Il caso

Pugni all'arbitro: squalificato a vita il presidente dell'Ankaragücü Faruk Koca

Lo ha deciso il comitato disciplinare della federcalcio turca, che, nei confronti della squadra di Ankara, ha anche comminato la sanzione di cinque partite da giocare a porte chiuse e una multa pari a circa 60mila euro
©Abdurrahman Antayali
Ats
14.12.2023 22:44

Il presidente dell'Ankaragücü  Faruk Koca, che lunedì scorso, dopo un gol subito nel recupero dalla sua squadra, è entrato in campo e ha colpito l'arbitro Umut Meler, finito a terra e aggredito con calci e pugni anche da altri, è stato squalificato a vita. Lo ha deciso il comitato disciplinare della federcalcio turca, che, nei confronti della squadra di Ankara, ha anche comminato la sanzione di cinque partite da giocare a porte chiuse e una multa pari a circa 60mila euro.

Successivamente Koca, il cui nome in questo periodo era stato fatto anche come possibile candidato a sindaco di Ankara nelle elezioni del prossimo 31 marzo, si era dimesso dalla presidenza del club, mentre tutte le partite del campionato turco sono state sospese fino al 19 dicembre.

Sulla questione era intervenuto via social anche il Presidente turco Recep Tayyip Erdogan, leader del partito Akp di cui fa parte anche Koca, per sottolineare che «lo sport significa pace e fratellanza. Lo sport è incompatibile con la violenza».

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