Sun Village, serve un altro anno

Ancora un altro anno di tempo per esercitare il diritto di compera in possesso della Sun Village Projects SA per l’acquisto dell’intero pacchetto azionario della Centro turistico Acquarossa SA (del valore di 2,6 milioni) in vista della realizzazione del centro turistico-alberghiero Sun Village ad Acquarossa. La proroga del diritto di compera, proposta dal Municipio, verrà sottoposta al Legislativo e sarà votata nella seduta in agenda il 16 dicembre. Sotto la lente il piano di finanziamento del grande progetto, che prevede la costruzione di un albergo diffuso con l’obiettivo di rafforzare il turismo in Valle di Blenio, messo in campo dalla società promotrice. L’attuale diritto di compera scadrà a breve: il 31 dicembre. Se venisse approvata la proroga, invece, il termine si allungherebbe di un altro anno, sino al 31 dicembre 2026. L’idea è quella di permettere alla SA - spiega l’Esecutivo in una nota - di «attuare un piano di finanziamento strutturato su più livelli: dalla vendita diretta degli appartamenti, all’aumento di capitale della società promotrice». Società che nel frattempo «ha definito una strategia chiara e ambiziosa: la vendita di una parte degli appartamenti fornirà le risorse per finanziare la costruzione della struttura alberghiera, mentre l’aumento di capitale societario rafforzerà la solidità finanziaria del progetto».
«Passi avanti concreti»
Per raggiungere questo obiettivo, la SA - puntualizza il Municipio - «ha compiuto passi concreti: ha ottenuto la licenza edilizia in deroga a taluni requisiti della Legge federale sulle abitazioni secondarie, ha stretto una partnership strategica con una società di marketing specializzata nella promozione turistica e immobiliare e sta finalizzando l’aumento di capitale societario. Il progetto dispone di tutte le autorizzazioni necessarie ed è pronto a partire». Già a fine 2024, lo ricordiamo, era stata approvata all’unanimità dal Legislativo la richiesta di una prima proroga (quella in scadenza alla fine di quest’anno) per esercitare il diritto di compera. Lino D’Andrea, presidente della società promotrice, da noi interpellato un paio di mesi fa, aveva assicurato che era ormai solo una questione di tempo per poter finalmente partire con l’opera.


