perm (Urali) e si era formato nelle accademie militari delle forze corazzate e dello Stato maggiore. Ora era a capo della Direzione per l'Addestramento operativo del ministero della Difesa.

Nel 2024, aveva ricevuto dal presidente russo Vladimir Putin il grado di generale luogotenente.

Tra il 1992 e il 2003 Sarvarov ha partecipato alle operazioni di combattimento durante il conflitto osseto-inguscio e all'operazione antiterrorismo in Cecenia. Nel periodo 2015-2016 ha preso parte all'intervento delle forze armate russe in Siria.

In seguito alla partecipazione all'Operazione militare speciale Ucraina è stato inserito nell'elenco dei presunti «criminali di guerra», del portale web ucraino «Mirotvorets» (Peacemaker). Nel corso della carriera, è stato insignito dell'Ordine del Coraggio, dell'Ordine «Al Merito della Patria» e dell'Ordine «Al Merito Militare».

06:43
06:43
Dmitriev: «Grazie, Miami. La prossima volta: Mosca»

L'inviato speciale del presidente russo Vladimir Putin e ceo del Fondo russo per gli investimenti diretti (Rdif), Kirill Dmitriev, ha lasciato intendere che il prossimo incontro tra le delegazioni russa e statunitense sull'Ucraina potrebbe svolgersi a Mosca.

«Grazie, Miami. La prossima volta: Mosca», ha scritto Dmitriev sulla sua pagina X accompagnando il post con una sua foto con una maglietta con la scritta 'La prossima volta a Mosca' e la firma di Putin. Il 15 agosto in Alaska il leader russo aveva suggerito in inglese al suo omologo statunitense Donald Trump che il prossimo incontro si sarebbe tenuto a Mosca: in una conferenza stampa congiunta per riassumere i risultati del vertice di Anchorage il presidente Usa aveva dichiarato di non vedere l'ora di rivedere presto il leader russo; «la prossima volta a Mosca?», aveva risposto Putin con un sorriso.

Dmitriev ha concluso ieri sera due giorni di colloqui con gli Stati Uniti sull'Ucraina ed è ripartito da Miami.

06:26
06:26
Abbattuti 41 droni ucraini sulle regioni russe

Mosca afferma che da ieri sera le difese aeree hanno intercettato e distrutto 41 droni ucraini sulle regioni russe. Lo riporta l'agenzia di stampa Tass, citando il Ministero della Difesa.

06:08
06:08
Detriti di un drone ucraino danneggiano un oleodotto nella regione russa di Krasnodar

Durante un attacco con droni ucraini, uno di questi è stato intercettato e i suoi detriti hanno danneggiato un oleodotto a Volna, nella regione russa di Krasnodar. Lo riferiscono dalla sede regionale della Protezione Civile, come riportato dal Kyiv Independent. L'attacco ha provocato un incendio.

Volna si trova vicino al ponte di Crimea, che collega la penisola occupata dal 2014 alla Russia continentale. Il ponte è una via di rifornimento e di trasporto fondamentale per le forze russe nei territori ucraini occupati.

Il quartier generale delle emergenze ha dichiarato che l'incendio ha bruciato un'area di 100 metri quadrati. Non sono state segnalate vittime.

06:07
06:07
Il punto alle 6

«La Russia resta pienamente impegnata a raggiungere la pace in Ucraina». Lo ha detto l'inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff, al termine degli incontri del weekend a Miami.

«La Russia apprezza molto gli sforzi e il sostegno degli Stati Uniti per risolvere il conflitto ucraino e ristabilire la sicurezza globale», ha aggiunto il funzionario senza tuttavia precisare se ci siano stati dei progressi nei colloqui.