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Caso Xhaka, quali conseguenze per il capitano della Nazionale?

La Procura di Lucerna starebbe indagando su presunti certificati Covid falsi – Secondo un esperto citato dal Blick, la falsità in documenti può essere punita con una pena pecuniaria o fino a cinque anni di carcere
©ADAM VAUGHAN
Red. Online
18.09.2026 21:45

Quali rischi corre Granit Xhaka dopo l’apertura di un procedimento penale da parte della Procura di Lucerna, secondo quanto rivelato dal Blick? È la domanda a cui cerca di rispondere il quotidiano zurighese. Gli inquirenti, ricordiamo, starebbero indagando sul capitano della Nazionale svizzera e su una dottoressa lucernese nell'ambito di una vicenda di presunti certificati Covid falsi.

Secondo quanto riferito dal giornale, il sospetto è che Xhaka abbia ottenuto una certificazione attestante vaccinazioni contro il coronavirus che, secondo l’ipotesi investigativa, potrebbero non essere state effettuate. Il giocatore ha respinto le accuse attraverso il suo portavoce, mentre la dottoressa sostiene di averlo vaccinato regolarmente.

La possibile conseguenza penale

Il Blick ha interpellato il penalista André Kuhn sulle conseguenze teoriche dell’eventuale falsità in documenti. Secondo l’esperto, questo reato può essere punito con una pena pecuniaria oppure con una pena detentiva fino a cinque anni.

Si tratta tuttavia del massimo previsto dalla legge e non di una pena già prospettata per Xhaka. Come sottolinea Kuhn, per aprire un procedimento è necessario un sospetto iniziale concreto, sostenuto da elementi indiziari. Questo passaggio non equivale però a un accertamento di colpevolezza.

Nel caso di una persona incensurata, l’esperto citato dal Blick ritiene possibile, in caso di condanna e a seconda delle circostanze, una pena pecuniaria sospesa con la condizionale, accompagnata da una multa che può arrivare fino a 10 mila franchi. La sanzione concreta dipenderebbe da diversi fattori, ancora da valutare.

Anche possibili conseguenze sportive

L’eventuale procedimento penale non comporterebbe automaticamente una sanzione da parte del club o della Nazionale. Secondo Kuhn, tuttavia, potrebbero emergere conseguenze sportive se venisse meno la fiducia nel giocatore o se fosse danneggiata l’immagine della squadra o della federazione.

Xhaka è sotto contratto con il Sunderland, club inglese nel quale milita dal 2025. Il Blick ricorda che i contratti della Premier League possono prevedere provvedimenti in presenza di una «gross misconduct», vale a dire una condotta gravemente scorretta. Anche in questo caso, però, si tratta di uno scenario ipotetico e non di una decisione già presa dal club.

L’inchiesta è ancora all’inizio

La Procura di Lucerna dovrà ora raccogliere gli elementi, sentire eventuali testimoni e interrogare le persone coinvolte. Secondo le informazioni del Blick, Xhaka dovrebbe comparire davanti agli inquirenti il 6 ottobre.

La polizia aveva perquisito nel 2023 lo studio della dottoressa, dove sarebbero state acquisite prove relative anche ad altri clienti. L’indagine dovrà stabilire se i certificati siano stati falsificati e se vi siano responsabilità penali. Per Granit Xhaka e per la dottoressa vale la presunzione di innocenza.

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