Aviazione

Dopo l’incidente di Nuova Delhi l’Airbus A330 di Swiss è tornato a Zurigo

A oltre un mese di distanza dal problema al motore e dall’evacuazione in pista, l’aereo ha fatto rientro a Kloten: sostituiti motore, quattro ruote e tutti gli scivoli
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Marcello Pelizzari
31.05.2026 11:30

L’Airbus A330 di Swiss evacuato sulla pista di Nuova Delhi, lo scorso aprile, è tornato a casa. Ne dà notizia il Tages-Anzeiger, spiegando che il velivolo con immatricolazione HB-JHK ha (finalmente) ripreso il volo dall’aeroporto internazionale Indira Gandhi ieri, sabato 30 maggio, con destinazione Zurigo. Alle 14.44 svizzere, come mostrano i dati di Flightradar24, l’A330 si è posato sull’asfalto di Kloten. Poco più di un mese dopo rispetto a quanto accaduto, quindi.

Il 26 aprile, ricordiamo, l’equipaggio del volo LX 147 aveva avviato la corsa di decollo salvo interromperla, bruscamente, dopo un problema al motore sinistro. Il personale dell’aeroporto aveva segnalato fuoco e fumo. Nel corso dell’evacuazione, quattro persone erano rimaste ferite. I video, circolati sui social, mostravano molti passeggeri scendere con il bagaglio a mano al seguito. Un doppio problema (e pericolo): da un lato, questa pessima abitudine fa perdere tempo prezioso; dall’altro mette a rischio la tenuta dello scivolo di emergenza. Sul tema, non a caso, Swiss aveva lanciato un appello: in caso di emergenza, i bagagli vanno lasciati a bordo. La vicenda aveva prestato il fianco anche alla disinformazione: un’immagine generata dall’intelligenza artificiale, con fiamme mai divampate a una dinamica di evacuazione mai verificatasi, era circolata sui social al pari dei video, reali.

Swiss, sin dal principio, aveva comunicato che per riportare a casa l’A330 rimasto in India sarebbe stato necessario un lavoro, intenso, dei suoi tecnici. La compagnia, la settimana scorsa, aveva spiegato al Tages-Anzeiger che lavori di questo genere «si svolgono sotto la supervisione dell'autorità indiana per le inchieste sugli incidenti aerei». Il cruccio principale? Cambiare il motore. Il propulsore nuovo è arrivato a Delhi via Francoforte, con un aereo cargo, mentre sul posto hanno lavorato fino a dodici persone arrivate da Zurigo. Oltre al cambio del motore, sono state sostituite quattro ruote, freni compresi, e tutti gli scivoli di emergenza. Ancora Swiss: «Dopo aver concluso le indagini durate diverse settimane sull’aereo e sul motore, le autorità indiane competenti hanno rilasciato l’autorizzazione per i necessari lavori di manutenzione». Nei prossimi giorni, scrive sempre il quotidiano zurighese, sono previsti ulteriori lavori di manutenzione ordinaria, quindi il velivolo potrà tornare regolarmente in servizio. L’episodio resta sotto inchiesta da parte delle autorità competenti, in collaborazione con il costruttore dei motori, Rolls-Royce.

A tal proposito, anche il Servizio d’inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI) ha aperto un’indagine lo scorso maggio. Nel suo rapporto preliminare, il Servizio ha parlato di incidente grave e di engine failure. Sullo sfondo, rimane un dettaglio che suona familiare per chi segue la compagnia: non è la prima volta, infatti, che un A330 ha interrotto il decollo per un problema al motore. Era già successo a Boston nel settembre del 2025.

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