Il caso

Candele pirotecniche come al Constellation: è polemica, a San Gallo, per un compleanno

La festeggiata è stata immortalata con una candela in mano, mentre altre candele pirotecniche sono state messe sulla torta di compleanno – L'uso di fuochi d'artificio nei locali pubblici, nel cantone, non è vietato
Red. Online
30.01.2026 12:17

Sabato scorso, in occasione di un compleanno, diverse persone hanno festeggiato (al chiuso) accendendo candele pirotecniche. Le stesse, per intenderci, utilizzate al Constellation di Crans-Montana la notte di Capodanno. L'episodio è avvenuto al bar Metzgertor, a San Gallo. Sui social, in alcuni video, è possibile vedere persone ballare senza problemi con i bengala attorno ma, al contempo, anche alcuni clienti tutto fuorché a loro agio. La festeggiata è stata immortalata con una candela in mano, mentre altre candele pirotecniche sono state messe sulla torta di compleanno.

Dopo il dramma del Constellation, costato la vita a 40 persone, l'uso dei fuochi d'artificio nei bar e nei club è diventato un argomento molto delicato. La Svizzera, nell'insieme e a livello di cantoni, ha avviato una (ri)discussione delle norme di sicurezza e della gestione di questi oggetti all'interno dei locali. Dal punto di vista giuridico, il bar Metzgertor non ha violato alcuna norma, poiché a differenza di altri cantoni, come il Vallese, Ginevra, Vaud o il Giura, con il Ticino che presto, parola del consigliere di Stato Claudio, Zali, imporrà «un divieto esplicito», a San Gallo l'uso di articoli pirotecnici nei bar e nei ristoranti non è vietato.

Contattato da Watson.ch, il gerente del locale ha rifiutato di rilasciare qualsiasi dichiarazione sull'accaduto. Anche l'Associazione che raggruppa i bar e i club di San Gallo, Nacht Gallen, ha deciso di non commentare. «Nacht Gallen non è nella posizione di esprimere giudizi su pratiche specifiche» ha spiegato Lukas Hofstetter, membro di comitato.

La Commissione svizzera dei bar e dei club (CSBC), dal canto suo, dopo la tragedia di Crans-Montana ha raccomandato ai propri membri di non utilizzare fuochi d'artificio all'interno dei locali, non solo per motivi di sicurezza, ma anche in segno di rispetto nei confronti delle vittime. Detto questo, la CSBC non ha il potere di vietare l'uso di queste candele.

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