Rilevata la presenza di cianobatteri nel Ceresio

Lievi fioriture di cianobatteri sono state rilevate dalla fine di luglio nel bacino sud del lago Ceresio. A comunicarlo è il Laboratorio cantonale. Visto che questi microrganismi possono spostarsi a causa del vento o delle correnti, le fioriture possono interessare zone diverse del bacino nel corso della stessa giornata, in particolare nei golfi. Il monitoraggio, continua il Laboratorio cantonale, è quindi stato intensificato secondo il protocollo previsto. Sono stati inoltre informati i Comuni e i responsabili delle spiagge organizzate, invitandoli a seguire l’evoluzione della situazione e esporre i cartelli informativi se necessario.
«Presenza codntenuta»
Ad oggi la presenza di cianobatteri risulta contenuta. Il Laboratorio cantonale continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione con la raccomandazione, in ogni caso, di verificare sempre le condizioni dell’acqua prima di fare il bagno: «Un semplice controllo visivo permette di individuare eventuali situazioni che potrebbero rappresentare un rischio per i bagnanti». Per maggiori informazioni e raccomandazioni sulla gestione delle fioriture di cianobatteri nelle acque di balneazione è disponibile il sito ufficiale www.ti.ch/cianobatteri.
«La qualità resta buona»
Per il resto, spiega ancora il Laboratorio cantonale, «la qualità dell'acqua di balneazione nei laghi e nei fiumi del Canton Ticino si conferma buona». Anche nel mese di luglio sono stati effettuati i consueti prelievi e le analisi degli 82 punti di monitoraggio distribuiti sui laghi Maggiore, Ceresio e Astano, oltre che sui corsi d’acqua Ticino/Moesa, Verzasca e Maggia. I risultati confermano ancora una volta l’ottima qualità microbiologica delle acque di balneazione del Canton Ticino. I dati aggiornati sono disponibili sulla pagina dedicata alla balneabilità dell'Osservatorio Ambientale della Svizzera Italiana (OASI) del Dipartimento del territorio. La prossima serie di prelievi è prevista nel corso del mese di agosto.
