Il caso

Al Constellation c'era un PIN «segreto» per entrare da una porta laterale?

È quanto afferma Oscar, un giovane intervistato dal Blick, secondo cui molti ragazzi erano a conoscenza del trucco per evitare la coda all'ingresso e, soprattutto, il controllo dell'età
©JEAN-CHRISTOPHE BOTT
Red. Online
06.01.2026 09:00

Fra le domande cui l'inchiesta dovrà dar risposta, una in queste ore sta catturando l'attenzione dei media: la forte presenza di minori all'interno del Constellation, al momento in cui si è scatenato l'inferno. Secondo la legge vallesana, ricordiamo, un giovane di età inferiore ai 16 anni non può frequentare un bar dopo le 22 senza essere accompagnato da un genitore o da un rappresentante legale, come ha confermato la procuratrice generale Béatrice Pilloud a Keystone-ATS.

Una possibile risposta l'ha data Oscar, 19 anni, intervistato dal Blick. Il ragazzo, quella sera, voleva andare al Constellation per festeggiare il Capodanno. Voleva, soprattutto, utilizzare un codice PIN per aprire una porta laterale saltando così la lunga coda all'ingresso principale. Di più: «Molti ragazzi conoscevano questa tecnica e sono riusciti a superare il buttafuori ed entrare nel bar». Un'affermazione, questa, che solleva ulteriori domande. «Non sono in grado di dire se queste persone fossero accompagnate» ha dichiarato lunedi Pilloud, riferendosi appunto alla presenza di giovanissimi. 

Diversi testimoni oculari hanno dichiarato, dopo la tragedia del Constellation, che il buttafuori del locale consentiva l'accesso solo ai maggiorenni. Altri, per contro, hanno detto che il bar era noto per i controlli lassisti sull'età dei giovani. Oscar trascorre le festività con la sua famiglia a Crans-Montana da diversi anni. Ha sempre saputo come muoversi, vanta buone conoscenze e ha sempre saputo quali sono le feste «giusto». Il 19.enne stava passando la notte di Capodanno con il fratello minore nella piazza del paese.

In seguito, i due si sono spostati proprio per andare al Constellation. Sono arrivati poco dopo l'una. La coda all'ingresso, tuttavia, era lunga. Di qui la decisione di optare per il piano B, a sinistra dell'ingresso principale del bar. Ancora Oscar: «Lì, una porta scorrevole automatica in vetro conduce all'interno dell'edificio». È l'ingresso del negozio di sci, degli appartamenti sovrastanti ma funge altresì da ingresso per il bar.

«Di notte – prosegue Oscar – la porta era sempre chiusa a chiave e si apriva automaticamente solo dall'interno». In passato, il ragazzo ha usato spesso questo piano B, ben noto anche ad altri ragazzi. «Se avevi il codice PIN della porta scorrevole, potevi entrare anche dall'esterno» racconta. In questo modo, molti avrebbero aggirato i controlli dell'età all'ingresso principale. Evitando per giunta la fila. Non è ancora chiaro, scrive per contro il Blick, se e quanti ospiti abbiano effettivamente agito in questo modo la notte di Capodanno.

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