Camorino

Spaccano la vetrina e rubano due auto: «Non ci potevo credere, ho appena inaugurato lo showroom»

Alberto Culurgioni, proprietario dell'omonimo spazio di contovendita nel Bellinzonese, racconta la brutta avventura capitata lunedì notte – «Non mi era mai successa una cosa del genere, lo spavento è stato forte»
Irene Solari
22.09.2026 19:30

«Inizialmente pensavo quasi che si trattasse di uno scherzo, poi ho capito che mi erano state rubate due automobili». È comprensibilmente scosso Alberto Culurgioni, proprietario dello spazio di contovendita Culurgioni Auto a Camorino che, nella notte di lunedì, ha subito un furto con scasso. «Stiamo ancora raccogliendo i vetri rotti e facendo la conta dei danni», ci racconta quando lo raggiungiamo al telefono. La vetrata del suo showroom, ancora fresco dell'inaugurazione avvenuta domenica, è stata fatta a pezzi. Da lì si sono introdotte le persone (i responsabili sarebbero almeno due) che hanno commesso il furto. «Hanno scassinato la porta dell'ufficio e si sono impossessati delle chiavi delle auto, quindi si sono allontanati a bordo di due vetture che erano in esposizione». Una di queste è già stata identificata e recuperata. «È ritornata al garage con qualche ammaccatura». L'altra, invece, non si sa ancora che fine abbia fatto. 

Vetri infranti e palloncini

A lasciare un profondo senso di amarezza in Culurgioni è proprio il fatto che la spaccata sia avvenuta il giorno subito successivo alla festa organizzata per l'inaugurazione del nuovo salone, alla quale erano presenti oltre un centinaio di persone. «Accanto ai segni del furto ci sono ancora i palloncini appesi», racconta il proprietario. «E l'impianto di sicurezza lo volevo installare proprio la prossima settimana». Anche perché Culurgioni non si sarebbe mai aspettato di subire una spaccata. «Lavoro in questo settore da cinque anni e, visto che le cose stavano andando bene, ho deciso di aprire uno spazio per conto mio. Avevo dei potenziali clienti e quindi ho deciso di buttarmi. Le cose stavano andando anche piuttosto bene». Il furto con scasso ha però lasciato un segno nel nostro interlocutore. «In tutta la mia esperienza lavorativa non mi era mai capitata una cosa del genere. Non capisco il perché di questo gesto».

Il peso emotivo

Ad essere rubate, spiega il proprietario, sono state due auto di fascia medio-alta, del valore di 70-100 mila franchi, «ma fortunatamente non le più costose che avevo in esposizione». Anche se le perdite ci sono state. Oltre alla vettura danneggiata e a quella non ancora recuperata, anche lo showroom ha subito danni alla struttura. Quello che dispiace però a Culurgioni non è tanto il danno economico, quanto la questione emotiva legata al furto. «Sul momento ero distrutto. Poi ho pensato che ci sono cose più gravi nella vita, ma lo spavento che ho provato è stato molto forte».