Crans-Montana, gli inquirenti interrogheranno anche il capo dei pompieri David Vocat

David Vocat, comandante dei pompieri di Crans-Montana, è stato convocato dagli inquirenti nell'ambito dell'inchiesta sull'incendio di Capodanno del Constellation, costato la vita a 40 persone. Ne dà notizia la RTS, specificando che Vocat non risulta indagato. Il pompiere, leggiamo, è stato convocato come «persona informata sui fatti».
Vocat, nelle ore successive alla tragedia, era balzato agli onori della cronaca per la reazione, emotivamente forte, mostrata davanti alle telecamere del mondo intero. In lacrime, inconsolabile, il comandante dei pompieri aveva rilasciato anche dichiarazioni pesanti: «Queste mestiere era la mia passione, davvero. Ma dopo le immagini orribili che ho visto la notte di Capodanno non so se continuerò a esercitarlo».
Detto che Vocat verrà ascoltato come persona informata sui fatti, il suo status, afferma sempre la RTS, potrebbe cambiare. L'emittente pubblica, infatti, cita quale possibile motivo della convocazione da parte del Ministero pubblico la partecipazione di Vocat, nel 2018, al «primo vero controllo del Constellation». All'epoca, alla presenza del gestore Jacques Moretti, dell'ex responsabile della sicurezza del Comune, finito nel frattempo sotto inchiesta, e dell'ex proprietario delle mura, il pericolo rappresentato dalla schiuma acustica sul soffitto non era stato segnalato. L'udienza di Vocat, chiosa la RTS, si terrà il prossimo 16 febbraio.
