Il caso

Quella tranquilla cittadina «costruita» sull'Ozempic

La località danese di Kalundborg non è come tante altre: qui si trova la sede della multinazionale farmaceutica Novo Nordisk, produttrice del famoso farmaco usato per il dimagrimento – Ma come è cambiata la vita delle persone, dal boom iniziale della ditta alle sue recenti difficoltà?
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Red. Online
09.05.2026 23:00

La cittadina danese di Kalundborg non è un luogo come tanti altri. Anche se all'apparenza può sembrare il classico centro urbano che non arriva a 20 mila abitanti affacciato sul Mar Baltico con una chiesa del XII secolo a dominare il panorama pianeggiante. In realtà nella cittadina ha la propria sede la multinazionale farmaceutica Novo Nordisk, produttrice dell'Ozempic. Un farmaco che è diventato famoso in tutto il mondo dopo il boom del 2023, quando si è scoperto l'effetto collaterale della semaglutide, l'ormone contenuto nei principi attivi, che sopprime l'appetito e porta a una perdita di peso apparentemente «facile», senza sforzo e, soprattutto, rapida. Ben presto il nome di questo medicinale ha fatto parlare ovunque, diventando l'ennesima moda targata USA, sponsorizzata tra l’altro da personaggi noti come Elon Musk e Kim Kardashian. Ma entrando anche nella vita delle persone comuni: nel giro di poco tempo si sono moltiplicati su TikTok i video con le testimonianze di chi ha perso peso utilizzando il farmaco. Una tendenza che ha causato qualche problema però a chi di diabete soffre davvero e che ha faticato non poco a reperire l'Ozempic sugli scaffali delle farmacie. Ma non solo. L'Ozempic ha anche travolto e trasformato la vita degli abitanti e dei lavoratori di Kalundborg.

Salvati dalla recessione

Sì, perché qualche anno fa Novo Nordisk, sull'onda della scoperta delle proprietà dimagranti del suo farmaco Ozempic, ha iniziato a produrre nello stabilimento di Kalundborg il Wegovy, un altro medicinale omologato per la perdita di peso basato sullo stesso principio attivo. Da lì la svolta sembrava inarrestabile. Il clamore mondiale e l'entusiasmo legati a questo tipo di farmaci e alle loro potenzialità ha «catapultato» l'azienda a un altro livello, facendola diventare nel 2023 la società di maggior valore in Europa, come riporta la CNN. «Molti abitanti di Kalundborg facevano i pendolari per andare a Copenaghen. Poi è successo esattamente il contrario», spiega un abitante all'emittente americana. Al punto che Danske Bank, il più grande istituto del Paese, ha attribuito a Novo Nordisk il merito «di aver salvato l'economia danese dalla recessione di quell'anno». Tutto bene, quindi? Non proprio.

La maledizione della leadership

Dopo un iniziale picco in positivo nel 2024, il valore delle azioni di Novo Nordisk è diminuito di quasi tre quarti «e la multinazionale danese è scivolata in fondo alla classifica delle società europee di maggior valore». Per l'anno in corso - aggiunge la CNN - è anche previsto un ulteriore calo delle vendite e degli utili fino al 12% nonché migliaia di licenziamenti, anche in Danimarca. L'amministratore delegato Mike Doustdar ha attribuito questi problemi nella gestione dell'azienda e alla «maledizione della leadership»: essendo stata la prima a commercializzare un farmaco per il trattamento dell'obesità e per il dimagrimento, «i concorrenti hanno potuto imparare dai suoi errori. Stavamo aprendo la strada a tutti gli altri». «Un grave errore iniziale», ha osservato Doustdar, è stato quello di non aumentare i dosaggi in alcune delle siringhe per massimizzare la perdita di peso. Un altro «passo falso», secondo un esperto di ricerca farmaceutica, sarebbe stato quello di «non diversificare a sufficienza la gamma di prodotti, dipendendo troppo dalla semaglutide». Senza contare poi la concorrenza di altri giganti farmaceutici, soprattutto negli Stati Uniti, che hanno immesso sul mercato prodotti simili all'Ozempic. Di più. A breve termine è anche attesa un'ondata di nuove versioni generiche (e quindi meno costose) del prodotto, dato che il brevetto che ne protegge il principio attivo arriverà presto a scadenza in alcuni Paesi, tra cui Cina e India. E Novo Nordisk si starebbe già preparando a far fronte a questa eventualità. 

Auto da riparare

Dopo i licenziamenti di massa annunciati per quest'anno, qualcosa nell'atmosfera nella tranquilla cittadina di Kalundborg è cambiato e tra gli abitanti è iniziata a serpeggiare qualche incertezza riguardo al futuro. Questo proprio perché il fiorire degli affari dell'azienda di farmaceutica ha innescato diverse dinamiche che hanno coinvolto direttamente la vita quotidiana. Ad esempio, in maggiore afflusso di persone impiegate nello stabilimento (circa 10 mila tra dipendenti e collaboratori esterni, la maggior parte dei quali viene da fuori città) ha determinato di conseguenza un aumento nella domanda degli alloggi. E, nonostante le crescenti difficoltà da affrontare, Kalundborg sta continuando a credere del proprio futuro. «Attualmente - si legge - sono in costruzione più di un migliaio di nuove abitazioni». Ed è anche in fase di realizzazione una tranche autostradale che collegherà la cittadina alla capitale Copenaghen. Insomma si cerca di mantenere un atteggiamento positivo. Anche se c'è una cosa di cui gli abitanti si lamentano: «La difficoltà a reperire un meccanico per l'auto da fra riparare. Lavorano ormai quasi tutti per Novo Nordisk».

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