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La procuratrice generale del Canton Vallese, Béatrice Pilloud, ha confermato la propria posizione: «In questa fase, non ci sono indicazioni di un rischio di fuga, di collusione o recidiva, ma la situazione è costantemente valutata» – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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19:03
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Per 4 pazienti al Niguarda usati 13.000 centimetri quadrati di pelle
Per curare i feriti coinvolti nella tragedia di Crans-Montana «in una settimana abbiamo usato per 4 pazienti all'incirca 13mila centimetri quadrati» di pelle conservata nella Banca dei Tessuti dell'ospedale Niguarda di Milano. A spiegarlo è Marta Tosca, biologa e dirigente della Banca, precisando che «mediamente per trattare un'ustione che copre il 10-15% del corpo sono richiesti dai 500 ai mille centimetri quadrati, e poi chiaramente dipende dalla profondità della stessa e dall'area interessata».
All'interno della struttura, una delle poche presenti in Italia, «la pelle viene portata in banca dove subisce una serie di lavorazioni anche abbastanza complesse che hanno come scopo anche quello di purificare la pelle in modo tale che possa essere utilizzata su tutti i pazienti che ne hanno poi bisogno», spiega Giovanni Sesana, responsabile della Banca dei Tessuti e Terapia tissutale dell'Ospedale Niguarda.
«Una volta lavorata - aggiunge - la pelle viene mantenuta nelle nostre criobanche, cioè in questi grossi frigoriferi a -80 gradi, per cui possiamo tenerla conservata fino ai due anni. Quando i clinici ne fanno richiesta, la cute viene scongelata e può essere trapiantata sui pazienti». La cute, prosegue Sesana, «ha una caratteristica molto positiva perchè non viene rigettata, quindi non dobbiamo stare attenti alla compatibilità tra donatore e ricevente, questo perchè la cute viene lavorata e poi riusciamo a renderla idonea per qualsiasi tipo di paziente».
«I campioni di pelle che vengono utilizzati derivano dalla donazione da parte dei pazienti o dei loro famigliari che, dopo il decesso, autorizzano i clinici a poter utilizzare questa cute», conclude Sesana. «Nel caso della cute - aggiunge Tosca - sono possibili solo le donazioni da cadavere semplicemente perchè da un donatore vivente i quantitativi di cute ottenibili sarebbero minimi senza lesionare il paziente stesso e quindi è una modalità che non viene presa in considerazione».
18:09
18:09
Diminuisce il numero di pazienti ricoverati in Svizzera
Il numero di feriti nell'incendio di Capodanno del bar Le Constellation a Crans-Montana (VS) tuttora ricoverati in Svizzera è lievemente diminuito: sono ancora 28 le persone nei nosocomi vallesani e in quelli universitari di Ginevra, Losanna e Zurigo.
A queste vanno aggiunti 46 sopravvissuti alla tragedia che sono stati ricoverati all'estero, principalmente in Francia e in Italia, come indicato oggi pomeriggio dal presidente del Consiglio di Stato vallesano Mathias Reynard.
Complessivamente nel disastro della notte di San Silvestro sono rimaste ferite 116 persone, molte delle quali minorenni. Quaranta avventori del locale pubblico sono morti.
L'ente ospedaliero del Vallese romando (CHVR) nei nosocomi di Sion e Sierre ospita ancora undici pazienti (uno in meno di ieri). Nessuno è più ricoverato in terapia intensiva, ha confermato oggi il CHVR.
All'ospedale universitario di Losanna (CHUV) ci sono nove feriti. «Questi pazienti, gravemente ustionati, necessitano di cure importanti e di un'assistenza intensiva, che comprende in particolare interventi chirurgici regolari. Il personale è pienamente mobilitato per fornire loro le migliori cure possibili», ha indicato il nosocomio vodese.
In quello universitario ginevrino (HUG) si trovano ancora due feriti, che hanno potuto lasciare le cure intensive, ha precisato l'istituzione della città di Calvino.
Nella Svizzera tedesca, sei pazienti gravemente ustionati sono attualmente ricoverati presso l'ospedale universitario di Zurigo (USZ). «Le loro condizioni rimangono critiche e lo saranno ancora per diverse settimane», ha indicato la struttura. Non ci sono invece più feriti ricoverati presso l'Inselspital, l'ospedale universitario di Berna. Questi sono stati trasferiti in strutture più specializzate nel trattamento dei grandi ustionati.
All'estero, a Milano, il Grande Ospedale Metropolitano Niguarda ha fatto sapere in un comunicato che i ricoverati sono undici. La loro situazione «rimane stabile», ma ci sono «lievi accenni di miglioramento per alcuni di loro. Rimangono critiche le condizioni di tre persone in particolare, a causa delle ustioni riportate e di danni importanti a livello polmonare causati dalle inalazioni, che richiedono un'assistenza meccanica alla respirazione».
«Niguarda rimane a disposizione per prendere in carico un ulteriore paziente attualmente ricoverato a Zurigo, al momento considerato non trasportabile, così come per dare supporto e assistenza ad ulteriori feriti», recita inoltre la nota.
16:21
16:21
Anche le FFS rendono omaggio alle vittime
Le FFS partecipano con alcuni provvedimenti alla giornata di lutto nazionale di dopodomani in onore delle vittime dell'incendio di Capodanno al bar Le Constellation di Crans-Montana (VS).
Le misure, come bandiere a mezz'asta nelle stazioni, vanno intese come un omaggio a chi ha perso la vita e ai loro famigliari, ha indicato per iscritto a Keystone-ATS l'ex regia federale.
Dalle 6.00 fino al rintocco delle campane delle chiese di tutta la Svizzera alle 14.00, l'azienda fornirà informazioni sulla giornata nazionale di lutto sugli schermi nelle stazioni ferroviarie, sui treni e sulla sua app. Il minuto di silenzio previsto alle 14.00 sarà tra l'altro ricordato con annunci nei treni alle 13.55. Alle due del pomeriggio la musica di sottofondo nelle stazioni sarà silenziata. Inoltre, alle 13.58 i macchinisti potranno azionare i fischi dei treni. Questo gesto è previsto apposta prima del minuto di silenzio.
Secondo le FFS, in tutta la Svizzera nel settore dei trasporti pubblici saranno attuate ulteriori misure.
15:44
15:44
Annullato lo spettacolo «Streghe» a Lugano
Lo spettacolo «Streghe», previsto per il 9 e il 10 gennaio a Lugano, è stato annullato. Ad annunciarlo è il FOCE, che conferma quanto già annunciato dalla compagnia Movimart Lagotina, che ha preso questa decisione alla luce della recente tragedia di Crans-Montana e della giornata di lutto nazionale prevista venerdì.
Gli altri appuntamenti dei prossimi giorni restano confermati dai vari organizzatori. Il FOCE rinnova il cordoglio per le vittime, per i familiari e per tutti coloro che sono stati colpiti da questo terribile dramma.
15:19
15:19
Lo psicologo avverte: «Proteggetevi, gli algoritmi non lo faranno»
«Prendetevi cura di voi e non esponetevi in modo non necessario a immagini traumatizzanti»: è l'appello lanciato dallo psicologo Joël Billieux di fronte all'enorme quantità di contenuti legati alla tragedia di Crans-Montana (VS) che circolano sulle reti sociali.
«Siamo in una situazione inedita, perché i progressi nelle tecnologie di funzionamento delle piattaforme social sono stati molto rapidi negli ultimi uno-due anni», spiega il professore di psicologia clinica all'università di Losanna in un'intervista alla radio romanda RTS.
«In eventi come il Bataclan» - la sala di spettacoli di Parigi teatro nel 2015 di un attacco terroristico che causò 90 morti - «la potenza degli algoritmi non era per nulla equivalente», prosegue l'esperto dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per le questioni legate alle nuove tecnologie.
«Come avete potuto osservare molto bene in questi giorni, quando entrate in connessione con TikTok, Instragram o simili avete subito accesso, sulla base di quello che viene offerto all'insieme della popolazione, a video che concernono in modo molto forte il tragico incidente di Crans-Montana: e se interagite con questi contenuti sarete molto rapidamente assaliti in continuazione da contenuti simili».
«Quello che è nuovo è la frequenza e la quantità dell'esposizione potenziale», osserva il 46enne. Esposizione che porta poi potenzialmente a pensieri negativi, stress e depressione. A suo avviso serve quindi un messaggio di prevenzione: «proteggetevi, perché il sistema non vi proteggerà», mette in guardia lo specialista.
Secondo il ricercatore è umano che si mostri curiosità e che ci si voglia informare. «Forse si possono però usare accorgimenti per evitare il carattere più immersivo dei video, accorgimenti che sono magari semplici: per esempio togliere l'audio, guardare su schermi piccoli, favorire i canali di informazione più tradizionali, che offrono un filtro verso le immagini più violente».
Per quanto riguarda l'atteggiamento da assumere come genitori, per Billieux palesare le proprie emozioni a bambini o adolescenti in relazione a fatti così terribili non è una cosa negativa: si mostra dell'empatia. Si tratta poi di parlare, di dialogare sul tema con i figli, dicendo che si può discutere di quanto visto con il papà, la mamma o con gli amici. «Ma bisogna essere espliciti sul fatto che tale genere di contenuti può fare del male: molti giovani peraltro lo sanno e riescono a proteggersi da soli», conclude lo psicologo.
14:56
14:56
Dopo l'incendio, al via la campagna informativa
Dopo il tragico incendio nel bar «Le Constellation» a Crans-Montana (VS) l'Assicurazione fabbricati dei Grigioni, assieme a Gastro Graubünden e HotellerieSuisse Graubünden, ha lanciato oggi una campagna informativa sulle norme di protezione antincendio. «Abbiamo ricevuto diverse domande dai Comuni, ma anche da parte di gestori locali, che non sono sicuri di quali siano i loro obblighi», ha dichiarato il direttore dell'Assicurazione fabbricati dei Grigioni (GVG), Marc Handlery, ai microfoni della Radiotelevisione romancia RTR. A seguito dei numerosi interrogativi proprio oggi l'assicurazione ha mandato una newsletter riguardante la protezione antincendio a tutti i membri di Gastro Graubünden e HotellerieSuisse Graubünden. «L'obiettivo è quello di ricordare ai gestori i loro obblighi legali in materia di protezione antincendio e di fornire loro strumenti di supporto, come ad esempio liste di controllo, schede informative e contatti per domande», ha detto Handlery a Keystone-ATS.
Vie di fuga libere e personale pronto a reagire
Sui siti delle due organizzazioni di categoria sono elencati gli obblighi dei gestori. Le vie di fuga devono essere libere da ostacoli, utilizzabili in qualsiasi momento e devono essere chiaramente segnalate. Le vie di fuga determinano la capienza massima di un locale, «ad esempio massimo 50 persone con una sola uscita», si legge. I dipendenti devono saper reagire in caso di incendio e sapere dove si trovano gli estintori. Questi ultimi assieme agli impianti di allarme antincendio devono essere controllati e pronti all'uso. Inoltre il fuoco deve essere gestito in modo da non causare esplosioni o incendi.
Controlli comunali solo a Coira e in Val Calanca
Nel Canton Grigioni i Comuni possono incaricare l'Assicurazione dei fabbricati cantonale per autorizzare e controllare gli immobili a rischio di incendio. La maggior parte dei Comuni retici scelgono questa via. Solo il Comune di Coira e quelli di Buseno, Calanca, Rossa e Santa Maria in Val Calanca hanno un esperto della protezione antincendio comunale, ha continuato Handlery. Gli edifici ad alto rischio d'incendio e d'esplosione vengono controllati ogni due anni. Secondo l'ordinanza della Legge cantonale sulla protezione antincendio vengono controllati invece ogni cinque anni gli alberghi che ospitano più di 20 persone, edifici scolastici e locali in cui possono trattenersi più di 300 persone come sale multiuso, palestre, teatri, cinema e ristoranti. Ogni decennio vengono invece controllati spazi in cui possono trattenersi da 50 a 300 persone. «Naturalmente ci sono anche degli obblighi che spettano al gestore o al proprietario. Essi non possono apportare modifiche strutturali senza l'autorizzazione della polizia del fuoco. Devono ad esempio assicurarsi che gli impianti siano sottoposti a manutenzione e che il personale sia adeguatamente formato. Per questo è sufficiente un controllo quinquennale», ha argomentato il direttore dell'Assicurazione fabbricati.
14:39
14:39
Lutto nazionale: il Ticino invita a rispettare il minuto di silenzio
In vista della giornata di lutto nazionale prevista venerdì, la Cancelleria dello Stato comunica che anche in Ticino tutte le campane delle chiese suoneranno alle 14, quando avrà inizio la cerimonia funebre a Martigny in Vallese.
Le autorità cantonali invitano la popolazione a rispettare il minuto di silenzio previsto alla stessa ora, in concomitanza con il suono delle campane. L’invito è stato esteso anche alle istituzioni pubbliche comunali e agli istituti scolastici cantonali e comunali.
La Cancelleria dello Stato comunica inoltre che le bandiere issate a Palazzo delle Orsoline e sugli altri edifici pubblici verranno mantenute a mezz’asta fino al termine della giornata.
14:34
14:34
Christian Constantin vuole omaggiare le vittime di Crans-Montana coinvolgendo i campioni dello sci
Christian Constantin, presidente del Sion, è tornato a parlare della tragedia avvenuta a Crans-Montana. Constantin, al Blick, si è detto incredulo e critico riguardo alla mancanza di controlli antincendio e, ancora una volta, alla trascuratezza nel consentire l'uso di candele pirotecniche all'interno di locali chiusi. Il numero uno del club ha poi annunciato che il Sion renderà omaggio alle vittime con una corona di fiori e una cerimonia commemorativa in occasione della partita del 14 gennaio contro il Winterthur, durante la quale verranno coinvolti anche atleti di spicco dello sci alpino.
Qui l'articolo completo.
12:22
12:22
Annullato il brindisi di inizio anno a Tresa
Il tradizionale brindisi di inizio anno a Tresa, previsto per l’11 gennaio come momento di incontro e condivisione, è annullato. Lo riefrisce il Municipio cittadino, specificando che la decisione è stata presa in segno di “rispetto e vicinanza” alle vittime della tragedia avvenuta a Crans-Montana e alle loro famiglie e amici colpiti. “In questo momento di dolore, riteniamo doveroso sospendere ogni celebrazione e unirci al cordoglio che attraversa il nostro Paese”, scrive l’Esecutivo.
Lutto nazionale il 9 gennaio
“Il nostro pensiero - si legge ancora - va a chi ha perso la vita, a chi soffre per la perdita di persone care e a tutti coloro che stanno affrontando questi momenti difficili. Come comunità, ci stringiamo attorno a loro con solidarietà e affetto”. Il Municipio confida nella comprensione di tutti e invita a trasformare questo tempo in un’occasione di riflessione e vicinanza umana. Si ricorda altresì che venerdì 9 gennaio è stata proclamata giornata di lutto nazionale in Svizzera. Alle 14, tutte le campane delle chiese suoneranno e si osserverà un minuto di silenzio.
11:28
11:28
Il comune di Crans-Montana potrebbe ricevere richieste di risarcimento per un importo superiore a 100 milioni
Crans-Montana rischia uno tsunami senza precedenti. L'avvocato Rainer Deecke, intervistato dalle testate del gruppo CH Media, ritiene infatti che oltre ai proprietari del Constellation «anche il comune di Crans-Montana sia legalmente responsabile per l'incendio di Capodanno» e per le 40 vittime.
Il diritto svizzero, giova ricordarlo, prevede diverse modalità per risarcire finanziariamente le persone lese e i familiari delle vittime decedute per quanto accaduto. Si parla, da un lato, di riparazione morale e, dall'altro, di risarcimento danni. Il risarcimento per riparazione morale, ovvero il risarcimento per il dolore e la sofferenza provocati, ammonta a 100 mila franchi svizzeri o più in caso di ustioni gravi. Stando a Deecke, in caso di decesso, il risarcimento per i familiari varia tra 20 mila e 40 mila franchi svizzeri, a seconda delle circostanze. Il risarcimento danni passa tramite procedimento civile tramite un calcolo nel quale concorrono diversi fattori: ad esempio, i costi per la cura e la riabilitazione delle persone ferite, che raggiungono rapidamente cifre a sei cifre. A questi si aggiungono i danni all'abitazione e la perdita di reddito dovuta all'incapacità lavorativa. «Stiamo parlando di danni totali immensi. Con così tanti feriti gravi e deceduti, possiamo aspettarci costi nell'ordine di centinaia di milioni».
11:11
11:11
Crans-Montana, tutte le Chiese parteciperanno al lutto nazionale
Rappresentanti di tutte le Chiese nazionali parteciperanno venerdì alla giornata di lutto a Martigny (VS) in omaggio alle vittime del rogo di Capodanno a Crans-Montana. Alle 14 suoneranno le campane in tutto il paese e i luoghi di culto saranno aperti per offrire uno spazio di raccoglimento. Tutte e tre le Chiese cristiane riconosciute in Svizzera saranno rappresentate a Martigny, ha indicato oggi a Keystone-ATS la Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS). Saranno presenti il suo presidente - nonché vescovo di Losanna, Ginevra e Friburgo - Charles Morerod, la presidente della Chiesa evangelica riformata Rita Famos, e il vescovo della Chiesa cattolica cristiana Frank Bangerter. Alla cerimonia assisteranno anche Ralph Friedländer, presidente della Federazione svizzera delle comunità israelite (FSCI), e Önder Güneş, presidente della Federazione delle organizzazioni islamiche svizzere (FOIS). Venerdì anche le Chiese libere apriranno i propri luoghi di preghiera al pubblico.
Attesi oltre 1'000 invitati
La cerimonia civile a Martigny è organizzata congiuntamente dalla Confederazione e dalla Cancelleria di Stato vallesana. Il Consiglio federale e le Chiese invitano la popolazione a dedicare il momento alla memoria delle vittime, alla solidarietà con i feriti e i loro cari, nonché alla riconoscenza nei confronti di tutte le forze d'intervento che sono state o sono ancora impegnate. Nella città vallesana sono attesi oltre 1'000 invitati, tra cui personalità politiche estere come il presidente francese Emmanuel Macron e quello italiano Sergio Mattarella. La Svizzera ha invitato 35 Paesi toccati dal lutto o che hanno offerto il proprio sostegno.
09:50
09:50
Milano in lutto per due ragazzi morti a Crans-Montana
Milano si stringe nel dolore per la scomparsa di una ragazza e un ragazzo, vittime della tragedia avvenuta nella notte di Capodanno a Crans-Montana (VS), dove l'incendio del bar Le Constellation ha causato 40 morti e 116 feriti. In segno di cordoglio e di partecipazione al lutto delle famiglie, il sindaco del capoluogo lombardo Giuseppe Sala ha proclamato il lutto cittadino per oggi, giorno in cui si terranno le esequie.
I funerali dei due ragazzi si svolgeranno entrambi nel pomeriggio, alle 14.45, in due basiliche simbolo di Milano: la basilica di Santa Maria delle Grazie e la basilica di Sant'Ambrogio. Città, amici e istituzioni potranno così partecipare in modo corale all'ultimo saluto.
Il lutto cittadino proclamato dal Comune prevede bandiere a mezz'asta sugli edifici pubblici e un invito alla sobrietà durante le iniziative istituzionali, come segno tangibile della partecipazione di Milano a una tragedia che ha colpito l'intera comunità.
Questa mattina si celebrano i funerali di altri due ragazzi vittime dell'incendio a Crans Montana: uno a Roma, nella Basilica dei santi Pietro e Paolo, al quale partecipa anche il sindaco della capitale italiana Roberto Gualtieri e l'altro a Bologna nella cattedrale di San Pietro. Qui tra i presenti vi è il presidente dell'Emilia-Romagna Michele de Pascale e il sindaco di Bologna Matteo Lepore.
09:11
09:11
Prevenzione incendi: quelle differenze cantonali
L'incendio al bar «Le Constellation» di Crans-Montana solleva interrogativi sul funzionamento dei controlli di prevenzione incendi in Svizzera. In questo ambito esistono differenze cantonali.
Nella Confederazione, i proprietari di beni immobili devono assicurarli contro i danni causati dal fuoco o da eventi naturali come ad esempio la grandine. Nella maggioranza dei cantoni, è obbligatorio sottoscrivere un'assicurazione immobiliare presso l'istituto cantonale competente.
Tuttavia, in alcuni cantoni, raggruppati con il sopranome GUSTAVO (dalle iniziali) - ovvero Ginevra, Uri, Svitto, Ticino, Appenzello Interno, Vallese e Obvaldo - non esiste un servizio di questo tipo. I proprietari devono quindi rivolgersi ad assicurazioni private.
«A Ginevra, tutte le discoteche sono state controllate negli ultimi dieci anni, un ritmo che corrisponde a quello che vuole introdurre l'Associazione degli istituti cantonali di assicurazione per i fabbricati (AICA) per il 2026», ha spiegato a Keystone-ATS Pauline de Salis-Soglio, vice segretaria generale del Canton Ginevra.
Anche l'esecuzione dei controlli varia da cantone a cantone: in Vallese, come a Zurigo, la responsabilità è dei comuni. Nel 2024, ad esempio, le autorità di vigilanza del fuoco zurighesi hanno effettuato oltre 600 controlli, secondo dati pubblicati dalla Città. In caso di problemi gravi, si può decidere la chiusura di uno stabilimento fino alla correzione delle lacune.
A Friburgo, i controlli coinvolgono l'Istituto cantonale di assicurazione per i fabbricati. Un bar-discoteca è controllato almeno ogni tre anni, a volte più spesso, ha detto Yves-Laurent Blanc, portavoce dell'organismo. Un esercizio pubblico non ottiene i permessi se non rispetta le norme antincendio.
A Basilea Città i controlli in materia vengono svolti al momento del rilascio delle autorizzazioni. Seguono poi ispezioni periodiche, la cui frequenza dipende dall'utilizzo e dall'occupazione dello stabile. Per i luoghi più a rischio, l'intervallo è di sei anni.
La frequenza dei controlli varia comunque notevolmente fra i vari cantoni. Vaud prevede sopralluoghi sistematici obbligatori per tutti gli esercizi. La versione più recente prevede controlli ogni dieci anni, ha detto Rafael Stuker, portavoce dell'Istituto cantonale di assicurazione.
L'Assicurazione immobiliare di Berna (AIB) effettua controlli ogni cinque/dieci anni, mentre a Lucerna solitamente i sopralluoghi ci sono ogni dieci anni.
I Grigioni sono un caso a parte, con l'assicurazione cantonale per i fabbricati che autorizza e controlla gli immobili particolarmente minacciati, mentre i comuni si occupano del resto. Nel primo caso i sopralluoghi avvengono ogni due anni per i luoghi con particolare rischio d'incendio. Altri posti a rischio vengono analizzati ogni cinque anni.
08:43
08:43
Nelle scuole italiane un minuto di silenzio per le vittime di Crans-Montana
Oggi, alla ripresa delle lezioni, in tutte le scuole italiane verrà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell'incendio avvenuto a Crans Montana (VS). L'indicazione è arrivata dal ministero dell'Istruzione. "Un minuto di raccoglimento rappresenta un momento di condivisione del dolore delle famiglie colpite ed una occasione di riflessione per tutta la comunità scolastica sui valori della vita e della responsabilità civile", si legge in una circolare.
"In questo momento di profondo dolore il pensiero della comunità scolastica è rivolto ai giovani che hanno perso la vita in circostanze che avrebbero dovuto essere di spensieratezza e condivisione", ha scritto il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara. "Con un minuto di silenzio nelle scuole vogliamo ricordare le giovani vittime ed esprimere vicinanza alle loro famiglie, alle quali va il mio pensiero commosso e il più sentito cordoglio", ha aggiunto.
06:20
06:20
Il punto alle 6.30
«Per me, è un rischio aver lasciato» i gestori del Costellation, i coniugi Moretti, «in libertà. Immaginate cosa succederebbe per le vittime se queste persone lasciassero la Svizzera e non si potesse avere il processo che è dovuto ai genitori e alle famiglie delle vittime». Così alla Rts Sébastien Fanti, avvocato di diverse vittime della tragedia di Capodanno a Crans-Montana. La procuratrice generale del Canton Vallese, Béatrice Pilloud, ha confermato la propria posizione: «In questa fase, non ci sono indicazioni di un rischio di fuga, di collusione o recidiva. Ma la situazione viene valutata costantemente».Romain Jordan, un altro legale che assiste diverse vittime, si dice «scioccato» che gli avvocati siano esclusi dalle audizioni. Pilloud replica che è «nell'interesse della rapidità del procedimento e per evitare fughe di notizie dato il carattere mediatico del dossier». Per Alain Macaluso, avvocato e direttore del centro di diritto penale dell'Università di Losanna, questa modalità di condurre le indagini «è contraria al codice di procedura penale» e «molto probabilmente sono audizioni che dovranno essere completamente rifatte a causa di questo».Dopo la diffusione di un video del Capodanno 2020, da cui emergerebbe che il personale del locale già conosceva il rischio di incendio legato al materiale fonoassorbente infiammabile dei soffitti del Constellation a contatto con le candele pirotecniche, per Macaluso si pone la questione della qualificazione giuridica. «Si parla potenzialmente - dice alla tv svizzera - di omicidio con dolo eventuale» e «si parla potenzialmente di lesioni personali gravi, intenzionali, con dolo eventuale».
