Ascensore e simbolo sociale, ecco il Mattelift di Berna

Mattelift di Berna: molto più di un ascensore
Il Mattelift di Berna è un «viaggio» di poco più di 30 metri e della durata di circa 25 secondi, ma nonostante la breve durata è considerato a tutti gli effetti una parte integrante del trasporto pubblico nazionale, diventando un simbolo sociale e storico della città.
È operato dalla Mattelift AG per conto di Bernmobil (l'azienda dei trasporti della città di Berna) e riceve contributi dal Canton Berna e dalla Confederazione, garantendo standard di sicurezza e manutenzione elevati. Entrato in funzione per la prima volta nel 1897, originariamente era alimentato ad acqua sfruttando la forza generata dal fiume Aare. Dal 1920 l’impianto è stato convertito all’elettricità e, tra il 2019 e il 2020, si è investito su una rinnovazione per aggiornare sicurezza e design della cabina, mantenendo l’estetica classica che lo rende sempre più un simbolo svizzero.
L'ascensore supera un dislivello di 31,5 metri, che collega, dal basso verso l’alto, il quartiere Matte, situato in riva al fiume Aare e la Terrazza della Cattedrale (Münsterplattform).
La cabina può trasportare fino a 12 persone e, a livello tariffario, è ufficialmente parte della zona tariffaria Libero (Zona 100/101).
Il Paléo Festival di Nyon è il miglior grande festival europeo
A gennaio 2026 il Paléo Festival di Nyon è stato eletto Miglior Grande Festival Europeo agli European Festival Awards di Groningen. Si tratta di un riconoscimento che premia non solo la programmazione artistica, ma anche l’accoglienza, l’organizzazione e i valori di sostenibilità che il Festival promuove da ormai diversi anni.
Nato nel 1976 come un piccolo evento folk in una sala comunale, si è evoluto in un colosso culturale che ogni anno anima la piana dell'Asse (vicino a Nyon, tra Ginevra e Losanna), contando fino a 250.000 spettatori per edizione. In meno di una settimana, in estate, il Festival ospita oltre 250 concerti e spettacoli distribuiti su 7 palchi principali. Il Village du Monde, specifica area dell’evento, è dedicato ogni anno alla cultura (musica, gastronomia, artigianato) di una diversa regione del pianeta.
Il riconoscimento come miglior grande festival europeo è un successo, oltre che un momento storico per la musica svizzera. Daniel Rossellat, fondatore e presidente del festival, ha dedicato il premio a tutta la «famiglia Paléo», sottolineando che questo riconoscimento è il miglior biglietto da visita possibile per l'edizione del 50° anniversario che si celebrerà nel 2027.
La Svizzera è leader nel consumo di prodotti bio
Sono di marzo 2026 i dati che confermano il ruolo da leader che la Svizzera mantiene nel settore dell’alimentazione biologica. Il rapporto annuale «The World of Organic Agriculture 2026», presentato lo scorso febbraio durante la fiera BioFach di Norimberga, ha confermato che il Paese è primo al mondo per spesa pro capite in alimentazione bio.
La quota di mercato del bio in Svizzera si è stabilizzata al 12,3%, un valore che rappresenta il primato mondiale per quanto riguarda l'incidenza del biologico sulla spesa alimentare totale. Prodotti come le uova, ad esempio, hanno una penetrazione che va ben oltre la media, superando spesso il 20-30% in alcuni periodi, seguiti da verdura fresca e pane.
A marzo 2026, la superficie agricola utile dedicata al biologico in Svizzera ha raggiunto il 18,4% (190.947 ettari). Questo dato posiziona la Confederazione tra i Paesi con la più alta densità di terreni bio al mondo, superando la media europea (ferma intorno all'11%).
