A Basilea 39.7 gradi, a Locarno il luglio più caldo dal 1883

Luglio 2026 si avvia a entrare nella storia climatica della Svizzera. Secondo il bilancio mensile di MeteoSvizzera, la temperatura media nazionale si è attestata a 17.8 gradi, ossia 3.2 gradi in più rispetto alla media del periodo 1991-2020. Il mese dovrebbe così collocarsi tra il primo e il terzo luglio più caldo dall'inizio delle misurazioni sistematiche, avviate nel 1864.
A Basilea è stato stabilito un nuovo record assoluto di temperatura: il termometro ha infatti raggiunto i 39.7 gradi, superando di 0.7 gradi il primato registrato appena un mese prima, il 27 giugno. Lo stesso valore eguaglia anche il record storico misurato sul versante nord delle Alpi, registrato a Ginevra nel luglio del 2015.
Il caldo ha interessato l'intero Paese, con anomalie comprese tra +1.4 e +4.4 gradi rispetto alla media del periodo 1991-2020. Le deviazioni più marcate sono state registrate sull'Altopiano e nel Giura, mentre gli scarti più contenuti hanno interessato i Grigioni e l'Engadina.
Il Ticino ancora nella morsa del caldo
Anche il Ticino ha vissuto un mese eccezionale. A Locarno Monti, sempre secondo MeteoSvizzera, luglio è stato il più caldo dall'inizio delle misurazioni nel 1883 e, considerando tutti i mesi dell'anno, il più caldo in assoluto. Tra il 2 e il 25 luglio si sono registrati 24 giorni consecutivi con temperature massime di almeno 30 gradi, la serie di giornate tropicali più lunga da quando esistono dati comparabili, ossia dal 1961. Condizioni analoghe sono state osservate anche a Grono, Magadino-Cadenazzo e Cevio.
Pioggia scarsa e siccità persistente
Le elevate temperature si sono accompagnate a una marcata siccità. In gran parte della Svizzera le precipitazioni si sono fermate tra il 20% e il 60% della norma climatica, con valori particolarmente bassi sull'Altopiano, nel Giura, sul versante nordalpino e a sud delle Alpi. Sebbene le piogge delle ultime settimane abbiano portato un parziale sollievo, MeteoSvizzera sottolinea che il deficit idrico resta eccezionale e che saranno necessari diversi mesi prima che corsi d'acqua e falde acquifere tornino ai livelli normali.
Più sole e un clima che cambia
Il mese è stato caratterizzato anche da un soleggiamento superiore alla media nella maggior parte del Paese, contribuendo all'intensità e alla persistenza dell'ondata di calore. Il nuovo primato conferma quindi una tendenza ormai consolidata: rispetto al periodo preindustriale, negli ultimi 140 anni la temperatura media del mese di luglio in Svizzera è aumentata di circa 3.5 gradi.
