Niente domiciliari ai genitori accusati di aver ucciso il figlio

Rimane in carcere la coppia accusata di aver maltrattato il proprio figlio di 7 mesi tanto da provocarne la morte, nel 2024 a Borgomanero (in provincia di Novara). Il Tribunale di Torino ha infatti respinto la richiesta di scarcerazione inoltrata dai legali dei due giovani di 28 e 27 anni, arrestati lo scorso marzo a Vacallo dove si erano trasferiti da qualche mese, forse per evitare che fosse loro tolta la prima figlia. I due, estradati in luglio, avevano chiesto di poter attendere il processo agli arresti domiciliari, ma così non sarà, scrive La Stampa. Nel frattempo la coppia ha ricevuto anche la richiesta di rinvio a giudizio, la prima udienza preliminare è fissata il 20 agosto.
Le accuse nei loro confronti sono di maltrattamenti in famiglia aggravati dalla morte, lesioni, sottrazione di minore, mancata esecuzione del provvedimento del giudice. Tra gli indagati risultano anche i quattro nonni del bimbo accusati di aver ostacolato l’attività dei servizi sociali e aiutato i genitori a portare la prima figlia in Svizzera con loro.
