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Zelensky: «Ora gli alleati ci difendano come fatto con Israele»

«Il mondo libero ha dimostrato che l'unità non solo è possibile ma efficace al 100%», ha affermato il presidente dell'Ucraina – Preoccupazione per l'AIEA per lo stato della centrale di Zaporizhzhia, costantemente sotto attacco: «Pericolosamente vicini al disastro nucleare» – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Zelensky: «Ora gli alleati ci difendano come fatto con Israele»
Red. Online
16.04.2024 06:31
15:31
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Zelensky firma la legge sulla mobilitazione

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha firmato il disegno di legge che modifica le regole sulla mobilitazione dell'esercito, riferiscono i media ucraini. La controversa legge entrerà in vigore un mese dopo la sua pubblicazione ufficiale.

La legge obbliga gli uomini ad aggiornare i propri dati di leva presso le autorità, aumenta lo stipendio a coloro che fanno volontariato e aggiunge nuove punizioni per chi si sottrae alla leva.

13:06
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Saltata all'ultimo l'intesa tra Mosca e Kiev sulle navi nel Mar Nero

Russia e Ucraina hanno negoziato per due mesi con la Turchia un accordo per garantire la sicurezza della navigazione nel Mar Nero e avevano raggiunto un accordo su un testo che avrebbe dovuto essere annunciato da Ankara il mese scorso ma alla fine Kiev si è improvvisamente ritirata: lo riporta Reuters sul sito citando sue fonti.

A marzo era stato raggiunto un accordo "per garantire la sicurezza della navigazione mercantile nel Mar Nero" e, sebbene l'Ucraina non volesse firmarlo formalmente, Kiev aveva dato il suo assenso affinché il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, lo annunciasse il 30 marzo. "All'ultimo minuto, l'Ucraina si è improvvisamente ritirata e l'accordo è saltato", ha detto una delle quattro fonti che hanno parlato con Reuters.

La Turchia e il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, stanno cercando da mesi di consentire alle navi mercantili di navigare più liberamente attraverso il Mar Nero, che in alcune aree è stato trasformato in una zona di guerra navale. La Russia si è ritirata dall'accordo sul grano lo scorso luglio.

11:49
11:49
«La guerra russa all'Ucraina pesa sulla sicurezza europea»

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz, nel corso dell'incontro con il presidente cinese Xi Jinping ha sottolineato come la guerra di aggressione russa contro l'Ucraina e il rafforzamento militare della Russia "hanno conseguenze negative molto significative per la sicurezza in Europa".

Si tratta, ha affermato Scholz, di fattori che "colpiscono direttamente i nostri interessi fondamentali e danneggiano indirettamente l'intero ordine internazionale perché violano un principio della Carta dell'Onu, l'inviolabilità dei confini statali".

È necessario, ha aggiunto Scholz secondo una dichiarazione diffusa dal suo ufficio, arrivare "a una pace giusta in Ucraina".

09:28
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«In 24 ore centinaia di combattimenti nell'est»

Nelle ultime 24 ore si sono verificati 104 combattimenti nell'est dell'Ucraina tra le forze di Kiev e l'esercito russo: lo rende noto lo stato maggiore citato da Unian. In Donetsk un civile è rimasto ucciso durante i bombardamenti, riferisce Ukrinform, ricordando che il 14 aprile nella regione gli attacchi russi hanno ucciso quattro uomini di età compresa tra i 36 e gli 86 anni a Siversk.

08:48
08:48
«Abbattuti stanotte 9 droni russi su 6 regioni»

I gruppi di fuoco mobili dell'aeronautica e delle forze di difesa ucraine hanno distrutto tutti e nove i droni Shahed russi lanciati stanotte contro l'Ucraina, rendono noto stamattina le forze armate di Kiev citate dai media locali. Le operazioni si sono svelte nelle regioni di Kherson, Mykolaiv, Khmelnytskyi, Poltava, Cherkasy e Dnipropetrovsk.

06:31
06:31
Il punto alle 6.30

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha esortato gli alleati occidentali a difendere l'Ucraina nello stesso modo in cui hanno fatto con Israele di fronte all'attacco dell'Iran.

«Difendendo Israele, il mondo libero ha dimostrato che l'unità tra alleati non solo è possibile ma efficace al 100%», ha detto ieri sera Zelensky dopo un incontro con i massimi funzionari militari e di sicurezza di Kiev. «Le azioni decisive degli alleati hanno impedito il successo del terrorismo e la perdita delle infrastrutture e hanno costretto l'aggressore a calmarsi. Lo stesso si può fare per difendere l'Ucraina dal terrorismo. E l'Ucraina proprio come Israele non è un membro della Nato», ha sottolineato Zelensky citato dai media locali.

Cresce, intanto, la preoccupazione per l'impianto nucleare di Zaporizhzhia. «Ci stiamo pericolosamente avvicinando ad un incidente nucleare»: è il monito lanciato dal capo dell'agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) Rafael Grossi in una riunione del Consiglio di sicurezza dell'Onu, durante la quale ha sottolineato che è «impossibile» sapere chi sia responsabile dei recenti attacchi con droni contro la centrale nucleare, la più grande d'Europa. Attacchi di cui Mosca e Kiev si incolpano reciprocamente. Secondo Grossi, «le prove scientifiche non ci permettono di dire indiscutibilmente» la provenienza dei droni ma questi «attacchi sconsiderati - ha messo in guardia - devono cessare immediatamente». «Anche se fortunatamente questa volta non hanno causato un incidente radioattivo, essi hanno aumentato notevolmente il rischio nella centrale di Zaporizhzhia, dove la sicurezza nucleare è già compromessa», ha aggiunto il direttore generale dell'Aiea.