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Dai controlli mancati al Constellation alle non dimissioni di Féraud: ecco i punti principali della conferenza di oggi

Il sindaco di Crans-Montana ha fatto il punto sulla tragedia del Constellation assieme ai colleghi in un appuntamento con la stampa carico di domande (e polemiche)
© CYRIL ZINGARO
Marcello Pelizzari
06.01.2026 11:01

Nicolas Féraud, sindaco di Crans-Montana, ha fatto il punto sulla tragedia del Constellation assieme ai colleghi, stamane, in una conferenza stampa carica di domande (e polemiche). Il dato principale: il locale, nonostante un Dipartimento preposto ai controlli, non è stato ispezionato dal 2020 al 2025. Ecco, in estrema sintesi, i punti emersi durante lo scambio fra autorità e giornalisti.

Per quanto tempo il bar non è stato ispezionato?

Il Consiglio comunale, come detto, analizzando la documentazione in suo possesso ha scoperto che il bar Constellation non è stato ispezionato tra il 2020 e il 2025. Un dato che stona, e pure molto, con le 1.430 ispezioni antincendio effettuate nel solo 2025 dai cinque dipendenti dell'Ente locale responsabile dei controlli. «Non riusciamo a spiegarci questa mancanza da parte nostra» ha affermato, costernato, Féraud, aggiungendo: «Non ero a conoscenza di queste mancanze. I tribunali decideranno quale influenza abbia avuto tale mancanza nella catena di causalità che ha portato alla tragedia. Il Comune si assumerà tutte le responsabilità che i tribunali stabiliranno e continuerà a fare tutto ciò che è in suo potere per garantire che una simile tragedia non si ripeta».

Che cosa era emerso dai controlli precedenti?

Il Constellation era stato ispezionato nel 2016, 2018 e 2019. Il responsabile della sicurezza comunale, all'epoca, non aveva evidenziato alcun problema con i pannelli fonoassorbenti installati nel soffitto. Questi pannelli, come emerso dai tanti video circolati online dopo la tragedia, hanno avuto un ruolo chiave nell'incendio, costato la vita a 40 persone. Nel settembre del 2025, per contro, è stato effettuato uno studio acustico: il bar aveva richiesto un'estensione dell'orario di apertura e i vicini si erano opposti.

Che lavori sono stati fatti?

Nel 2015, il Constellation aveva ottenuto il permesso di costruire una veranda. Erano stati eseguiti anche lavori interni: poiché il locale non cambiava destinazione d'uso, tuttavia, non era necessaria un'autorizzazione edilizia. La licenza di esercizio era stata concessa dall'ex comune di Chermignon.

Qual era la capienza massima del locale?

Era stato fissato un limite di capienza di 100 persone per il piano terra e 100 per il seminterrato. Le due uscite di emergenza erano state progettate per questa capacità. La legge prevedeva un solo estintore.

Si è parlato anche di candele pirotecniche, giusto?

Sì, perché il Consiglio comunale ha deciso di prendere provvedimenti immediati, imponendo il divieto di utilizzare dispositivi pirotecnici di qualsiasi tipo negli spazi chiusi in tutta Crans-Montana. Féraud ha parlato di «cultura del rischio» dei gestori del bar per quanto riguarda l'uso di dispositivi pirotecnici.

Quali ispezioni verranno fatte, ora, negli altri locali?

Il Consiglio comunale ha pure deciso di incaricare una ditta specializzata del Vallese di «effettuare un'ispezione immediata di tutti gli edifici pubblici del Comune, anche per quanto riguarda la qualità dei materiali, nonostante ciò non sia previsto dalla legge».

Ci saranno dimissioni?

Féraud ha ripetutamente escluso, di fronte all'insistenza dei giornalisti, che lui o altri membri dell'esecutivo si dimetteranno in seguito alla tragedia: «Non è quando si è nel bel mezzo di una tempesta che si abbandona la nave.

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